Gli exchange crypto

KuCoin è un exchange crypto fondato nel 2017, con sede alle Seychelles, attivo in oltre 200 paesi. Offre servizi come spot trading, futures, bot e oltre 700 criptovalute. In Italia non è ancora registrato all’OAM ma è utilizzabile legalmente. 

Parliamo quindi di un altro pezzo della nostra serie di tutorial sugli exchange.

In questo articolo scopriremo questa piattaforma nel dettaglio. Partendo dalle basi, scenderemo sempre più nei dettagli, esplorando le varie funzionalità proposte. Al termine, KuCoin non avrà più segreti.

Se poi volessi consolidare e ampliare ulteriormente quanto appena visto, a fine articolo troverai un tutorial video aggiornato al 2023.

C’è davvero tanto da dire: non perdiamo tempo e iniziamo subito questo tutorial.

Caratteristica

Dato

Fondazione

2017

Sede

Victoria (Seychelles)

Quotazione

No

Criptovalute disponibili

~700+

Commissione standard

$0,1 taker/maker

Deposito SEPA

1 €

Prelievo SEPA

1 €

OAM Italia

No

KYC

Obbligatorio

Protezione depositi

No

2FA disponibile

Sì (Google Authenticator — SMS sconsigliato)

KuCoin exchange: panoramica e punti chiave

KuCoin ha sulle spalle diversi anni di esperienza, in quanto nato nel 2017. Considerando il panorama crypto, possiamo definirlo come piuttosto esperto, soprattutto se confrontato ad alcuni competitor.

Dove ha sede KuCoin? Come molte realtà di questo tipo, l’exchange ha sede offshore, per la precisione nelle Isole Seychelles.

Quanto alle riserve dei capitali, da tenere sempre d’occhio dopo gli avvenimenti del 2022, KuCoin mantiene autonomamente aggiornata la propria proof of reserve, verificabile anche mediante piattaforme come Nansen.

In aggiunta, periodicamente viene condotto anche un audit esterno; i risultati sono pubblicati direttamente sul sito di KuCoin. A prescindere da ciò, si invita comunque alla massima prudenza, evitando di lasciare i fondi sui wallet custodial fornito dalle piattaforme.

Passando alle funzionalità, l’exchange ne è ricco e rappresenta una buona scelta per investitori e trader dagli obiettivi anche molto differenti.

Si parte dal classico mercato spot, fino a scendere negli strumenti derivati e al trading mediante bot. L’offerta di KuCoin è quindi interessante e resta al passo con il trend del settore: fornire più servizi possibili al cliente, in modo tale da rendergli la vita più semplice (nonché mantenerlo all’interno della piattaforma).

Cosa si può fare su KuCoin: servizi e funzionalità

KuCoin è un exchange centralizzato di criptovalute che consente di comprare e vendere coin e token. Ciò è possibile sia partendo da valuta fiat (come gli euro) sia scambiando altre crypto.

Oltre a questo tradizionale mercato, KuCoin propone diversi servizi adatti anche a trader e utenti più esperti (si arriva anche a strumenti complessi in leva).

In generale, è difficile che l’utente non trovi ciò di cui ha bisogno, perché KuCoin è in continuo aggiornamento e la gamma di funzionalità aumenta seguendo ciò che chiede il mercato.

"KuCoin mette d'accordo la maggior parte degli utenti, da investitori principianti a trader esperti"

Come iscriversi a KuCoin

L’operazione è molto semplice: dalla homepage del sito internet, clicchiamo sul pulsante Registrati e seguiamo la rapida procedura guidata per concludere l’iscrizione in pochi click.

KuCoin richiede oggi il KYC. Il che è un grande cambiamento rispetto al fatto di essere stato famoso (per lungo periodo) per essere l’ultimo ad aver ceduto alla pratica di riconoscimento. Solo fino a poco tempo fa, non era richiesto a patto che non si volessero depositare o prelevare valute fiat. Ciò lo rendeva ottimo per chi desiderava scambiare criptovalute, oppure operare in trading, senza dover fornire alcun documento.

Ovviamente, non effettuare la KYC comportava dei limiti. Ad esempio, il prelievo giornaliero era fissato a massimo 1 BTC, innalzabile solo completando la procedura.

Dopo l’iscrizione, raccomandiamo di mettere in sicurezza il proprio conto. Per farlo, segui le istruzioni presenti nel video tutorial che troverai al termine dell’articolo.

