Inflazione Usa: la Fed “sospira” dopo i CPI di gennaio
Arrivano i nuovi dati sull’inflazione Usa in giorni particolarmente tesi a seguito dello scontro di Trump con Powell: ecco i nuovi CPI
I dati sull’inflazione
Sono stati pubblicati i dati CPI riferiti al mese di dicembre 2025, punto di confronto con l’inflazione cruciale per i mercati, da anni attenti a monitorare tutto ciò che potrebbe influire sulle politiche monetarie americane.
I prezzi al consumo negli Stati Uniti, come certificano le ultime pubblicazioni, sono aumentati del 2,7% annuo a dicembre 2025, chiudendo un anno che ha visto un leggero aumento dell’inflazione. Questo, in parallelo alle preoccupazioni rispetto alla sostenibilità economica dell’intero sistema.
Gli ultimi dati CPI (che misurano la variazione media dei prezzi di alcuni beni e servizi comuni) hanno mostrato un ritmo annuo dell’inflazione sostanzialmente invariato da novembre 2025.
Secondo il Bureau of Labor Statistics, tuttavia, il “ritmo” dell’inflazione mensile sarebbe leggermente accelerato, intorno al 3%. Secondo le stime di FactSet, gli economisti si aspettavano che un CPI mensile in aumento dello 0,3% m/m e scendesse leggermente al 2,6% su base annua.
ECCO i dati riferiti al mese di dicembre 2025:
CPI: +2,7% (yoy)
CPI core: +2,6% (yoy)
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Cosa farà ora la Fed?
Per diversi analisti, gli ultimi dati rappresentano un “sollievo” per i funzionari della Fed, che hanno seguito da vicino l’evoluzione dell’inflazione in attesa di sentenziare su nuovi tagli ai tassi di interesse dopo una serie di riduzioni lo scorso anno.
L’inflazione continua tuttavia a un ritmo ben al di sopra dell’obiettivo del 2%, lasciando i funzionari cauti nel fornire ulteriore sostegno al mercato del lavoro (che si è notevolmente indebolito negli ultimi mesi).
Nelle ultime ore, John Williams, presidente della Fed di New York, ha segnalato una scarsa urgenza affinché la banca centrale tagli immediatamente i tassi, rafforzando le aspettative che la Fed manterrà la posizione invariata nella prossima riunione (FOMC) del 27-28 gennaio.
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