Pre-IPO perps: anche Coinbase alla nuova frontiera della speculazione
Coinbase si inserisce nel trend dei pre-IPO perpetual con un nuovo contratto legato a SpaceX, per offrire esposizione all’azienda prima della quotazione
Coinbase e i pre-IPO perpetual
Anche Coinbase, nella scia dei maggiori cex globali, amplia ancora la propria offerta di derivati portando sulla piattaforma i pre-IPO perpetual futures.
Il primo contratto, come svelato nell’annuncio, sarà legato a SpaceX, consentendo agli utenti idonei fuori dagli Stati Uniti di ottenere esposizione al prezzo della società prima dell’eventuale quotazione in borsa.
Non si tratta di azioni reali né di una partecipazione diretta nel capitale di SpaceX, ma di un prodotto che offre esposizione “sintetica” tramite un contratto perpetual regolato in USDC, negoziabile 24 ore su 24 e senza scadenza.
Il lancio del contratto su SpaceX conferma il crescente interesse del mercato per le società private ad altissima valutazione. Negli ultimi mesi, la compagnia spaziale è diventata uno degli asset più osservati nel segmento pre-IPO, anche grazie alle indiscrezioni su una possibile quotazione a cifre astronomiche (oltre i $2.000 miliardi).
Se SpaceX dovesse completare la quotazione, le posizioni aperte sul contratto pre-IPO passeranno automaticamente al SpaceX Perp, senza necessità di intervento da parte degli utenti.
In questo modo, Coinbase prova a offrire continuità di esposizione dal mercato privato a quello pubblico.
Coinbase, un passo verso l’“Everything Exchange”
Il nuovo prodotto si inserisce nella strategia più ampia di Coinbase, che punta a trasformarsi da exchange crypto a piattaforma globale per molteplici classi di asset.
L’obiettivo è intercettare una domanda finora difficile da soddisfare, ovvero quella degli investitori che vogliono esporsi a società come SpaceX, OpenAI o Anthropic, ma senza passare da fondi venture capital, private banking o piattaforme riservate a investitori qualificati.
Nelle ultime settimane anche Binance, OKX, Crypto.com e Hyperliquid hanno iniziato a offrire strumenti legati a società private o pre-IPO, spesso con SpaceX come primo sottostante.
Il motivo è semplice: le grandi IPO tecnologiche attese tra 2026 e 2027 potrebbero diventare uno dei principali catalizzatori finanziari del ciclo. AI, spazio, infrastruttura cloud e difesa stanno attirando capitali enormi, e i mercati crypto-native provano a trasformare questa attesa in strumenti negoziabili in tempo reale.
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