Toncoin top tra le alt: il piano “Make TON Great Again”
Telegram riaccende l’entusiasmo su TON, che vola con un +100% in una settimana mentre il resto del settore rimane a guardare
Toncoin vola!
Tra le criptovalute più capitalizzate, Toncoin è quella che, nell’ultima settimana, ha attirato le maggiori attenzioni. Con una performance del +100% nell’ultima settimana, TON si è fatto spazio in un settore senza grande direzionalità.
A guidare il movimento sono state soprattutto le novità legate a Telegram e alla nuova fase di sviluppo dell’ecosistema, con il fondatore Pavel Durov che ha annunciato come l’applicazione sia oggi il principale validator della rete in sostituzione alla TON Foundation.
La mossa punta a rafforzare il ruolo di Telegram all’interno dell’ecosistema, mantenendo però aperta la partecipazione ad altri grandi validatori. Il mercato ha interpretato il segnale in chiave bullish: Telegram, del resto, conta oltre 900 milioni di utenti, e una maggiore integrazione con TON potrebbe accelerare l’adozione su larga scala.
A sostenere il rialzo contribuisce anche l’aumento della domanda di staking, con i reward per i validator che supererebbero il 20% annuo, attirando nuovi utenti e riducendo la quantità di TON disponibile sul mercato.
Nel mese di aprile, la rete TON avrebbe processato poi quasi 67 milioni di transazioni, segnando la miglior performance mensile dell’anno.
“Make TON Great Again”
L’entusiasmo è stato alimentato anche dalla nuova roadmap, ribattezzata “Make TON Great Again”. Il piano punta su tre direttrici principali, ovvero maggiore integrazione con Telegram, sviluppo più rapido dell’ecosistema e una migliore esperienza per utenti e sviluppatori.
Tra le novità più rilevanti spicca il taglio delle commissioni. Secondo Durov, entro una settimana le fee su TON dovrebbero scendere di quasi sei volte, fino a 0,00039 TON per transazione, pari a circa 0,0005 dollari. Un costo estremamente basso, pensato per rendere la rete più competitiva nelle applicazioni di massa.
Dal punto di vista tecnico, Toncoin si trova ora in una zona delicata. Il token sta testando l’area di resistenza tra 2,80 e 3,00 dollari, e un breakout convincente sopra questi livelli potrebbe aprire la strada a un movimento più ampio, con target ipotizzati in area 6–7 dollari.
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