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Bitget: recensione exchange crypto 2024

Di Gabriele Brambilla

Cerchi un exchange crypto completo, ma al tempo stesso pensato per essere intuitivo? L'hai trovato: si chiama Bitget, vediamo che cosa offre!

Bitget: recensione exchange crypto 2024

Bitget: dai futures al copy trading

Tieniti forte: stiamo per conoscere Bitget, uno degli exchange più completi in circolazione, tra i primi 5 al mondo per volumi di tradingopen interest e liquidità sui derivati.

Per operare in modo profittevole non contano solo l’analisi degli asset e il monitoraggio dell’andamento. Trader e investitori particolarmente attivi necessitano infatti della giusta piattaforma. Scegliere l’exchange sbagliato potrebbe essere limitante o comportare spese ingenti; ecco perché si dovrebbero sempre confrontare le principali alternative prima di iniziare a muovere capitali.

Bitget si presenta come un exchange dalla proposta completa. Il punto di forza principale sta nel trading di derivati, oltre a un ottimo sistema di copy trading, disponibili anche in Italia.

Nei prossimi paragrafi presenteremo le funzionalità di Bitget nel dettaglio, dal mercato spot agli strumenti di rendita passiva. Al termine, ognuno potrà valutare correttamente se questo exchange crypto è adatto alle proprie necessità.

Iniziamo con una panoramica. Mettiti comodo perché c’è tanto da dire… buona lettura!

Bitget exchange: panoramica

L’exchange Bitget si presenta con un’interfaccia pulita ma di certo non inedita. D’altra parte è ormai prassi di molti player impostare il portale in un certo modo, così da rendere la vita più semplice agli utenti.

Dal menu posizionato nella parte alta dello schermo si accede rapidamente a tutto o quasi. In aggiunta, le voci sono chiare e non generano confusione. Eccole:

  • Buy Crypto per acquistare criptovalute o depositarle da un wallet esterno;
  • Futures per operare su questi strumenti derivati;
  • Spot per scambiare crypto direttamente sul mercato spot;
  • Markets, pensato per analizzare l’andamento di coin e token in tempo reale;
  • Copy Trading, il servizio che consente di copiare l’operatività di altri trader;
  • Earn, dedicato alle proposte per generare rendita con le proprie criptovalute.

Nella parte destra della barra superiore troviamo invece i collegamenti a impostazioni e area personale. Da qui potremo anche variare la modalità da light a dark, un altro elemento presente ormai come il prezzemolo!

A completare la barra, subito a destra del logo è collocata un’icona a forma di quadrato; posizionandoci sopra visualizzeremo altri link e pagine utili del sito.

Bitget dà il meglio di se quando utilizzato da trader e investitori esperti, attivi e magari che operano tramite i bot. Nonostante ciò, l’ottima interfaccia consente di avvicinarsi a qualsiasi tipo di utente, compreso il meno navigato.

Proprio per i principianti è presente la funzionalità demo trading. Un modo perfetto per “giocare” e imparare senza rischiare nemmeno un centesimo.

Le presentazioni le abbiamo fatte. Spostiamoci quindi sul concreto iniziando dalle basi: come registrarsi a Bitget.

Come registrarsi a Bitget

Registrarsi a Bitget è semplicissimo e tutto avviene in una manciata di minuti… se non di secondi!

Utilizza questo referral riservato ai nostri lettori e ottieni fino a 8000$ in premi in base ai tuoi depositi.

Per procedere, clicca sul link e segui i pochi passaggi. Questione di istanti e sarai pronto a effettuare il tuo primo deposito. Come si fa? Lo vediamo nel prossimo paragrafo.

"Bitget: registrazione rapida e vantaggi per i nuovi utenti"

Come fare un deposito su Bitget?

A registrazione avvenuta potremo effettuare l’accesso e procedere con il primo deposito. Questo potrà essere sia in criptovalute che in euro.

Per il versamento di valuta tradizionale con bonifico SEPA, abbiamo preparato un tutorial ad hoc. L’iter è semplice e non richiede più di un paio di minuti.

Se invece volessi depositare crypto, ecco come procedere.

Dalla barra del menu posizionata in alto allo schermo, clicchiamo sulla scritta Assets, sita sulla destra. Si aprirà un menu a tendina in cui troveremo la scritta Deposit: pigiamoci sopra per accedere alla pagina dedicata.

Aiutandoci con l’immagine posizionata al termine del paragrafo, vediamo quali sono i passaggi da completare per depositare criptovalute su Bitget.

Nel riquadro Coin, il primo, selezioniamo l’asset da depositare. Prendiamo come esempio bitcoin (BTC).

Subito sotto, cliccando su Chain Name dovremo indicare quale sarà la blockchain di provenienza. Nel nostro caso potremmo scegliere tra due alternative: Bitcoin e BSC (BNB Smart Chain). Chiaramente, cambiando la coin da depositare variano anche i network proposti.

