Tatax: come dichiarare le criptovalute in Italia con un software dedicato
Mai più mal di testa, fogli di calcolo e ansie dovute alla fiscalità: Tatax ti aiuta a dichiarare le crypto in tutta semplicità!
Indice
Come funziona la dichiarazione delle criptovalute in Italia
TaTax è un software italiano per la dichiarazione delle criptovalute che automatizza il calcolo delle plusvalenze, la compilazione del Quadro RW e la generazione del report per il commercialista. Compatibile con i principali exchange italiani e internazionali, e con i wallet crypto non custodial, genera in automatico anche il Quadro RT/T e calcola l’imposta di bollo sulle cripto-attività.
In continua evoluzione sin dal lancio, Tatax ti permette di generare tutta la documentazione fiscale legata alle crypto, evitandoti giornate con la calcolatrice in mano ed eliminando la possibilità di commettere errori. Se non conosci bene il tema e ti stai chiedendo che cosa dovresti fare, ti consigliamo di leggere la nostra guida dedicata alla tassazione crypto.
Oltre ai quadri necessari per l’obbligo di dichiarazione, Tatax calcola anche le imposte che devi pagare se dovute. Grazie a questo servizio potrai dormire sonni tranquilli ed evitare delle sanzioni.
Approfondiamo Tatax e capiamo nel dettaglio che cosa offre a chi investe in criptovalute e crypto-asset.
Prova subito Tatax, il miglior software per dichiarare le criptovalute.
Cos'è Tatax e a chi è rivolto
Tatax è lo strumento perfetto per chi detiene criptovalute e vuole automatizzare i calcoli fiscali relativi alle dichiarazioni e alle tasse, tra cui troviamo anche l’imposta di bollo crypto.
Con il passare degli anni, l’affermarsi delle crypto ha spinto le istituzioni di vari Paesi a produrre delle normative che andassero a inquadrarle, nonché a fissare le regole fiscali. L’Italia non è da meno: la Legge di Bilancio 2023 (L. 30 dicembre 2023, n. 213) ha iniziato a dare un quadro più chiaro sulla materia: dalla dichiarazione criptovalute alla relativa tassazione.
La procedura dichiarativa può essere ostica, soprattutto per coloro che detengono più asset e depositano/prelevano di frequente. Fino a qualche anno fa si doveva per forza rimboccarsi le maniche e mettere in conto un gran mal di testa alla fine dei calcoli. Oggi puoi salutare questa fastidiosa ricorrenza.
Tatax è un motore di calcolo a cui è possibile collegare le fonti dei dati di interesse, tra cui exchange centralizzati e wallet. Il software svolge i conti sulla base dei dati a cui ha accesso e genera sia i quadri RW/W (per dichiarare le crypto), sia i quadri RT/T (per gli eventuali pagamenti relativi alle plusvalenze). Dopodiché basterà fornire al commercialista o al CAF quanto prodotto dal software e stop: potremo rilassarci con la certezza di aver dichiarato i numeri corretti. Tutto con uno sforzo minimo e senza stress.
Ma non finisce qui: con Tatax hai anche la possibilità di inoltrare i quadri all’Agenzia delle Entrate direttamente dal software, grazie alla partnership con un CAF.
In aggiunta, l’utente ha accesso a un elenco di commercialisti specializzati nel campo delle criptovalute, figure che restano difficili da reperire. La lista è in continuo aumento e un professionista può entrare a farne parte sottoscrivendo il piano professionale.
Prova subito Tatax: è gratis fino alla generazione dei report finali!
Come funziona Tatax: dalla connessione exchange al report fiscale
Per utilizzare Tatax innanzitutto dobbiamo creare un account. La procedura è rapidissima e bastano username, password e un indirizzo mail. Puoi creare qui il tuo profilo; buona notizia: è gratis.
Dopo avere effettuato il login, potremo da subito utilizzare il software al 100%, senza dover versare neppure un euro. Non è prevista alcuna limitazione: si possono importare tutte le transazioni che desideriamo, wallet, account exchange e via dicendo. Potremo quindi provare e utilizzare Tatax nel suo pieno potenziale.
Il pagamento della quota sarà necessario solo alla generazione del report fiscale, nel momento in cui si vorranno scaricare i quadri necessari per la dichiarazione crypto. Quindi, massima trasparenza e libertà di valutare il software senza alcun costo.
