Buthan: 10.000 bitcoin per finanziare la “città della consapevolezza”
Il Bhutan ha annunciato l’allocazione di 10mila bitcoin per lo sviluppo di Gelephu Mindfulness City, un nuovo hub economico del paese
Un progetto basato su sostenibilità, benessere… e BTC
Il Bhutan è conosciuto nella community crypto per essere stato tra i primi paesi pro-Bitcoin. E lo dimostra ancora oggi con l’annuncio del “Bitcoin Development Pledge” dedicato al sostentamento dello sviluppo di Gelephu Mindfulness City, nuova città e hub economico/amministrativo basato su sostenibilità, tecnologia e benessere.
Si parla di un’allocazione fino a 10.000 BTC, che svela allo stesso tempo come il paese consideri l’asset non tanto un investimento speculativo, ma un vero e proprio asset strategico nazionale.
Il governo del paese sta valutando diverse modalità di utilizzo “responsabile” delle riserve in BTC, tra cui collateralizzazione, nuove strategie di tesoreria e di detenzione di lungo periodo, con l’obiettivo di finanziare lo sviluppo senza compromettere il valore dell’asset. Le decisioni operative definitive su come verranno impiegati i BTC, tuttavia, sono attese nei prossimi mesi.
Bhutan has announced a landmark Bitcoin Development Pledge, committing up to 10,000 BTC (≈ USD 1B) to support the long-term development of Gelephu Mindfulness City (GMC).
Guided by the vision of His Majesty King Jigme Khesar Namgyel Wangchuck, the pledge reflects a values-led,… pic.twitter.com/b81D7ftiqJ
— gmcbhutan (@gmcbhutan) December 17, 2025
Scopri ora i nostri corsi gratuiti: contenuti di ogni tipo per conoscere al meglio la natura dei mercati finanziari.
Il futuro del Buthan è su blockchain
Gelephu Mindfulness City sarà una “regione amministrativa speciale” progettata anche per integrare gli asset digitali in varie forme. Dovrà essere infatti un polo di attrazione per investimenti internazionali, e l’industria crypto è tra i settori più interessanti in questo senso.
Il progetto rappresenta poi un tassello chiave della strategia del Bhutan per diversificare l’economia e ridurre la dipendenza dai settori tradizionali: l’evoluzione naturale di ciò che è iniziato anni fa con gli investimenti nel mining BTC.
Il Bhutan, come sappiamo, è noto per essere stato uno dei primi Stati sovrani a “minare” Bitcoin sfruttando l’energia idroelettrica in surplus. Il governo ha ribadito che continuerà a utilizzare energia rinnovabile in eccesso per il mining, il tutto senza incrementare l’impatto ambientale.
Il progetto si aggiunge inoltre a una serie di iniziative che hanno blockchain e Web3 al centro. Per esempio, l’identità digitale registrata on-chain, l’introduzione di pagamenti crypto per turismo e commercianti, e il lancio di TER, token sovrano garantito dall’oro.
Seguici sui nostri canali Telegram e Youtube: contenuti quotidiani e approfondimenti dettagliati, ci trovi ovunque ad ogni ora del giorno!