Bene, passiamo all’azione e scopriamo come procede all’acquisto di coin e token su questo exchange.

Come depositare euro su KuCoin

Dopo aver effettuato l’accesso al nostro account, selezioniamo dal menu posizionato in alto la scritta Compra criptovalute. A questo punto si aprirà un menu a tendina su cui andremo a cliccare Deposito fiat.

Dalla pagina a cui avremo accesso potremo procedere. Fondamentalmente, la procedura si riduce a una finestra in cui troveremo le coordinate bancarie verso cui inviare il bonifico. Attenzione però a rispettare questi due punti importanti:

  • Includere nella causale il codice fornito insieme alle coordinate del destinatario;
  • Inviare il bonifico da un conto corrente intestato alla stessa persona che detiene l’account KuCoin. Ad esempio, se Mario Rossi è l’intestatario dell’account KuCoin, il bonifico dovrà provenire da un conto a suo nome.

La commissione di deposito ammonta a 1 €, oltre agli eventuali costi applicati dalla propria banca.

KuCoin ovviamente supporta anche carte di credito e debito su circuiti Visa e Mastercard. Le commissioni si alzano e variano, ma sono certamente più elevate rispetto che il bonifico bancario. D’altra parte però si risparmia parecchio tempo, in quanto non c’è la necessita di attendere i canonici 2/3 giorni.
A meno di urgenze dettate dalla propria operatività, consigliamo di utilizzare sempre il bonifico bancario, così da poter risparmiare.

Infine, è possibile depositare sull’account KuCoin delle criptovalute già in nostro possesso. Al momento della scrittura, le commissioni ammontano a zero. Ovviamente però dovremo sostenere le spese in gas fee, variabili in base al network (ad esempio, su Ethereum costeranno di più rispetto che su Arbitrum).

Per depositare criptovalute, accediamo al wallet KuCoin dal nostro account. Selezioniamo la coin/token che desideriamo versare, il network e visualizziamo l’address. Dopodiché dovremo svolgere una normale transazione dal wallet su cui deteniamo la crypto in questione a quello di KuCoin. Consulta l’articolo sui wallet appena linkato per maggiori informazioni.

Come depositare euro su KuCoin

Come prelevare da KuCoin

Esattamente come per i depositi, anche i prelievi possono avvenire mediante criptovalute o moneta tradizionale.

Nel primo caso, il procedimento è inverso rispetto al versamento:

  • Selezioniamo la criptovaluta che desideriamo prelevare dal nostro wallet KuCoin (lo troviamo dalla voce Account –> Account principale, posizionata in alto a destra nella barra);
  • Clicchiamo sulla scritta Preleva;
  • Incolliamo l’address del wallet a cui intendiamo girare la crypto;
  • Selezioniamo la rete; massima attenzione a non commettere errori: la rete di invio deve corrispondere a quella di ricezione (es. da Ethereum a Ethereum), pena la potenziale perdita dell’intero importo;
  • Indichiamo la quantità.

Dopo le conferme avremo completato la procedura.

Le commissioni variano in funzione al network e dell’andamento delle gas fee. Possiamo prenderne atto prima di procedere, perciò non avremo brutte sorprese.

Passando alle valute fiat, il modo più rapido per procedere è dalla voce del menu Compra criptovalute –> Trading rapido. Qui potremo decidere quale criptovaluta vendere e che moneta riceveremo in cambio. Optando per l’euro, avremo modo di selezionare uno fra i diversi metodi di prelievo.

Come comprare e vendere crypto su KuCoin

Esploriamo le funzionalità della piattaforma iniziando con quella più basilare: come comprare crypto su KuCoin?

Abbiamo a disposizione tre vie: una è Trading rapido, accessibile dalla voce del menu Compra criptovalute, adatto per chi ha come base di partenza della valuta fiat; un’altra è il Trading spot, che scopriremo a breve; infine, ecco la soluzione Converti.

Converti

Dal menu principale, selezioniamo Trading e poi Converti. Ecco l’interfaccia che comparirà sul nostro schermo:

come comprare crypto su KuCoin

Beh, in questo caso c’è davvero poco da spiegare: nella riga più in alto (Paga), indichiamo la crypto in nostro possesso con cui andremo appunto a pagare; in quella più in basso (Ricevi) quella che otterremo in cambio.

Dovremo solo prestare attenzione a una cosa: anche se sul pulsante di conferma troviamo la scritta 0 Fee, un po’ di spread c’è comunque.