Fonti dati su Tatax
Dopo il login dovremo quindi iniziare ad aggiungere le fonti, così da mettere Tatax nelle condizioni di effettuare tutti i calcoli necessari.

Nell’immagine qui sopra è visibile un conto demo che dà un’idea di come si potrebbe presentare l’area wallet/exchange dopo tutte le aggiunte del caso. Il pulsante Aggiungi, ben visibile nell’area in alto a sinistra, ci consente appunto di inserire un nuovo wallet o exchange.
Nota importante: per ricostruire correttamente tutti i prezzi di carico sarà indispensabile inserire tutti i wallet/exchange in nostro possesso, anche se non utilizzati l’anno precedente. Ad esempio, se nel 2019 avessimo utilizzato Coinbase, per poi spostare quei fondi su Binance, dovremo comunque collegare Coinbase per avere la massima precisione. Così facendo ricostruiremo tutto il nostro storico, con la certezza di non commettere alcun errore. Il quadro viene comunque generato solo su ciò che riguarda l’anno fiscale (es. 2025 nel corso del 2026).
Exchange e wallet supportati sono numerosissimi: Bitget, MetaMask, OKX, Bybit, Exodus, Trust Wallet e tanti altri ancora.
Nel caso in cui ci dovessimo imbattere in un exchange o wallet non supportato, è possibile comunque caricare i dati mediante file CSV. Questo sarà poi elaborato dal software Tatax e aggiunto ai calcoli.
La roadmap è in continuo aggiornamento e prevede di aumentare l’integrazione e servire un numero maggiore di utenti e casistiche. Consulta qui le integrazioni Tatax disponibili a oggi.
Generare il report fiscale Tatax
Proseguiamo con la panoramica sul funzionamento. Dopo aver connesso tutti gli exchange e wallet in nostro possesso, potremo produrre il report fiscale. Rechiamoci quindi nella pagina Calcoli fiscali e capiamo come muoverci.
Comparirà un elenco di tutte le somme in nostro possesso sulle fonti che abbiamo collegato. Ecco un esempio:

Il primo passaggio sarà la selezione degli asset. Per ciascuna fonte potremo selezionare o deselezionare ogni coin/token rilevato; in questo modo saremo in grado di ripulire il report da eventuali token scam o indesiderati ricevuti nel corso del tempo e giustamente mai toccati. Potremo anche decidere di escludere completamente una fonte, la scelta è nostra.
Secondo step: le anomalie. Il software è in grado di rilevare:
- Asset senza valore (inclusi quindi quelli scam);
- Asset con saldi negativi;
- Asset con saldi non allineati, frutto di un doppio controllo di Tatax per evitare errori di calcolo.
Il primo anno di utilizzo ci troveremo a che fare un po’ di anomalie da analizzare e risolvere. Queste sono spesso frutto dei dati forniti dagli exchange, non sempre precisi come dovrebbero essere (almeno in passato). Mantenendo Tatax nel tempo, già dal secondo anno non sarà più necessario intervenire. In ogni caso, se necessario, il support è sempre a disposizione.
Terzo e ultimo passaggio: definire il perimetro del report. Qui potremo stabilire se includere come fattispecie fiscalmente rilevante alcuni scambi specifici. L’utente sarà quindi libero di decidere come gestire la situazione, preferibilmente facendosi affiancare da un professionista fiscale.
Dopo il riepilogo finale potremo infine generare il report fiscale e solo a quel punto sarà necessario procedere al pagamento.
Consulta il canale YouTube di Tatax per guardare i tutorial dedicati al funzionamento.
Quanto costa Tatax?
L’abbonamento annuale ha un costo che varia in funzione del tuo patrimonio. Invece, riguardo alle transazioni non cambia nulla: anche se ne effettui tantissime, il prezzo resta lo stesso.
Come dicevamo, puoi comunque provare Tatax prima di abbonarti. Il canone viene richiesto solo al momento della generazione dei report finali per la dichiarazione delle criptovalute.
Ecco i prezzi Tatax (aggiornati a marzo 2026):
- Fino a 5.000€ di patrimonio: 39€/anno
- Da 5.000 a 20.000€ di patrimonio: 59€/anno
- Da 20.000 a 50.000€ di patrimonio: 99€/anno
- Da 50.000 a 200.000€ di patrimonio: 199€/anno
- Oltre 200.000€ di patrimonio: 299€/anno
Puoi consultare i canoni direttamente sulla pagina dei prezzi di Tatax.
