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Arthur Hayes e il “worst scenario” per Bitcoin: occhio ai $70k
Di Davide Grammatica
Con Bitcoin a picco, ora gli investitori cercano il “bottom”: secondo Arthur Hayes, la prima criptovaluta potrebbe scendere fino ai $70mila

Si apre una fase di sofferenza per Bitcoin
Con un mercato sempre più “depresso” e nuovi outflow che su registrano sul fronte ETF, non pochi investitori sembrano convincersi che per Bitcoin possa aprirsi una nuova fase ribassista.
Tra i primi della fila di questi c’è sicuramente Arthur Hayes, ex ceo di BitMEX e punto di rifermento per la community crypto, che ha analizzato una dinamica (a suo dire) particolarmente “bearish” che sta caratterizzando le azioni degli operatori istituzionali.
Molti detentori di ETF spot BTC, infatti, starebbero per modificare una loro comune strategia di arbitraggio, ovvero andare long sugli ETF vendendo allo scoperto contratti future, a garanzia di un rendimento a basso rischio ma comunque superiore a quello dei titoli del Tesoro Usa.
Con BTC sotto i $90k, tuttavia, questa strategia potrebbe essere compromessa, essendo lo “spread” tra BTC e spot e i future troppo ridotto. A lungo andare i fondi potrebbero non avere più incentivi a detenere gli ETF, innescando una vera e propria vendita di massa. In più, se gli stessi dovessero rilanciare su posizioni short, l’accelerata alla vendita di BTC potrebbe essere imponente.
#Bitcoin goblin town incoming:
Lots of $IBIT holders are hedge funds that went long ETF short CME future to earn a yield greater than where they fund, short term US treasuries.If that basis drops as $BTC falls, then these funds will sell $IBIT and buy back CME futures.
These… pic.twitter.com/3PskTxrBPR
— Arthur Hayes (@CryptoHayes) February 24, 2025
Il pericolo di un esodo dagli ETF
Il fatto che molti hedge fund siano già in profitto, inoltre, fa pensare che questi non perderanno questa opportunità, per una dinamica che potrebbe schiacciare BTC fino ai $70mila.
La dimostrazione che qualcosa stia cambiando arriva direttamente dagli ETF. Dopo due settimane consecutive con net-outflow, i deflussi hanno subito una forte accelerata negli ultimi giorni. Solo il 24 febbraio, gli ETF spot BTC hanno registrato i loro maggiori deflussi giornalieri da sette settimane, con net-outflow di $ 517 milioni.
IBIT di BlackRock ha perso $159 milioni, mentre FBTC di Fidelity addirittura $247 milioni. Non sembra inverosimile, quindi, che gli investitori stiano ripensando le loro posizioni.
Se gli hedge fund iniziassero ad abbandonare i loro ETF BTC, il mercato crypto potrebbe andare incontro a una volatilità significativa. Allo stesso tempo, i long-term-holder e i retail potranno però cercare di sfruttare nuove opportunità offerte dal mercato, valutando nuove occasioni di acquisto.
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