Prediction market: mercato da $1.000 mld di volumi nel 2030
Secondo Bernstein, il mercato dei prediction market potrebbe essere “pompato” dagli investitori istituzionali: si prevedono volumi da $1.000 mld nel 2030
Prediction market in espansione
I prediction market stanno entrando in una nuova fase. Almeno secondo Bernstein, secondo cui i volumi di trading potrebbero raggiungere 1.000 miliardi di dollari entro il 2030, trainati dagli investitori istituzionali.
L’evoluzione cambierebbe radicalmente la natura di questo mercato, in cui circa il 62% dei volumi (su piattaforme come Polymarket e Kalshi) è legato agli eventi sportivi.
Secondo il report (rilanciato da Decrypt) degli analisti, questa quota potrebbe scendere al 31% entro il 2030, lasciando spazio a “contratti” su economia, politica ed eventi aziendali.
Il vero potenziale dei prediction market, secondo Bernstein, sarebbe nella loro funzione di copertura del rischio (hedging). A differenza dei derivati tradizionali, infatti, i contratti “evento” permettono un’esposizione diretta a risultati specifici, riducendo il rischio di mismatch tra evento e copertura.
Per questo motivo, aziende e assicurazioni potrebbero adottarli sempre più come strumenti operativi.
I ricavi delle piattaforme
Le previsioni sono altrettanto ambiziose sul fronte economico, con circa 10,8 miliardi di dollari di ricavi (previsti) entro il 2030 contro i $500 milioni del 2025.
La crescita sarebbe superiore al 2000%, per un segnale di un mercato ancora nelle fasi iniziali.
Negli ultimi mesi, diversi player istituzionali hanno iniziato a posizionarsi nel settore. Si segnalano, per esempio, la partnership tra Tradeweb e Kalshi, l’investimento da $1,6 miliardi di Intercontinental Exchange in Polymarket e la presenza di trading firm come Jump Trading e Susquehanna nel settore.
Non mancano però le criticità. Alcuni stati Usa continuano a considerare i prediction market come forme di gioco d’azzardo, cercando di limitarne l’accesso.
Allo stesso tempo, la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) punta a definire un quadro regolatorio federale per i contratti.
Se le previsioni di Bernstein si concretizzeranno, il settore potrebbe trasformarsi in uno dei segmenti più dinamici della finanza nei prossimi anni.
Seguici sui nostri canali Telegram e Youtube: contenuti quotidiani e approfondimenti dettagliati, ci trovi ovunque ad ogni ora del giorno!