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Piramidazione nel trading: che cos'è e come funziona

Piramidare o non piramidare? Partiamo alla scoperta di un'interessante tecnica di trading, perfetta per seguire dei forti trend: la piramidazione

Piramidazione nel trading: che cos'è e come funziona

Introduzione alla piramidazione nel trading

Il concetto di piramidazione è estremamente importante nel trading. Infatti, questa tecnica consente di ridurre le perdite e massimizzare i profitti.

Proseguiamo con gli approfondimenti dedicati alle basi del trading, curiosi e carichi come sempre.

Il trader profittevole deve impostare diverse tipologie di operatività per raggiungere i migliori traguardi possibili. Spesso, limitarsi a comprare e vendere non porta al profitto sperato.

La piramidazione è una tecnica interessante e poco rischiosa. Seppur semplice a livello teorico, essa richiede buona padronanza dell’analisi tecnica e tempo a disposizione. Perciò, non è un’operatività adatta a tutti.

Ma che cosa vuol dire piramidare? Soprattutto, qual è l’utilità? Scopriamolo nel prossimo paragrafo!

Che cos'è la piramidazione nel trading?

La piramidazione è una tecnica che permette al trader di avvantaggiarsi dei trend e massimizzare i guadagni.

Come suggerisce il nome, questa pratica costruisce una vera e propria piramide di posizioni attentamente calcolate.

Se la piramidazione è ben studiata, i rischi connessi sono bassi e generalmente inferiori a quelli dell’operatività standard. In aggiunta, i profitti possono crescere di parecchi punti percentuali.

Questa tecnica può essere applicata sia alle posizioni long (trend rialzista) che a quelle short (trend ribassista).

Vediamo di capire di cosa si tratta.

In una normale operatività, dopo aver individuato il punto di ingresso ci si posiziona con un certo capitale.
Se il trend conferma le nostre analisi, giunti a una determinata soglia chiuderemo la posizione e conseguiremo un guadagno. In caso contrario, subiremo una perdita.

Questo modus operandi comporta due importanti limitazioni.
Innanzitutto, il take profit potrebbe essere anticipato: se il trend proseguisse nella direzione giusta, il guadagno sarebbe inferiore a quello potenziale.
Poi, la perdita è relazionata alla cifra inizialmente investita. Se quest’ultima è consistente, anche il capitale andato in fumo segue a ruota.

La piramidazione mette al riparo da queste criticità.
Applicandola, la prima posizione aperta impiegherà solo una parte del capitale destinato all’asset.
Se il trend venisse confermato, giunti a una determinata soglia apriremo una seconda posizione. Contemporaneamente, imposteremo uno stop loss più alto (o basso in caso di short) rispetto a quello precedente. Si procede in questo modo finché il trend non dà chiari segnali di inversione.
Così facendo, il profitto delle posizioni precedenti mette sempre più in sicurezza il capitale investito in quelle successive. In aggiunta, lo stop loss dinamico garantisce inizialmente una buona copertura, che diventa poi un guadagno a salire.

La piramidazione permette di incrementare le entrate ed evitare le ripercussioni di take profit troppo frettolosi.
Al tempo stesso, i capitali sono maggiormente tutelati in caso di perdita già dalla prima posizione: investendo meno e lottizzando gli ingressi, l’eventuale trend contrario causerebbe danni inferiori rispetto all’operatività non piramidale.

"La piramidazione aiuta a cavalcare il trend in corso e massimizzare i profitti "

Piramidazione: punti da sottolineare

Per funzionare correttamente, la piramidazione impone che sia in corso un trend ben individuabile e adeguatamente supportato. Piramidare in momenti laterali o incerti non è mai una buona idea.

La piramidazione funziona sia nei periodi toro che in quelli orso. Nel primo caso, opereremo con degli acquisti scaglionati. Nel secondo, imposteremo degli ingressi short.

Attenzione a non confondere la piramidazione con l’Averaging down.

Nell’Averaging down si incrementano le proprie posizioni in caso di trend contrario ai nostri piani. Ad esempio, se acquistassimo un’azione a 100$ e questa scendesse a 80, potremmo comprarne un’altra per mediare il prezzo di carico. Si tratta di una scelta rischiosa: è palese che il mercato non stia andando nella direzione ipotizzata e potremmo subire altre perdite se proseguisse in questo modo.

Al contrario, nella piramidazione si incrementano le posizioni (long o short) solo se il trend è quello da noi previsto. In caso contrario, lo stop loss chiude tutto.

La piramidazione richiede inoltre buona conoscenza degli strumenti di analisi tecnica: ingressi e uscite devono essere meticolosamente programmati, vietato sbagliare.

