MakerDao: gli ultimi aggiornamenti indicano la via alla DeFi

Di Massimiliano Casini

Dopo la presentazione di Endgame, MakerDAO è intenzionata a sfruttare il potenziale mercato rialzista derivante dall'approvazione dell'ETF Spot BTC. Riuscirà a farlo?

MakerDao: gli ultimi aggiornamenti indicano la via alla DeFi

MakerDao, le origini

MakerDAO è uno dei protocolli più utilizzati e anziani della DeFi. Il suo Co-fondatore, Rune Christensen, ha dato vita al protocollo nel lontano 2017, e grazie ad esso è nata la stablecoin decentralizzata più famosa di sempre, DAI, che viene creata dal protocollo stesso mediante la logica di CDP, ossia “posizione debitoria collaterale”. Vengono collateralizzati degli asset per “mintare” una certa quantità di moneta stable. Ovviamente, se il prezzo del debito o del collaterale si avvicinano troppo fra di loro, la piattaforma potrebbe andare in perdita, e prima che ciò possa avvenire viene liquidato il collaterale in modo tale da poter ripagare il debito.

Questo non è il solo metodo utilizzato da Maker per farsi ripagare il debito. Avviene infatti anche un aumento del tasso d’interesse di quest’ultimo, in modo tale da incentivare il mutuatario a ripagare il debito contratto.

Il token MKR, in tutto questo, ha il solo scopo di gestire la governance, e permette di decidere su vari meccanismi di liquidazione, i tassi di prestito massimo e la gestione del LTV a fronte del collaterale prestato. In più, il token permette di poter votare tutte le decisioni all’interno del protocollo.

Questo focus on è stato pubblicato in esclusiva sulla nostra newsletter Whale Weekend del 5 gennaio 2024. Iscriviti per non perdere articoli inediti, analisi, news della settimana e tanto altro ancora!

Endgame, cos’è?

Come abbiamo già anticipato nell’introduzione, Endgame è un termine che va a racchiudere tutte quelle modifiche che affronterà MakerDAO per renderlo più sostenibile e funzionale nel lungo periodo.

Il nostro Matteo aveva citato alcuni di questi aggiornamenti in questo fantastico articolo sugli “SMELL”, ossia i protocolli considerati da molti le nuove “FAANG”:

SNX (Synthetix)

MKR (MakerDAO)

ETH (Ethereum)

LDO (Lido Finance)

LINK (Chainlink)

Riassumendo quello che aveva detto nell’articolo su MakerDAO, possiamo individuare le varie modifiche di Endgame in 4 punti:

Makerdao Rebrand: il progetto cambierà il nome e diluirà il suo token (si stima una diluizione 1200:1), probabilmente per cercare di essere più in target verso la nuova onda di persone che dovrebbe arrivare nel prossimo bull market. La diluizione è una strategia che punta a ridurre il prezzo di un token non muovendo il suo valore in percentuale. Viene usata anche nel mondo tradiFi dalle varie aziende quando il prezzo delle loro azioni vale troppo, così da poter permettere anche ad investitori retail di comprare un’azione intera e non una sua frazione, aumentando il “BIAS” secondo cui, più il prezzo di un asset è basso più il suo valore aumenterà durante il rialzo.

SubDAO: verranno create una serie di subDAO sotto il marchio di Maker, così da poter concentrare la propria governance in più progetti, ognuno dei quali avrà il suo rispettivo token.

Governance e IA: il protocollo vuole rendere la propria governance più decentralizzata, standardizzata e utilizzata dagli utenti creando meccanismi di ricompensa che incentivano gli holder a prendere parte alla votazione e tramite meccanismi di gamification. Oltre a questo, sembrerebbero lavorare anche a dei tool per semplificare questi processi grazie all’utilizzo dell’IA.

