La crisi di Ethereum e Solana: cosa succede al mondo alt?
Di Davide Grammatica
Le mosse di Trump continuano a condizionare il prezzo di Bitcoin, ma a subirne le conseguenze maggiori è il mondo altcoin, a partire da Ethereum e Solana

Che succede sul fronte altcoin?
Ethereum (ETH) e Solana (SOL) hanno subito un forte calo nelle ultime 24 ore in coda all’ultima correzione di Bitcoin. Percentuali a doppia cifra, ben più importanti di quelle relative a BTC, e che condizionano a cascata tutto il settore altcoin.
Se infatti è BTC a condizionare maggiormente gli umori degli investitori nel loro complesso, le performance di ETH e SOL stanno gravando su un ecosistema fino a poche settimane fa più vivo che mai, con un calo dell’attività non indifferente.
Per Ethereum parliamo di un -13% in 24 ore, mentre per Solana siamo quasi al -20% in una sola giornata. Per ETH è ora a rischio il supporto dei $2.000, per un minimo che no si registrava da novembre 2023.
SOL è ancora più volatile ma il pessimismo sembra guadagnarsi sempre più spazio tra gli investitori, soprattutto per la poca vitalità attuale del settore memecoin.
Trump e il problema dei dazi
Queste rapide correzioni, come già analizzato, sono derivate dalla politica economica di Trump, il cui approccio crypto-friendly non compensa l’insicurezza generate sui mercati dalle sue manovre commerciali.
L’annuncio di una riserva strategica in BTC ha scatenato entusiasmo a breve termine, ma la mancata chiarezza rispetto al metodo adottato per raggiungere questo obiettivo lascia lo spazio a a rapidi dump.
L’introduzione di asset alternativi a BTC in questa riserva nazionale, inoltre, non è piaciuta a molti protagonisti dell’industria, tra cui i fratelli Cameron e Tyler Winklevoss di Gemini e Brian Armstrong di Coinbase.
While I’m excited about a Strategic Reserve, I was surprised by the digital assets being contemplated. Bitcoin is the only asset that meets the bar for a store of value reserve asset. Maybe Ethereum. Digital gold and digital oil. Which mirrors America’s physical reserves of gold…
— Cameron Winklevoss (@cameron) March 3, 2025
Secondo loro Bitcoin sarebbe l’unico asset che può soddisfare i requisiti di una riserva di valore, e il motivo dell’introduzione di altre coin potrebbe derivare da conflitti di interesse.
Pesa sul mercato crypto, infine, anche l’azionario, con Nasdaq e S&P 500 in forte difficoltà.
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