Grazie alla collaborazione con un CAF convenzionato, Tatax offre inoltre:
- Invio all’Agenzia delle Entrate del solo Quadro RW/RT (no 730/altri redditi) più Modello F24: 49€ (aggiornato a marzo 2026)
- Invio del Modello 730 più F24: 99€ (aggiornato a marzo 2026)
Tatax e il commercialista: come lavorano insieme
Il software per la dichiarazione crypto Tatax è ideato per gli utenti privati, ma non solo. Esiste infatti anche una versione professionale dedicata ai commercialisti.
Per i professionisti e le professioniste del settore, Tatax ha pensato a un abbonamento ritagliato per le loro esigenze, che consente di accedere ai dati crypto di tutti i loro clienti, modificarli e utilizzarli per svolgere il lavoro.
Se sei un commercialista, l’abbonamento annuale ha un costo di 990€ + IVA (aggiornato a marzo 2026) e comprende:
- Accesso all’app e visualizzazione/modifica dei profili dei clienti
- Sconto del 10% sulle licenze dei clienti
- Commissione del 20% a vita sulle licenze vendute ai propri clienti
- Formazione sulla normativa crypto
- Assistenza prioritaria
- Visibilità del tuo studio nell’area dei consulenti di Tatax
Domande Frequenti
No, Tatax non è compatibile con tutti gli exchange esistenti, almeno non nativamente. Il software supporta però un’ampia gamma di piattaforme mediante API, oltre a offrire la possibilità di caricare dei file CSV manualmente. Mediante queste due strade, l’utente può includere i dati per la dichiarazione criptovalute.
No, ma semplifica molto il lavoro e automatizza i calcoli, rendendo tutto il processo decisamente più semplice. Grazie alla collaborazione con un CAF convenzionato, il cliente può potenzialmente non rivolgersi a un commercialista ed effettuare tutte le dichiarazioni mediante Tatax.
L’abbonamento annuale ha un costo minimo di 39€ e sale in funzione del patrimonio del cliente. Non sono previsti limiti sulle transazioni comprese nei calcoli. Il cliente può provare il software nella massima libertà e pagare l’abbonamento solo alle generazione dei report fiscali finali.
Tatax vs altri software: perché sceglierlo
Perché scegliere Tatax rispetto ad altri software?
Come prima cosa, TaTax è l’unico software fiscale crypto nato in Italia, pensato specificamente per la normativa italiana. Supporta oltre 100 exchange e wallet tra cui Binance, Kraken, OKX, Bitget, Bybit, Young Platform, MetaMask e Trust Wallet — con integrazione nativa via API e fallback CSV per qualsiasi altra piattaforma.
Secondo punto essenziale: Tatax genera in automatico il Quadro RW/W, oltre al Quadro RT/T mediante API per la maggior parte degli exchange e wallet, tra cui non mancano MetaMask e Trust Wallet. L’utente ha comunque modo di personalizzare i dati, verificarli e correggerli, per un’accoppiata automatizzazione-controllo che non trova rivali.
Tatax si distingue perché integra anche soluzioni come l’invio della dichiarazione crypto direttamente all’Agenzia della Entrate. Se il cliente lo desidera, può scegliere persino il servizio Modello 730 senza doversi rivolgere a un commercialista.
Ma cosa ancora più importante: Tatax è unico perché è nato da chi vive nel mondo delle criptovalute tutti i giorni. Il team sa quali sono i problemi che i possessori di criptovalute devono affrontare e il software è orientato a rendere la fiscalità molto più semplice e sicura. Parlando direttamente con dei clienti della piattaforma, sappiamo che il risparmio di tempo e stress in fase di dichiarazione è enorme: non più ore e ore a effettuare calcoli, perché basta una manciata di minuti.
Tatax è uno strumento utilissimo per tutti gli investitori che non ne possono più di scervellarsi e tenere monitorati tutti i movimenti dei propri asset. Dopo aver impostato correttamente le fonti e sistemate le anomalie, il servizio lo farà in automatico al posto nostro, compresa la generazione del modello per l’imposta di bollo crypto.