A questo punto, nell’area Deposit Address comparirà un indirizzo a cui dovremo inviare le crypto che desideriamo versare su Bitget. Riprendendo il nostro esempio, i bitcoin da depositare andrebbero inviati a questo indirizzo.

Fatto ciò dovremo solo attendere l’accredito sul conto Bitget. Le tempistiche variano in base alla coin e al network selezionato.

Come sempre occhio alle gas fee: sappiamo bene che ogni blockchain applica costi sulle transazioni molto diversi tra loro.

Come fare un deposito su Bitget?

Come prelevare i soldi da Bitget?

Quanto al prelievo, la procedura è identica a quella vista nel paragrafo precedente.

Dovremo solo accedere dalla sezione Withdraw e selezionare asset desiderato con relativa chain di destinazione.

Nel campo Address scriveremo l’indirizzo del wallet a cui vogliamo inviare i fondi. Tutto qui!

Desideri prelevare in valuta fiat? Ecco il nostro tutorial.

 

Commissioni, fee di trading e prelievo su Bitget

Commissioni e fee di Bitget sono consultabili dall’apposita pagina appena linkata.

I costi sono suddivisi in tre categorie: operatività Spot Trading, operatività Futures e prelievo.

Bitget Fee Spot trading

La commissione è dello 0,1% sia per Maker che per Taker, un dato già competitivo e non eccessivamente impattante.

Detenendo BGB, il token di Bitget, i costi possono essere ridotti del 20%. Questo aspetto positivo si scontra però con una nota negativa, ovvero l’esposizione all’asset. Diventa quindi importante un’attenta analisi di questa crypto, valutando se i benefici in termini di risparmio sulle fee superano i rischi.

Un ulteriore metodo per abbassare le commissioni è il mio già citato referral link di Bitget: un bel 15% di sconto per sempre senza correre alcun pericolo.

Bitget Fee Futures trading

Commissioni migliori della maggior parte della concorrenza anche per quanto riguarda i Futures, uno dei pilastri di questo exchange.

La fee di partenza sono dello 0,020% Maker e 0,060% Taker. Anche in questo caso, i possessori di BGB possono abbattere i costi.

Resta valido anche il referral con l’ormai nota riduzione del 15%.

Bitget Withdrawal Fee

Le fee di prelievo sono variabili in funzione della coin e del network interessati.

Questi costi si allineano a quelli dei principali competitor.

"Nel complesso, Bitget si dimostra un exchange piuttosto conveniente in termini di commissioni"

Bitget token: BGB

BGB è il token di Bitget, utile soprattutto ai grandi investitori e trader per ottenere sconti sulle commissioni.

La supply massima è di 2 miliardi di esemplari, di cui il 70% è in circolazione al momento della scrittura. Non solo: il possesso dà diritto anche a un prelievo gratuito al giorno, a lotterie, ai launchpad e altro ancora.

Il punto critico sta ovviamente nell’esposizione a questo asset, libero di fluttuare di valore come qualsiasi altra criptovaluta.

Di seguito il grafico di TradingView in tempo reale, così da poter monitorare l’andamento del token.

Come funziona Bitget? Mercato crypto spot

Operando sul mercato spot si comprano e vendono criptovalute di vario tipo. Ma come acquistare crypto su Bitget? Lo vediamo subito.

Dal menu, clicchiamo prima su Spot e in seguito su Spot Trading. Avremo accesso alla sezione riservata.

Nella parte destra della schermata è ben visibile l’order book, così da poter seguire in tempo reale l’evolversi di domanda e offerta.

All’opposto, sulla sinistra, possiamo selezionare la coppia su cui operare. Nell’immagine si tratta di BTC/USDT, quella di default. Noteremo che la proposta è enorme, difficile non trovare la coppia che stiamo cercando.

Al centro troneggia invece il grafico. Le opzioni proposte sono due:

  • Original, più semplice e meno personalizzabile.
  • TradingView (consigliato e selezionato come principale) ricco di funzionalità.

Al di sotto è invece posizionata l’area da cui effettivamente potremo eseguire gli ordini, suddivisi in tre tipologie: Market, Limit, e Trigger.

I primi due li conosciamo piuttosto bene. Stesso discorso per i Trigger, di fatto degli ordini Stop Loss o Take Profit. Per ripassare o approfondire il tema, ecco un nostro articolo dedicato alle tipologie di ordini nel trading.

Qualunque sia la nostra operatività, dopo aver impostato i vari parametri dovremo confermare l’ordine tramite i pulsanti Buy o Sell.

Nel video che troverai a fine articolo ho riservato uno spezzone sul mercato spot, mostrando rapidamente come impostare un ordine: da’ un’occhiata se vuoi saperne di più.

"Mercato spot ricco di coin e token, completo e intuitivo: promosso!"

Trading futures su Bitget

I futures sono strumenti derivati complessi e potenzialmente pericolosi. Si consiglia quindi di operare solo se si possiede il giusto mix di esperienza e preparazione, pena il rischio di subire perdite anche consistenti.

