2 min read 22 May 2026

Polymarket più forte delle norme: l’espansione in Giappone

Polymarket punta a inserirsi anche nei mercati che limitano l’accesso al trading e al gambling. Il Giappone può essere un precedente chiave

Polymarket più forte delle norme: l’espansione in Giappone

L’espansione di Polymarket passa dal Giappone

Polymarket punta al Giappone per la sua prossima fase di espansione a livello globale. La piattaforma di prediction market starebbe preparando un percorso di dialogo con le autorità per ottenere l’autorizzazione a operare nel Paese entro il 2030.

La scelta è strategica per più motivi. In primis va ad aggredire un mercato ancora inesplorato, in secundis mira a creare un precedente per inserirsi in contesti avversi, come mercati che impongono importanti restrizioni al trading crypto.

L’ingresso di Polymarket nel mercato nipponico rappresenta una delle principali opportunità ancora inesplorate nel settore, e per riuscire nel suo intento la piattaforma si sarebbe affidata a Mike Eidlin, già impegnato come responsabile del Giappone per Jupiter.

Attualmente, il Giappone figura tra i Paesi in cui a Polymarket è limitato completamente l’accesso per motivi regolamentari e di compliance. La piattaforma vieta inoltre l’utilizzo di VPN o strumenti simili per aggirare i blocchi geografici, chiarendo come le restrizioni dipendano anche dalle normative locali su gambling e prediction market.

In Giappone, gran parte delle attività assimilabili al gioco d’azzardo è vietata dal codice penale, e per Polymarket il punto centrale sarà quindi dimostrare se e come i contratti su eventi reali possano rientrare in un quadro regolamentato diverso dal gioco online tradizionale.

Espansione globale e concorrenza

La mossa arriva in una fase delicata per Polymarket. Ad aprile, la piattaforma ha registrato un calo dei trader attivi, scesi a circa 643.000 rispetto agli oltre 733.000 di marzo, interrompendo una lunga fase di crescita. Nello stesso periodo, la competizione con Kalshi è diventata sempre più intensa.

Il Giappone potrebbe quindi rappresentare un nuovo mercato strategico per sostenere la crescita futura, soprattutto in un settore in cui l’accesso regolamentato alle grandi economie è destinato a fare la differenza.

Parallelamente, Polymarket sta lavorando per avviare la struttura Polymarket US, ma è in Asia che il quadro resta più complesso. Oltre al Giappone, anche Corea del Sud e India hanno recentemente aumentato l’attenzione regolatoria sui prediction market, con verifiche e restrizioni legate alla possibile assimilazione di questi strumenti al gioco d’azzardo non autorizzato.

Per le piattaforme, la sfida non è più soltanto attrarre liquidità, ma costruire un modello compatibile con regole molto diverse da Paese a Paese. L’ingresso in Giappone non appare imminente, tanto che l’obiettivo indicato è ottenere un’autorizzazione entro il 2030. Ma la nomina di un responsabile locale mostra che Polymarket sta già preparando il terreno.

Seguici sui nostri canali Telegram e Youtube: contenuti quotidiani e approfondimenti dettagliati, ci trovi ovunque ad ogni ora del giorno!

X

Vuoi essere IL PRIMO a conoscere ciò che muove il mercato?

Resta aggiornato in tempo reale con le notizie importanti, dati e analisi ESCLUSIVE