Nuova nomina di Trump: Bo Hines a capo del “Crypto Council”
Di Davide Grammatica
Trump sceglie l’underdog Bo Hines come capo del suo “Crypto Council”: lavorerà a stretto contatto con David Sacks
Chi è Bo Hines?
La community crypto ha accolto senza particolare entusiasmo la nomina di Bo Hines a capo del “Crypto Council” di Donald Trump. Il nuovo direttore esecutivo del “Presidential Council of Advisers for Digital Assets” lavorerà a stretto contatto con David Sacks, capofila delle questioni relative alle criptovalute e all’intelligenza artificiale alla Casa Bianca, per tutelare l’industria crypto favorendone lo sviluppo sotto la nuova amministrazione.
Ex giocatore di football universitario, Hines non era riuscito ad essere eletto alla Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti nel 2022 e nemmeno nel 2024, e nel primo caso sembra fosse stato finanziato da una cordata pro-crypto in cui presenziava anche Ryan Salame di FTX (che ora sconta una pena di sette anni per finanziamenti illeciti).
Anche per questo, l’arrivo di Hines non sembra aver rispettato le aspettative della community, che nella nuova amministrazione Trump sembra aver scommesso molto. Tuttavia, il profilo rimane palesemente pro-crypto, in coda a una serie di nomine tutte della stessa linea. Stephen Miran, per esempio, nominato a capo del “Council of Economic Advisers”, è di è anch’esso espresso più volte in passato a favore dell’industria.
Le crypto nell’era Trump
“Nel suo nuovo ruolo, Bo lavorerà con David Sacks per promuovere l’innovazione e la crescita nel settore delle risorse digitali, assicurando al contempo ai leader del settore le risorse di cui hanno bisogno per avere successo”, ha dichiarato Trump. “Insieme, creeranno un ambiente in cui questo settore potrà prosperare e rimanere una pietra angolare del progresso tecnologico della nostra nazione”.
L’intenzione di ribaltare un approccio politico di tipo ostativo nei confronti delle criptovalute sembra quindi esserci, per far si che l’industria crypto possa diventare la locomotiva dell’innovazione tecnologica negli Usa. Resta da vedere, arrivati a questo punto, se la nuova classe dirigente sarà in grado di farlo.
Seguici sui nostri canali YouTube e Telegram: troverai tanti altri aggiornamenti, tutorial e approfondimenti per essere sempre sul pezzo!