2 min read 24 Jun 2026

Binance cerca una nuova casa in Ue. Le sfide del cex in Europa

Binance promette di restare in Europa dopo il naufragare della licenza in Grecia, ma la scadenza regolamentare rende incerto il futuro dei servizi in Ue

Binance cerca una nuova casa in Ue. Le sfide del cex in Europa

La strada greca si chiude. Binance ci riprova in extremis

Binance è stato costretto a cambiare rotta in Europa. Il più grande exchange crypto al mondo ha visto naufragare la sua licenza MiCA alla Hellenic Capital Market Commission, il regolatore finanziario della Grecia, e ora punta a ottenere la licenza in un altro Paese Ue.

La decisione arriva dopo mesi di confronto con Atene, ma senza un’approvazione definitiva. La società ha spiegato di aver rivisto tempi e lo stato della procedura, e ha sostenuto di aver lavorato in buona fede con il regolatore, ribadendo di voler ottenere l’autorizzazione MiCA nei prossimi mesi.

Il CEO Richard Teng ha quindi provato a rassicurare i clienti europei, sottolineando come i fondi restino al sicuro e che gli utenti interessati potranno ricevere comunicazioni dirette tramite email e notifiche in-app.

Il problema però è il calendario. Dal 1° luglio, gli operatori crypto senza autorizzazione MiCA non potranno più offrire legalmente servizi in Ue. Per Binance, che al momento non ha indicato pubblicamente una nuova giurisdizione in cui presentare domanda, il ritiro dalla Grecia apre una fase delicata proprio mentre rivali come Coinbase, Kraken e OKX hanno già rafforzato la propria posizione regolamentare in Europa.

L’Europa resta strategica

Binance insiste che non intende lasciare il mercato europeo, “una priorità”, e sostiene il piano Ue di creare un quadro unico, più chiaro e armonizzato per gli operatori crypto. Tuttavia, è innegabile che l’exchange potrebbe essere costretto a modificare l’accesso ai servizi per alcuni clienti, a seconda del Paese di residenza e dello stato dell’account.

Gli exchange che hanno ottenuto l’autorizzazione potranno usare il “passaporto europeo” per operare in tutta l’unione, mentre chi resta fuori dovrà interrompere onboarding, marketing e servizi non consentiti. In questo scenario, Binance si trova esposto a un rischio operativo.

E per gli utenti questa fase richiede prudenza, tanto sempre Binance ha invitato a verificare con attenzione ogni comunicazione.

Nel frattempo, invitiamo anche noi quindi a controllare il registro pubblico dell’ESMA o il nostro elenco aggiornato, per spostare per tempo gli asset verso operatori autorizzati.

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