Maker-Chain: Una vera rivoluzione. Questa serie di modifiche implica la creazione di una chain basata sull’ecosistema di MakerDAO, dove il token MKR non solo fungerà da token di governance, ma sarà anche legato alla sicurezza della chain alle commissioni. Questo è un processo molto simile a quello che sta facendo Frax con la FRAX-Chain (non sappiamo chi ha copiato chi), ed è molto interessante il rumor secondo cui Maker starebbe pensando a un fork del proprio protocollo sfruttando il modello di funzionamento di Solana. Questo delle app-chain è un trend molto interessante, e potrebbe prendere sempre più piede esattamente come fece DYDX anni fa.

SubDAO

Come anticipato nella sezione precedente, Maker ha l’intenzione di creare diversi subDAO sotto la propria ala. Ciascuna di queste avrà il suo token, consentendo così di concentrare la governance su ognuno di questi progetti anziché averne “uno per ghermirli” (cit.).

Le subDAO dovranno tutte aderire a un quadro di regole comuni e standardizzato chiamato Atlas, con l’obiettivo comune di far funzionare ogni progetto per il bene di MakerDAO e delle altre subDAO.

Le DAO al momento sono 4, di cui non è ancora chiarissima lo scopo di ognuna:

  • Sakura: Sembra essere incentrata sulla semplificazione del farming in DeFi. Potrebbe quindi essere un’infrastruttura simile a Summer.fi o Instadapp, dove sarà possibile utilizzare strategie semplici per ottenere rendimenti passivi sulle proprie monete.
  • Spark: protocollo di lending e fork di AAVEv3, che sfrutta e massimizza gli use case per DAI. Protocollo già attivo e funzionante, ha raccolto più di $1.5B in pochi mesi anche grazie alla funzione sDAI.
  • Quant: non è ancora specificato lo scopo di questa DAO, ma sembra essere incentrata sugli RWA con un focus istituzionale.
  • Qual: Sembra essere una DAO incentrata sugli RWA, probabilmente mirando a portare la cessione del credito on-chain, in modo simile ad altri protocolli di RWA come Goldfinch o Centrifuge.

La tokenomics di queste subDAO sarà composta da 2.6B di token, di cui 200 milioni verranno venduti per DAI e utilizzati come treasury dei progetti nei primi 2 anni. 400 milioni verranno utilizzati per far funzionare il progetto stesso. I 2B rimanenti saranno farmabili tramite il programma di liquidity mining in 10 anni e subiranno un dimezzamento della loro vendita ogni 2 anni.

Nell’immagine qua sotto potete vedere la distribuzione.

Alcuni di questi programmi di farming sono già attivi, come nel caso di Spark, che al momento offre una possibilità di farm di 6M di SPK per chiunque deposita ETH al suo interno, e di 24M di SPK per chiunque prenda in prestito DAI.

Al momento, la creazione di queste subDAO sembra un modo intelligente per raccogliere capitali senza emettere nuovi token MKR. Ciò che potrebbe non essere positivo per le monete di queste subDAO potrebbe esserlo infatti per MKR, in quanto tutte queste applicazioni e incentivi contribuiscono ad aumentare le utilità del token MKR e DAI.

MKR verrà utilizzato anche come controparte nei pool di scambio per questi token, che sono o saranno creati su UNI v2, denominato subelixir.

Il caso rialzista di MKR

Veniamo ora alla sezione più calda di questo focus-on, cioè la potenzialità e lo scenario rialzista per MakerDAO e per il suo token MRK.

Diversificazione del collaterale

Maker ha sostanzialmente modificato il collaterale di base di DAI da un bel po’ di tempo. Inizialmente, DAI era supportato solo da debiti collateralizzati da asset digitali. Tuttavia, c’è stato un cambiamento notevole nel suo approccio. Come evidenziato nell’immagine qui sotto, da aprile 2022 ha ampliato la sua esposizione, incorporando stablecoin, per lo più USDC, e poi andando ad investire in Real world asset, cioè T-Bills (identificati in arancione come RWA nell’immagine).