Infine, attenzione ai mercati dove il prezzo di un asset può oscillare parecchio in poco tempo: potrebbero entrare erroneamente degli ordini automatici che sporcherebbero la nostra tattica. Ebbene sì: con i loro strappi verso l’alto e il basso, le criptovalute non sono il miglior gruppo su cui impostare posizioni piramidali.

"Per la loro natura, le criptovalute non sono l'asset ideale su cui costruire un'operatività piramidale"

Un esempio di piramidazione

Vediamo un esempio pratico di piramidazione nel trading.

Tralasciando i doverosi aspetti di risk management, poniamo di avere a disposizione 1500$ da investire in azioni di un’azienda. Dopo attenti studi optiamo per la compagnia XYZ in quanto ci sono tutti i segnali che il trend rialzista possa proseguire.

Potremmo girare tutti i 1500$, raggiungere un certo guadagno e chiudere la posizione. In questo caso, l’eventuale proseguimento al rialzo comporterebbe un mancato profitto.

Decidiamo quindi di piramidare.

Il primo ingresso è di 500$, impostato al primo retest della vecchia resistenza (ora supporto). Inseriremo uno stop loss basato sulle nostre considerazioni.

In seguito, si profila una nuova resistenza. Essa viene rotta e in seguito testata come supporto: è qui che applicheremo un secondo ingresso, anch’esso di 500$.
Lo stop loss dovrà essere necessariamente alzato, così da tutelare il crescente capitale.

Proseguendo, anche la terza resistenza viene sfondata, diventa supporto e riceve conferma dal retest. É il momento di aprire un’ulteriore posizione, pure lei da 500$. Innalziamo ulteriormente lo stop loss: siamo arrivati al punto in cui si deve trovare equilibrio e proteggere anche i guadagni.

Infine, il trend si interrompe. A questo punto, dato lo scenario mutato, chiudiamo manualmente tutte le posizioni.

Il guadagno ottenuto sarà amplificato rispetto all’operatività standard. Infatti, in questo caso avremmo probabilmente liquidato la posizione ben prima.
Esiste comunque un’alternativa alla piramide per tutelarci dai mancati guadagni: basta modificare dinamicamente lo stop loss, seguendo il trend e proteggendo parte dei profitti conseguiti fino a quel punto.

Però, aprendo una posizione senza piramidare, se ci fossimo sbagliati avremmo incassato una perdita sul capitale totale destinato a quel trade. Invece, la piramidazione tutela maggiormente in caso di errore.

Un esempio di piramidazione

Piramidazione: vantaggi e svantaggi

Riassumiamo vantaggi e svantaggi della piramidazione.

Sui primi, questa tecnica permette di contenere le perdite in quei casi in cui le nostre analisi si rivelano errate. Lottizzando gli ingressi, i capitali vengono impiegati gradualmente.

Proseguendo, piramidare è un ottimo modo per evitare di incassare i profitti troppo presto. Talvolta, un take profit errato porta a mancati guadagni. La piramidazione permette di evitare questo scenario e sfruttare appieno il trend.

La tecnica richiede una certa programmazione e attenzione. Di conseguenza, la nostra operatività potrebbe essere più raffinata rispetto al normale. Insomma, un ulteriore punto a favore.

Spostandoci sui contro e riprendendo dall’ultimo periodo, la piramidazione necessita di tempo per essere seguita al meglio. Non è quindi consigliata a coloro che non avrebbero modo di monitorare gli eventi con una certa continuità.

Al tempo stesso, piramidare non è per tutti: bisogna saper svolgere una buona analisi tecnica, individuare supporti e resistenze e avere chiari tutti i segnali che indicano cambiamenti. Un principiante potrebbe complicarsi la vita: meglio attendere tempi più maturi prima di sfruttare questa tecnica.

La piramidazione può essere inoltre meno profittevole dell’operatività non lottizzata.
Tramite l’ausilio di un Trailing stop loss, quest’ultima potrebbe risultare più vantaggiosa.

Concludendo, come per ogni cosa troviamo vantaggi e svantaggi. Basandoci su analisi e considerazioni di varia natura, dovremo scegliere ciò che pesa maggiormente.

Piramidazione: un'utile tecnica di trading

Abbiamo scoperto che cos’è e come funziona la piramidazione nel trading.

Ora che la conosciamo siamo pronti a sfruttarne le potenzialità, così come a rinunciarvi.

Il trading propone diverse tecniche e strategie che possono fare al caso nostro. Il continuo studio ci consente di scoprirle, valutarle ed eventualmente metterle in pratica.

Fare trading è un lavoro serio, dove rischiamo i nostri soldi. Però, un piccolo capitale potrebbe essere impiegato proprio per sperimentare e trovare ciò che fa per noi. Anche questa è però una scelta personale.

Una cosa è certa: con il nostro corso di Trading consapevole tutto sarà più facile.

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