2 min read 12 Jul 2022

GameStop lancia il suo marketplace NFT

GameStop, sotto la guida dell’investitore Ryan Cohen, ha annunciato il debutto del suo marketplace NFT, da integrarsi al recente GameStop Wallet, e ora aperto al pubblico per i beta test

GameStop lancia il suo marketplace NFT

La svolta societaria

Nel tentativo di reinventare il proprio business e sfruttare l’adozione crypto e blockchain da parte dei consumatori, GameStop ha annunciato il debutto del suo marketplace NFT. La piattaforma consente agli utenti di connettere i propri wallet (incluso il recente GameStop Wallet), che potranno quindi acquistare, vendere e scambiare asset digitali, con la prospettiva, un giorno, di poterlo fare anche con videogiochi del Web3.0. 

Questa è solo l’ultima mossa del rivenditore di videogiochi, ora presieduto dal fondatore di Chewy e investitore attivista Ryan Cohen, a favore di un avvicinamento graduale all’industria crypto. E del resto GameStop, proprio grazie a questo approccio, sta riuscendo negli ultimi anni ad avere un’inversione di tendenza, dopo un’epoca di lotte finanziarie e difficoltà date dallo spostamento online dell’industria dei videogiochi.

L’azienda ha quindi iniziato a sfruttare aree innovative e vivaci come quella dei non-fungible-token, suscitando entusiasmo, ma anche scetticismo. Alcuni osservatori del settore, come Saleforce, prevedono che circa mezzo milione di NFT verranno acquistati dai rivenditori tra novembre e dicembre, per un valore di mercato totale di 54 milioni di dollari. Altri vedono ormai irrecuperabile la distanza con i colossi del settore, come per esempio OpenSea. 

Il marketplace

GameStop ha descritto la nuova piattaforma come un “marketplace basato su un Layer 2 di Ethereum, non-custodial, e che consente alle parti di possedere veramente le proprie risorse digitali, veicolate e protette dalla blockchain”. Inoltre, ha confermato l’impegno a supportare i creator del Web3.0, in tutti gli aspetti legati allo sviluppo dell’ecosistema. 

Il layer 2 di cui ha accennato il rivenditore, dovrebbe essere invece Immutable X, le cui voci di una collaborazione erano già uscite a febbraio. Le società avrebbero inoltre lanciato un fondo pari a 100 milioni di dollari in token IMX, proprio con l’obiettivo di fornire sovvenzioni agli sviluppatori NFT.

X

Vuoi essere sempre sul pezzo?

Iscriviti alla newsletter per ricevere approfondimenti esclusivi e analisi ogni settimana.

Se ti iscrivi c’è un regalo per te!