Tassi invariati al FOMC di aprile: la reazione di BTC
Bitcoin torna verso i $75k dopo che la Fed ha deciso di lasciare i tassi invariati. Aumenta la volatilità durante la conferenza di Powell
Il FOMC di aprile
Bitcoin scende a quota $75k in una fase che si prevedeva già sarebbe stata complicata. Al FOMC di aprile si è deciso di lasciare i tassi Usa invariati, a quota 3,50-3,75%, e si registra volatilità in aumento.
Secondo diversi analisti, il punto chiave non è tanto la decisione sui tassi (già ampiamente scontata) quanto il messaggio che arriverà dalla Fed. Il mercato sembra infatti aver cambiato focus: dalla speranza di un taglio imminente si è passati al timore di un ritorno a una politica “higher for longer”, ovvero tassi elevati più a lungo del previsto.
Questo cambio di narrativa, si vede, ha già un impatto diretto sugli asset di rischio, a partire dalle criptovalute, che negli ultimi mesi hanno beneficiato di flussi in ingresso (soprattutto negli ETF) e di un contesto più favorevole alla liquidità.
A rafforzare la cautela contribuiscono infatti, in primis, i flussi istituzionali. A partire dal fondo di BlackRock, che ha registrato nuovi outflow giornalieri, in parallelo a nuovi segnali di debolezza da parte degli ETF su Ethereum.
Un mondo che non concede certezze
A complicare il quadro si aggiunge il contesto macro. Le tensioni sul mercato energetico (tra cui l’uscita degli Emirati Arabi Uniti dall’OPEC) alimentano il rischio di un petrolio strutturalmente più forte.
Un eventuale aumento dei prezzi energetici potrebbe mantenere alta l’inflazione, riducendo lo spazio per future politiche monetarie espansive. Questo scenario, unito al rafforzamento del dollaro, continua a esercitare pressione su Bitcoin e il comparto crypto.
Secondo altri esperti del mercato, però, ci sono anche elementi che fanno ben sperare. Il mercato si trova in una fase di “attesa”, in cui i fattori macro prevalgono sulle dinamiche interne al settore.
È interessante però un dato, ovvero che il 75% degli investitori istituzionali considera Bitcoin sottovalutato, insieme al fatto che la supply di stablecoin è cresciuta nel primo trimestre.
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