Mercato crypto di agosto: il recap
Di Gabriele Brambilla
Ad agosto in genere ci si rilassa, ma il mercato crypto ci ha riservato giornate tutt'altro che noiose: ecco cos'è successo

Un buon mercato crypto ad agosto?
Agosto è stato un mese davvero interessante per i crypto investitori che, al contrario del solito, non si sono rilassati più di tanto sotto l’ombrellone.
Il mercato crypto si è mosso bene e ha riservato tante piacevoli sorprese, tra cui un nuovo massimo storico per bitcoin, il ritorno di Ethereum e l’esplosione di CRO. Non sono però mancate anche le delusioni, come scopriremo a breve.
Se ti fossi perso/a qualcosa, ecco un bel recap di fine mese per recuperare!
Indice
Nuovo ATH bitcoin
Osserva il grafico di CoinGecko qui sotto e nota il picco più alto, quasi verso la fine: si tratta dell’ennesimo ATH registrato da bitcoin, che tocca quota 124.128$ per esemplare.
In genere, agosto è un mese piuttosto pigro per le criptovalute. Invece, il 2025 ci ha riservato un buon movimento, complici anche diversi avvenimenti macroeconomici.
Tuttavia, se osserviamo le performance a un mese, BTC chiude al -7% (dato aggiornato alle 10 di venerdì 29/08): come mai? Dobbiamo preoccuparci?
Il mese appena trascorso si può spaccare in due:
- La prima metà al rialzo, con l’apice il 14 agosto, giorno del nuovo All-Time High
- La seconda metà in discesa, tornando su un livello intorno ai 110.000 dollari
Di per sé, la struttura non cambia e non c’è motivo di preoccuparsi, anche se non possiamo escludere nuovi ribassi. A livello fondamentale, la coin è in formissima e prosegue nella sua crescita e diffusione; oltretutto, con i tassi d’interesse americani che dovrebbero finalmente scendere, ci sarà un’ulteriore sostegno.
BTC ha un po’ pagato la maggiore attenzione del mercato verso altre realtà, prima tra tutte Ether, di cui dobbiamo parlare.
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Ethereum torna a ruggire!
Si è fatta attendere a lungo, ma finalmente Ethereum è tornata a essere protagonista del mercato.
La coin ETH arrivava da un periodo di anonimato, che aveva gettato nello sconforto la community e spinto la Foundation a rilanciare il progetto. Possiamo dire che la missione sembrerebbe compiuta sia a livello fondamentale che tecnico.
Dopo una ripartenza bruciante, Ether è riuscita a ritoccare di poco il precedente massimo storico, registrato nel lontano 2021. Ora il record è fissato a 4.946$.
Negli ultimi giorni, il prezzo è sceso di qualche centinaio di dollari, tornando nell’area dei 4.300. Tuttavia, gli addetti ai lavori ritengono che questa volta la coin può seriamente puntare a raggiungere il traguardo dei 5.000 dollari; dopotutto ci siamo già andati vicini.
Autorevoli analisti e big del mercato rivolgono lo sguardo a obiettivi più alti. I 6/7k di valutazione non sembrano più un miraggio, ma citando il famoso proverbio, tra il dire e il fare…
Per adesso godiamoci un mese che chiude a oltre +14% (dati aggiornati alle 12 di venerdì 29/08). L’ultima parte dell’anno è storicamente più frizzante: sarà così anche a questo giro?
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Cronos CRO esplode
Ne abbiamo parlato proprio in questi giorni in una notizia dedicata: CRO, criptovaluta parte dell’ecosistema creato da Crypto.com, è letteralmente esplosa!
Il grafico qui sotto parla chiaro: ad agosto, correzione inclusa, la coin Cronos è cresciuta del 110% (dato aggiornato a venerdì pomeriggio).
L’arrampicata rapidissima di CRO è da seguire con la massima attenzione. Il motivo principale del forte impulso rialzista sta nella partnership tra l’exchange e niente meno che Trump Media Group.
La società della famiglia Trump darà vita a una treasury in CRO. Dire così è però riduttivo, perché si tratterà della riserva più grande di sempre per questa criptovaluta, pari al 20% dell’intera offerta.
Cronos ha ovviamente reagito alla grande a questo comunicato, passando da una valutazione di circa 15 centesimi di dollaro a ben 38 centesimi. Al momento è in corso un marcato storno (-20% nel pomeriggio di venerdì), ma la coin si mantiene ancora sopra gli 0,3 dollari.
La partnership è un’ottima notizia per una crypto che da tempo faticava a rilanciarsi con convinzione, ma l’ATH è ancora lontano a $0,96. Tuttavia, se il Trump Media Group dovesse davvero mettere le mani su una fetta così ampia della supply, teniamo presente le complicazioni lato decentralizzazione.
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Panoramica su altcoin e memecoin
Chiudiamo con una carrellata sulle performance delle coin più capitalizzate sui 30 giorni. Tutti i dati sono aggiornati al pomeriggio di venerdì 29 e potrebbero subire delle variazioni.
Nel complesso, agosto è stato un mese in cui alcune altcoin hanno performato bene, mentre altre si sono comportate male. Partiamo dalle prime.
Solana ha messo in cascina un guadagno in doppia cifra (circa il 18%), battuta però da LINK (+36%) e ARB (+22%).
Cardano performa bene ma resta sotto il 10% (+9,5%), cosa che invece non fanno AAVE (+13%), ENA di Ethena (+16%) e Mantle (ben il 57% di guadagno).
Le best performer sono però PYTH (+98%), la già menzionata CRO e una super OKB di OKX, che sfiora il +250%.
Altre menzioni d’onore: KCS di KuCoin, POL e BNB.
Tra le cattive della classe si sono mosse male soprattutto XMR di Monero (-16,5%), PI (-14,5%) e TAO (-13%). Tuttavia, la peggiore è SKY, erede di MKR, che perde circa il 25%.
Tra le memecoin celebri ci sono poche soddisfazioni. Pressoché tutte, da BONK a PEPE, si sono comportate male e hanno perso valori in doppia cifra, tra il 10 e il 25%.
Guadagna qualcosina (+1%) la regina Dogecoin, mentre si comporta benissimo il token PUMP, che chiude i 30G a +42,5%.