Questo cambiamento è stato motivato da diverse ragioni:

  • Depeg di USDC: Nel marzo del 2023, USDC ha subito un significativo depeg a seguito del fallimento di SBV. Dato che USDC era uno dei principali collaterali di DAI, questo evento ha generato una crisi di fiducia anche per DAI.
  • Regolamentazione americana: Più di un anno fa, i regolatori statunitensi hanno segnalato la necessità di regolamentare le stablecoin, e hanno indicato la detenzione di bond americani come uno dei requisiti. Maker e altri concorrenti hanno reagito in modo astuto a questa richiesta, inserendo nella pancia una parte di T-Bond.
  • Aumento dei rendimenti dei tassi d’interesse: L’aumento dei tassi ha fatto aumentare gli interessi verso i bond di molti stati. Di conseguenza, Maker ha scelto di collateralizzare parte della sua stablecoin con T-BOND per diversificare il portafoglio e ottenere buoni rendimenti passivi per la propria tesoreria, sfruttando proprio lo staking di DAI in Spark e generando una rendita passiva su questo token ERC- 4626.

Spark e sDAI

Parlando di Spark, è essenziale analizzare questa nuova “costa” di Maker, che gradualmente sta conquistando una quota di mercato sempre maggiore. Come già anticipato, SPARK, è un protocollo fork di AAVE v3, che non solo funge da protocollo di prestito, incentivando l’uso di DAI rispetto ad altre stablecoin, ma consente anche il deposito di DAI nel DSR (DAI Saving Rate).

Questo modulo offre rendimenti fino al 5% sui nostri DAI, generati in parte dai T-bond e in parte dalle ricompense di MakerDAO. È un modo per sfruttare al meglio le risorse offerte da Maker, ampliando ulteriormente il suo utilizzo all’interno dell’ecosistema DeFi.

Ecco la top 10 presa da DefiLama, dove possiamo notare come Spark poco a poco stia aumentando il suo TVL.

Le entrate di MakerDAO e i tassi d’interesse

Finché Spark avrà vita e offrirà questi rendimenti ci sarà sempre domanda per DAI, e quindi revenue per Maker. Ma cosa succederà quando i rendimenti dei bond caleranno?

Questa è una domanda legittima, tuttavia è importante ricordare che le entrate dei protocolli CDP come Maker, dipendono in gran parte dai tassi d’interesse dei mercati reali, e che quindi quando quest’ultimi diminuiranno, si abbasseranno a ruota anche i profitti fatti da TUTTA questa categoria, riducendo quindi il guadagno di Maker, ma anche quello dei suoi concorrenti.

Visto che Maker attualmente offre i migliori rendimenti sulla stablecoin decentralizzata più capitalizzata, è probabile che questo si manterrà anche durante un’eventuale discesa del mercato dei bond, e che quindi potrà drenare una parte della liquidità dai suoi concorrenti. Oltretutto i proventi di questi ricavi non sono dati solo da questa fonte di garanzia, ma anche da altre.

Qua in basso il grafico identifica in blu la fonte di entrate maggiore del protocollo, ossia il debito contratto dagli utenti che “mintano” DAI tramite CDP.

Ma soffermiamoci sulle entrate prodotte dal collaterale obbligazionario di MakerDAO, verso i suoi utenti e la sua treasury. Come possiamo vedere da quest’altra dashboard di Dune, il protocollo in quest’ultimo anno ha acquistato T-bond per più di $1,1B, che avranno un interesse che varia in media dal 5.3% al 5.6% per i prossimi 6 mesi, creazione dei profitti futuri pari a circa 60 milioni di dollari.

Si presuppone che la DAO dietro a questo progetto utilizzerà la strategia Bond Laddering, per diversificare le cadenze dei propri bond distribuendoli uniformemente lungo una “scala temporale”, così da ridurre il rischio di riduzione dei tassi e nel contempo mantenere una flessibilità in caso di forte richiesta di liquidità da parte del mercato.

Se volete conoscere il funzionamento di questa strategia e di altre fatte dai vari hedge trovati nel mercato tradizionale, ne abbiamo parlato in una live del Giovedì con “Ladyinfinance”. Tra qualche settimana arriveranno le registrazioni a pagamento direttamente sul nostro canale YT.

Motore Smart Burn

Con gran parte di questi e altri profitti, il team sta effettuando un massiccio buy-back e burn (smart burn engine) tramite DAI del proprio token MKR. Circa $100M all’anno, che si ridurranno poi a $60M durante il bull market, così da rimuovere quanta più offerta dal mercato e concentrare il “valore” nei token rimasti.