Trading spot

Vediamo ora il Trading spot, servizio decisamente più avanzato rispetto al precedente.

La schermata si presenta come la classica interfaccia professionale, adatta solo a trader in possesso di una certa esperienza:

trading spot KuCoin

Per poter iniziare, selezioniamo la coppia di scambio su cui abbiamo intenzione di operare. Possiamo farlo dall’angolo in alto a sinistra. Nell’immagine abbiamo catturato l’attimo in cui si apre il menu da cui scegliere la coppia; ne abbiamo a disposizione parecchie, sia crypto/crypto che crypto/fiat.
Comoda la suddivisione a categorie, come ad esempio NFT, che include tutte le coin e token supportate dall’exchange e legate a questo mondo.

Tornando all’interfaccia, di default troveremo lo schermo suddiviso in diverse aree.

La maggior parte dello spazio viene giustamente occupata dal grafico, completamente personalizzabile grazie agli strumenti integrati. Se ti sembra familiare, è normale: dietro le quinte opera TradingView.

Al di sotto avremo sott’occhio il saldo, gli ordini aperti, chiusi, la cronologia e via dicendo. Molto utile per tenere traccia della nostra operatività.

Nella parte destra spazio all’order book e, ovviamente, all’area da cui poter impostare un’ordine. Nulla di diverso se confrontato ad altri exchange che prevedono l’interfaccia di trading avanzata.

Tipologie di ordini spot

L’ordine spot si suddivide in diverse tipologie: Limite, Market, Stop Limit e Stop Market.

Market è un ordine a prezzo di mercato, sia esso in vendita o acquisto. Di fatto, prendiamo quello che l’order book già propone, senza curarci di stabilire dei limiti.

Al contrario, l’ordine Limit ci consente di decidere a quale prezzo vendere o comprare. In questo caso andiamo a compilare l’order book, perché offriamo una vendita/acquisto a una determinata soglia.

Infine, gli ordini stop, che possono anch’essi essere in vendita o acquisto. Se non conosci bene le differenze, ti consigliamo di consultare questo articolo sulle tipologie di ordini nel trading, dove troverai tutte le risposte che cerchi.

Derivati futures e leve

Per chi volesse andare oltre, KuCoin propone anche gli strumenti derivati futures.

Questa tipologia di prodotto non è disponibile su tutte le coppie di scambio viste in precedenza e richiede esperienza. Inoltre, l’interfaccia cambia leggermente rispetto a quella del normale mercato spot.

Data la delicatezza dello strumento, consigliamo di guardare il video al termine dell’articolo: contiene una sezione interamente dedicata ai futures di KuCoin.

Qui ci limiteremo a ripetere che non è un’operatività adatta all’utente inesperto o con bassa tolleranza di rischio, soprattutto quando vengono coinvolte particolari leve. In ogni caso, con la giusta dose di studio, i futures possono essere un valido metodo per fare trading sulle criptovalute.

KuCoin futures

Trading BOT KuCoin

Chiudiamo la panoramica sulle funzionalità di KuCoin con il trading BOT, servizio sempre più presente sugli exchange centralizzati. Grazie a esso, gli investitori possono impostare strategie automatizzate che mirano all’efficienza; non scordiamo però che resta sempre il rischio di incassare delle perdite, impossibile evitarlo!

I BOT di KuCoin seguono diverse impostazioni: dal classico grid, che compra/vende in continuazione per massimizzare le rendite, sino a DCA, ribilanciamento automatico e persino Martingala. Alcune impostazioni sono meno rischiose, mentre altre spingono sull’acceleratore: a maggiori opportunità di guadagno corrispondono altrettanto crescenti pericoli. Insomma, non una cosa per tutti.

Anche per questo prodotto, consigliamo di valutare bene pro e contro, evitando di farsi ingolosire dalle potenziali entrate senza aver compreso a fondo i rischi.

Nel video testiamo un po’ i vari BOT, vedendo come impostarli e anche come inserire degli ordini stop per tutelare il nostro capitale. Se stai valutando di utilizzare il trading automatico di KuCoin, guardalo con attenzione.

Come comprare e vendere crypto su KuCoin

Commissioni KuCoin 2026: spot, futures e prelievi

Le commissioni (qui la pagina dedicata) variano in funzione al tipo di operatività. Iniziamo con quella più utilizzata, ovvero il tradizionale mercato spot.

