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Dave Portnoy compra LIBRA, ma sbaglia token!
Di Gabriele Brambilla
Immagina di voler comprare un token per poi accorgerti di aver preso quello sbagliato: esattamente ciò che è accaduto a Dave Portnoy

Dave Portnoy sbaglia token in fase di acquisto!
In queste settimane di caos, non poteva mancare un esempio del più classico degli errori: sbagliare token.
Il protagonista della vicenda è Dave Portnoy, founder di Barstool Sports con circa 3,6 milioni di follower su X. Portnoy è un fan delle memecoin dichiarato, tant’è che le menziona anche nella sua bio del famoso social.
Dopo aver messo nel mirino Libra, token di cui stiamo parlando parecchio in questi giorni data la vicenda che riguarda il presidente argentino Milei, Portnoy ha acquistato un controvalore pari a 170.000 dollari. Peccato che non aveva fatto le dovute ricerche, perché la Libra in questione era un altro token, dotato di contratto differente (su Solana) e senza alcun legame con il progetto desiderato. Insomma, un bel colpo.
La fake Libra, come ribattezzata dallo stesso Portnoy, ha guadagnato il 3.000% di valore. Peccato che poi l’ha perso, lasciando il “nostro eroe” con nelle mani perdite e un asset illiquido e difficilmente rivendibile.
È lo stesso Portnoy a raccontare la vicenda mediante un breve video pubblicato su X, introdotto da questo testo: “Anybody wanna buy some fake Libra? Warning. This is a meme coin. I bought it by accident. It will be volatile. It will eventually go to zero. It may rip. It may tank. Don’t put on more than you can lose!!! It’s a collectible“.
Manovra per provare a richiamare liquidità e limitare i danni? Chi può dirlo. Chiaramente, stiamo ben alla larga da questo token.
Oltretutto, Dave Portnoy era legato al lancio della vera Libra: avrebbe dovuto unirsi al progetto come advisor e aveva acquistato il token al lancio. Poi, egli ha restituito al mittente 6 milioni di LIBRA ottenuti come premio per il ruolo di consigliere in quanto, secondo il racconto, esponenti del progetto gli avevano chiesto di promuoverlo senza specificare di aver ricevuto in cambio delle quote.
Per il resto, verrebbe da pensare “Portnoy uno di noi”, dato che sono molti i principianti del mondo crypto a commettere questo errore, cascando nelle tante imitazioni.
Quanto appena raccontato ci serve per non dimenticare di verificare sempre alcune “banalità”, che in realtà non lo sono per niente:
- Accertarsi che il numero di contratto sia quello del token/della coin che ci interessa.
- Fare un doppio controllo quando si effettuano transazioni verso un address.