Visto che nell’ultimo anno MKR, un po’ come gran parte delle DeFi 1.0, ha lateralizzato contro BTC, il team ha potuto sfruttare questa fase laterale/ribassista per aumentare la quantità di token bruciati e massimizzare la potenzialità di rialzo nel caso di forte domanda per il suo token.

Tramite questa dashboard (una vera chicca), ben fatta dal team ufficiale, si possono monitorare alcune delle metriche principali di Maker, nonché lo Smart burn engine.

Il token MKR è stato messo anche all’interno di una pool chiamata “elixir” su UNIv2, così da poter sfruttare questi buy back per massimizzare le ricompensa proprio farmando all’interno del DEX, e avrà lo stesso scopo all’interno delle sub-elixir, una volta che verranno create le DAO citate in precedenza.

Seguici sui nostri canali YouTube e Telegram: troverai tanti altri aggiornamenti, tutorial e approfondimenti per essere sempre sul pezzo!


X

Vuoi essere sempre sul pezzo?

Iscriviti alla newsletter per ricevere approfondimenti esclusivi e analisi ogni settimana.

Se ti iscrivi c’è un regalo per te!

bitcoin
Bitcoin (BTC) $ 51,362.76
ethereum
Ethereum (ETH) $ 2,979.62
tether
Tether (USDT) $ 1.00
bnb
BNB (BNB) $ 384.55
solana
Solana (SOL) $ 102.19
xrp
XRP (XRP) $ 0.542769
staked-ether
Lido Staked Ether (STETH) $ 2,981.07
usd-coin
USDC (USDC) $ 1.00
cardano
Cardano (ADA) $ 0.587625
avalanche-2
Avalanche (AVAX) $ 36.87
tron
TRON (TRX) $ 0.139066
dogecoin
Dogecoin (DOGE) $ 0.084325
chainlink
Chainlink (LINK) $ 18.23
polkadot
Polkadot (DOT) $ 7.50
matic-network
Polygon (MATIC) $ 0.994573
wrapped-bitcoin
Wrapped Bitcoin (WBTC) $ 51,320.75
the-open-network
Toncoin (TON) $ 2.09
internet-computer
Internet Computer (ICP) $ 12.84
shiba-inu
Shiba Inu (SHIB) $ 0.000010
uniswap
Uniswap (UNI) $ 7.39
bitcoin-cash
Bitcoin Cash (BCH) $ 261.63
litecoin
Litecoin (LTC) $ 68.96
dai
Dai (DAI) $ 1.00
immutable-x
Immutable (IMX) $ 3.24
filecoin
Filecoin (FIL) $ 8.17
hedera-hashgraph
Hedera (HBAR) $ 0.114134
bittensor
Bittensor (TAO) $ 609.55
leo-token
LEO Token (LEO) $ 4.14
kaspa
Kaspa (KAS) $ 0.167882
cosmos
Cosmos Hub (ATOM) $ 9.83
blockstack
Stacks (STX) $ 2.58
ethereum-classic
Ethereum Classic (ETC) $ 25.88
optimism
Optimism (OP) $ 3.66
aptos
Aptos (APT) $ 9.28
near
NEAR Protocol (NEAR) $ 3.27
stellar
Stellar (XLM) $ 0.115482
vechain
VeChain (VET) $ 0.045018
first-digital-usd
First Digital USD (FDUSD) $ 1.00
okb
OKB (OKB) $ 50.86
injective-protocol
Injective (INJ) $ 34.42
celestia
Celestia (TIA) $ 17.08
render-token
Render (RNDR) $ 7.41
lido-dao
Lido DAO (LDO) $ 2.98
the-graph
The Graph (GRT) $ 0.273355
mantle
Mantle (MNT) $ 0.782279
crypto-com-chain
Cronos (CRO) $ 0.092851
arbitrum
Arbitrum (ARB) $ 1.82
monero
Monero (XMR) $ 122.19
sei-network
Sei (SEI) $ 0.852876
sui
Sui (SUI) $ 1.74