Read this article in English
Bitcoin: tutti gli scenari della settimana, e il rischio dei $70k
Di Davide Grammatica
Il muro degli $84k potrebbe spingere Bitcoin ulteriormente al ribasso, con un bearish re-test verso i $70mila. Ma c’è anche uno scenario rialzista…

Una settimana complicata per Bitcoin
Gli investitori rimangono cauti. E la resistenza degli $84k sembra essere una prova decisiva per Bitcoin, che in questa fase di rintracciamento potrebbe minacciare ulteriori ribassi.
Si guarda agli appuntamenti macro della settimana per trovare qualche appiglio, e in particolare al FOMC, che potrebbe indirizzare il movimento di BTC da una parte o dall’altra.
La decisione della Fed sui tassi di interesse sarà ancora una volta decisiva, con il supporto degli $80k ancora stabile ma in un contesto di FUD che potrebbe anche portare la prima criptovaluta a un bearish re-test verso i $70mila.
I più ottimisti vedono comunque un consolidamento del supporto, dopo un fine settimana di higher low che potrebbero suggerire il tentativo in corso di conquistare nuovi massimi. In questo senso, il test dei minimi plurimensili può indicare una nuova presa di liquidità, potenzialmente letale per gli short “tardivi” e foriero di un breakout al rialzo.
Not a bad sunday for #Bitcoin.
We still have Monday to go, but this looks like we’re making a new higher low on Bitcoin before attacking the highs again. pic.twitter.com/A9E6t0laGe
— Michaël van de Poppe (@CryptoMichNL) March 16, 2025
Nella migliore delle ipotesi, BTC potrebbe ritornare sopra i $100k già nelle prossime settimane, con un’analisi ciclica che indica un forte rialzo entro giugno.
Appuntamento al FOMC
Tuttavia, come detto, tutto sembra dipendere anche dallo scenario macro. Il FOMC avrà un impatto in primo luogo sul sentiment degli investitori. E i segnali non sono particolarmente incoraggianti: anche con un inflazione in leggero calo (vedi ultimi dati CPI Usa) i funzionari della Fed sembrano fermi su una posizione aggressiva sull’economia.
In altre parole, nessuno ha fretta di tagliare i tassi, tanto che FedWatch di CME Group segnala una probabilità concreta che i tagli arrivino solo a giugno.
Più a lungo termine, invece, a supporto del rialzo di BTC c’è il continuo aumento della massa monetaria (M2) Usa, all’undicesimo mese consecutivo di espansione, e in linea con la liquidità mondiale.
È interessante notare, infine, anche l’atteggiamento degli holder, secondo CryptoQuant più “maturo” rispetto al passato. Una parte di investitori (verosimilmente quelli più navigati) sembra già in fase di accumulo, e supportata da chi, pur in una situazione di perdita non realizzata, si “rifiuta di soccombere al panic selling”.
Seguici sui nostri canali YouTube e Telegram: troverai tanti altri aggiornamenti, tutorial e approfondimenti per essere sempre sul pezzo!