Catizen: dopo l’airdrop, i nuovi premi per gli holder
L’airdrop del token nativo di Catizen, CATI, entra nel vivo. Sarà graduale, con gli holder che potranno beneficiare di nuovi premi
L’airdrop di Catizen
È finalmente giunto il momento dell’airdrop del token nativo di Catizen, CATI. Lo swap-to-earn più famoso di Telegram e The Open Network (TON) ha attirato a sé un vasto pubblico, e le nuove modalità di svolgimento dell’airdrop puntano a raggiungere sempre più utenti.
La distribuzione di CATI è stata infatti pensata per essere graduale, con una prima fase che ha visto il 15% della fornitura arrivare agli utenti. Una somma minore di quanto ci si aspettava stando alle istruzioni del whitepaper (34%), ma che non prende in considerazione il 19% rimanente da distribuirsi in varie “stagioni”, ognuna della durata di 90 giorni.
“Il restante 19% sarà distribuito principalmente tramite Airdrop Pass”, si legge nel comunicato ufficiale. “Questo consiste in un ciclo di 90 giorni, e in ogni ‘stagione’ si distribuirà l’1% della quota”. I giocatori, in questo senso, potranno ottenere nuovi token completando le varie attività del gioco. Di conseguenza, l’airdrop nella sua interezza dovrebbe durare ben 19 stagioni, per 4 anni e 8 mesi.
📢 Hey, Catizens! 🔥
😺 We would like to introduce a powerful use case of CATI – Catizen Airdrop Pass!A total of 34% of CATI allocation is for airdrops 🪂, with 15% already distributed to early participants. The remaining 19% will primarily be distributed through the Airdrop… pic.twitter.com/yKN82AkFGv
— Catizen (@CatizenAI) September 20, 2024
Airdrop dopo airdrop
L’idea è anche quella di rendere il progetto sostenibile nel lungo periodo, combattendo allo stesso tempo il problema dell’abbandono del titolo a seguito dell’airdrop, ovvero la principale attrattiva per gli utenti attivi. Titoli come Notcoin hanno dovuto rinnovarsi molto per cercare di mantenere vivo un minimo l’interesse dei giocarori, e Catizen sta cercando allo stesso modo di trovare un modello economico alternativo.
Rimane interessante, comunque, che per la seconda fase dell’airdrop sarà fondamentale il possesso del token nativo, e questo aspetto potrebbe incidere nell’azione del prezzo di CATI.
Per il futuro, inoltre, il team di Catizen si è detto impagnato a sviluppare un sistema di distribuzione più trasparente, a seguito di diverse lamentele della community seguite al cambio in corsa dei criteri di eleggibilità dell’airdrop.
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