Le fee di base sono dello 0,1%, al momento identiche a quelle di Binance. Soddisfando una tra le seguenti tre condizioni, si accede a un livello che assicura commissioni più basse:

  • Possesso di una certa quantità di KCS (la crypto di KuCoin) negli ultimi 30 giorni;
  • Volumi di trading spot;
  • Volumi di trading future.

In aggiunta, pagando le commissioni in KCS, si ha diritto a uno sconto del 20%. Consigliamo quindi di detenere qualche euro in questa crypto, così da poter beneficiare della riduzione.

Un’ultima nota: coin e token presenti sulla piattaforma sono suddivisi in tre classi (A, B e C). La prima è quella che ospita la maggior parte delle criptovalute, mentre le altre due riguardano realtà meno note o più esotiche. La classe A prevede le fee inferiori, che vanno poi ad alzarsi in B e toccare il massimo (0,3% di base) con il gruppo C.

Passiamo alle commissioni per l‘operatività sui future. Semplice semplice: 0,02% Maker e 0,06% Taker di base, con la possibilità di abbatterle con gli stessi meccanismi di prima.

Unica differenza: pagare le commissioni in KCS non darà diritto allo sconto del 20%.

Quanto a prelievi e depositi, ne abbiamo già parlato nei paragrafi dedicati.

KuCoin è sicuro e legale in Italia?

Nel 2025, Kucoin ha realizzato il più grande passo verso la compliance europea con il lancio della nuova divisione Kucoin EU. Ha ottenuto così una licenza fondamentale per operare in tutti i 27 paesi facenti parte dello Spazio Economico Europeo.

La sede è in Austria, e non è una scelta casuale. Il Paese è infatti tra i più rapidi nell’adottare il nuovo quadro normativo, risultando così una delle migliori soluzioni per gli exchange in cerca della tanto ambita licenza.

L’obiettivo era sbarcare nel perimetro del regolamento MiCA, per un’operazione di “passporting”, ovvero l’apertura a tutti i 27 paesi del SEE grazie all’ottenimento di una singola licenza. Un passaggio che, tra le altre cose, è arrivato con un tempismo perfetto: dal 31 dicembre 2025, infatti, chi non possiede una licenza MiCA non può più operare sul territorio europeo.

Tra pro e contro, il MiCA impone delle linee guida standard, che permettono quindi uno sviluppo equo in tutti paesi dell’area. Ciò consente quindi, alle piattaforme che decidono di mantenere la loro attività anche sul territorio europeo, di farlo seguendo degli standard chiari e definiti che, per quanto discutibili, dimostrano una netta apertura dell’Europa per favorire lo sviluppo dell’intero settore.

Pro e contro di KuCoin

L’utilizzo di un exchange come KuCoin presenta diversi vantaggi, soprattutto per chi cerca semplicità e ampia operatività nel mondo crypto. Il punto di forza del cex, come già anticipato, è la grande varietà di criptovalute disponibili: centinaia di asset e coppie di trading, che permettono agli utenti di accedere anche a progetti emergenti difficili da trovare altrove.

A ciò si aggiungono commissioni più basse della media (intorno allo 0,1%), che rendono il trading competitivo rispetto ad altri operatori. Inoltre, sono integrati strumenti avanzati (futures, staking, lending) e un’interfaccia intuitiva che facilita i principianti.

Tuttavia, esistono anche criticità importanti. Il rischio di controparte è più elevato rispetto ai concorrenti, con i grandi cex che offrono più garanzie agli utenti a partire da fondi dedicati a eventuali exploit. Ed è da tenere in considerazione anche il fatto che il cex opera con livelli di regolamentazione inferiori rispetto agli standard, soprattutto in Italia non essendo registrato all’OAM.

In sintesi, KuCoin rappresenta una soluzione efficiente e versatile per fare trading crypto, ma richiede consapevolezza dei rischi legati a sicurezza, regolamentazione e custodia dei fondi.

Se vuoi valutare exchange alternativi, puoi confrontare Kucoin con altri exchange QUI.

Domande Frequenti

Pur non essendo registrato all’OAM, il cex è utilizzabile legalmente dagli utenti italiani e vanta uno storico importante rispetto alla sicurezza.

Spot 0,1%, futures 0,02%/0,06%, sconto del 20% con KCS

Si può con bonifico SEPA, a fronte di una commissione 1€. La procedura KYC è obbligatoria.

Sì, dal 2023 è obbligatoria la procedura KYC per registrarsi ed effettuare le operazioni.


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