ETF Bitcoin: dopo otto settimane, finalmente nuove entrate
Gli ETF spot BTC ed ETH interrompono una lunga serie di deflussi, ma il mercato resta appeso a dati macro e tensioni geopolitiche
Gli ETF crypto respirano
I prodotti di investimento Bitcoin, Ethereum e crypto sono tornati finalmente in positivo. Nell’ultima settimana, secondo i dati di SoSoValue, gli ETF spot BTC avrebbero registrato $197,4 milioni di afflussi netti, mentre quelli ETH avrebbero raccolto $84,42 milioni.
Il dato interrompe una striscia negativa durata otto settimane, iniziata a metà maggio e rimasta ininterrotta fino ad oggi. Per Bitcoin, la fase peggiore era arrivata a fine giugno, con deflussi pari a $1,79 miliardi, e nella stessa settimana anche Ethereum aveva toccato il fondo, con 273,34 milioni in uscita.
Il ritorno degli afflussi non cancella le difficoltà delle ultime settimane, ma rappresenta un segnale importante. Al 10 luglio, gli asset netti in gestione degli ETF Bitcoin sono risaliti a $77,42 miliardi, mentre quelli dei fondi Ethereum hanno recuperato a $9,59 miliardi.
L’inversione dei flussi aveva dato i primi segnali il 2 luglio, quando gli ETF Bitcoin raccolsero $221,72 milioni , interrompendo una sequenza di 10 sedute consecutive di deflussi. Da lì, il mercato ha iniziato a guardare con più attenzione alla possibilità di una stabilizzazione dei flussi.

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BTC: cosa guardare ora
Il ritorno degli afflussi si registra in parallelo a un recupero dei prezzi, con Bitcoin tornato verso area $64.000, sostenuto da un miglioramento del sentiment macro e da aspettative più favorevoli sui tassi dopo dati sul lavoro più deboli.
Ethereum ha beneficiato anch’esso del cambio dell’umore degli investitori, avvicinandosi nuovamente a quota 1.800 dollari. Tuttavia, la ripresa resta fragile. I flussi giornalieri continuano infatti a essere volatili, tanto che, nelle sedute dell’8 e 9 luglio, gli ETF BTC hanno ancora registrato uscite significative.
Il vero ago della bilancia resta il contesto geopolitico. Le tensioni tra Stati Uniti e Iran hanno già mostrato di poter colpire rapidamente il sentiment, spingendo gli investitori a ridurre l’esposizione agli asset rischiosi. Ogni nuova escalation potrebbe quindi mettere pressione sia sui prezzi sia sui flussi ETF.
Per ora, il segnale è positivo, ma per parlare di inversione strutturale servirà continuità. Una sola settimana in verde può indicare solo un “sollievo” dei mercati, non certo una nuova fase di accumulo istituzionale.