Polymarket e Kalshi sotto indagine. Il settore appeso a un filo?
I prediction market finiscono sotto la lente del Congresso Usa: l’insider trading è un problema che non si può più ignorare
Ancora problemi per i prediction market
Il Congresso Usa ha aperto un’indagine su Polymarket e Kalshi con l’obiettivo di verificare se utenti in possesso di informazioni riservate abbiano utilizzato le piattaforme per realizzare profitti illeciti su eventi politici, militari o geopolitici.
A guidare l’iniziativa è il repubblicano James Comer, che ha inviato richieste formali ai ceo delle due società: Shayne Coplan per Polymarket e Tarek Mansour per Kalshi.
Secondo Comer, il rischio è che membri del Congresso possano utilizzare informazioni non pubbliche per scommettere su decisioni e operazioni dello stesso governo americano.
Il tema è particolarmente delicato quando i contratti delle piattaforme riguardano guerre, sanzioni, operazioni militari o sviluppi geopolitici sensibili, come eventi capaci di generare movimenti improvvisi e profitti molto elevati per chi conosce l’esito in anticipo.
L’indagine nasce dopo una serie di casi che hanno acceso l’attenzione delle autorità. Nel comunicato ufficiale, la commissione incaricata cita oltre 80 utenti Polymarket che avrebbero effettuato scommesse con tempistiche sospette, incluse operazioni aperte poche ore prima di azioni militari statunitensi e israeliane contro l’Iran.
A questo si aggiunge il caso di Gannon Ken Van Dyke, master sergeant dell’esercito USA, incriminato ad aprile con l’accusa di aver utilizzato informazioni classificate relative a un’operazione in Venezuela per effettuare scommesse che gli avrebbero fruttato oltre 409.000 dollari.
Divieto per politici?
Tra le ipotesi sul tavolo c’è il divieto per membri del Congresso, funzionari governativi e personale dell’amministrazione presidenziale di partecipare ai prediction market.
La logica è simile a quella del dibattito sull’insider trading azionario. Chi ha accesso a informazioni privilegiate, infatti, non dovrebbe poter monetizzare eventi legati direttamente al proprio ruolo istituzionale.
Secondo Bernstein, il settore potrebbe raggiungere circa 240 miliardi di dollari di volumi nel 2026, per poi arrivare a 1.000 miliardi entro il 2030.
Nel 2025, i volumi complessivi si erano fermati intorno ai 51 miliardi di dollari, ,ma Polymarket e Kalshi avrebbero già superato insieme quota 60 miliardi nei primi mesi di quest’anno.
Il boom è stato alimentato dall’espansione dei contratti su politica, sport, crypto, economia e scenari geopolitici. Proprio questa varietà, però, rende le piattaforme più esposte al rischio che informazioni riservate vengano trasformate in profitto.
Seguici sui nostri canali Telegram e Youtube: contenuti quotidiani e approfondimenti dettagliati, ci trovi ovunque ad ogni ora del giorno!