Il mondo crypto risponde al rialzo alla Fed: che succede?
Di Davide Grammatica
Insieme al mercato azionario, Bitcoin, Ethereum e le altcoin segnalano un timido rialzo a seguito della conferenza stampa di Jerome Powell

L’effetto dell’ultimo FOMC
Come raccontato qualche ora fa, il recente FOMC ha ufficializzato il mantenimento dei tassi di interesse al livello degli scorsi mesi, senza sorprese e scossoni sul fronte macro.
La conferenza di Jerome Powell, tuttavia, sembra aver stimolato gli investitori, che con un colpo di reni risollevano (timidamente) i mercati, sia quelli azionari, sia quelli crypto.
Bitcoin è riuscito finalmente a sfondare la resistenza degli $84k, dopo vari tentativi nell’ultima settimana, e ora viaggia verso gli $86k grazie a una performance del +4% in 24 ore (è il prezzo più alto dal 9 marzo).
E risponde ancora meglio Ethereum, che cresce del 7% nell’ultima giornata e torna sopra i $2.000. Solana registra prestazioni simili (+8% in 24h), con un balzo importante in corrispondenza del discorso del presidente della Fed. Tutto il settore, in generale, segna invece un +3%, per una capitalizzazione tornata sopra i $2.900 miliardi.
BTC risponde a Powell
L’azione del prezzo di Bitcoin segue da vicino quella del mercato azionario, con S&P 500 e il Nasdaq entrambi in rialzo. Si conferma ancora una volta la grande correlazione tra i due mercati, che reagiscono allo stesso modo davanti ai dati macroeconomici Usa.
Il cambio nel sentiment degli investitori sembra derivare da una conferenza in cui Powell ha raffreddato diverse preoccupazioni, per esempio parlando di effetto “transitorio” rispetto alla politica dei dazi introdotta da Trump.
In questo senso, l’avversione al rischio degli investitori sembra essere stata improvvisamente ridimensionata. Occorrerà però aspettare per vedere se l’effetto delle parole di Powell sarà solo temporaneo o meno.
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