In ogni caso, i principianti possono farsi le ossa con il conto demo di Bitget: un buon modo per imparare le basi senza mettere a repentaglio il proprio capitale. Lo possiamo trovare sotto la voce Futures del menu (Demo Trading).

Fatta la premessa, vediamo in che cosa consiste la proposta di Bitget riguardo ai Futures. Consigliamo di guardare con attenzione il video al termine dell’approfondimento; infatti, per quanto cercheremo di essere esaustivi nel raccontare, nulla è meglio di un filmato con annessa spiegazione.

Bitget consente di operare su tre differenti Futures:

  • USDT-M FUTURES, cioè dei perpetual il cui margine è in USDT, la stablecoin di Tether.
  • USDC-M FUTURES, dove il margine è in USDC, prodotto di punta dell’azienda Centre.
  • Coin-M FUTURES, perfetti per strategie come lo short di copertura.

Nei primi due casi, il margine viene assicurato mediante una stablecoin. Perciò saremo esposti solo alle variazioni di prezzo del sottostante del future stesso, nulla di più.

Invece, nei Coin-M FUTURES avremo da considerare un fattore in più : oltre ai saliscendi del futures, dovremo infatti pensare anche a quelli della coin-margine.
Ad esempio: creando uno short di copertura su bitcoin, in caso di salita o discesa varierà sia il valore del future che quello del margine.

Qualsiasi sia la scelta, cliccando su una voce accederemo alla pagina operativa.

Futures trading Bitget

Le differenze con il mercato spot si notano immediatamente. Andiamo con ordine.

Il grafico ora si posiziona a 2/3 partendo da sinistra, con subito sotto lo storico degli ordini effettuati.

Proseguendo verso destra incontriamo prima l’order book e poi l’area operativa da cui aprire e chiudere posizioni.

Quando si imposta un ordine, prestiamo molta attenzione alla modalità di margine prescelta. Nell’area operativa, clicchiamo sul pulsante più in alto a sinistra; può avere la scritta Isolated o Cross.
A questo punto potremo scegliere la modalità di margine più in linea con le nostre esigenze:

  • Isolated è la più prudente in quanto verrà impiegato come margine solo quello iniziale. Per esempio, aprendo un futures con 500 USDT di margine, il massimo che potremo perdere sarà proprio questa cifra.
  • Cross impiega invece tutto il margine presente sul nostro conto, in base ovviamente al tipo di futures.
    Immaginiamo di aprire un futures USDT-M con 500 USDT; poniamo però di avere altri 1500 USDT sul conto. Indipendentemente dalla partenza, tutti i nostri USDT (500 + 1500) potrebbero essere impiegati come margine se le cose dovessero mettersi male. Inutile sottolineare quanto questo potrebbe impattare sul nostro capitale, massima attenzione.

Trattandosi di derivati, su Bitget è disponibile l’operatività in leva finanziaria fino a 125x.

La leva è uno strumento che necessità di ancor più esperienza e studio. Se è vero che i guadagni possono aumentare vertiginosamente, è altrettanto vero che la leva può prosciugare i fondi in caso di errore.

Una leva ben studiata e in linea con il nostro profilo è senza dubbio utile. Anzi, talvolta diventa indispensabile per rispettare i parametri di rischio e rendimento.

Nel Corso di Trading consapevole, disponibile gratuitamente sulla nostra piattaforma di formazione, abbiamo trattato ampiamente della questione.

A prescindere da tutto, teniamo sempre d’occhio il margine. Nel caso ci avvicinassimo pericolosamente all’area di liquidazione, agiamo di conseguenza chiudendo la posizione o incrementando il margine stesso. Ricordiamo: la liquidazione va evitata in quanto comporta delle penali piuttosto salate; meglio incassare una perdita che una perdita più la liquidazione.

Ok, ora possiamo passare alle varie tipologie di ordine dei futures di Bitget.

Market, Limit e Trigger li abbiamo già conosciuti e nulla cambia dal mercato spot.

La novità è Trailing Stop, un ordine che si attiva a un certo limite da noi deciso (es. “acquista BTC a 20.000$” o “vendi ETH a 1500$”).

Si aggiunge però un’altra impostazione: lo spostamento dell’ordine dal prezzo di mercato di una certa percentuale, per poi seguirlo.
Vediamo un esempio, così da comprendere meglio il concetto.
Apriamo una posizione trailing stop long su bitcoin; impostiamo lo spostamento del 5%. Bitcoin sale e beneficiamo di guadagni crescenti; il trailing stop si modifica in continuazione, seguendo l’andamento di BTC, restando il 5% al di sotto del mercato; così facendo, quanto guadagnato finora viene tutelato da eventuali perdite. Nel momento in cui il trend dovesse interrompersi e invertirsi, dopo il 5% di ribasso la posizione verrebbe chiusa automaticamente.
Che dire, uno strumento perfetto per coprirsi senza rinunciare a seguire il trend.

Dopo aver provato i futures di Bitget si capisce perché l’exchange sia così apprezzato per questi strumenti: completi e personalizzabili, sono tra i migliori in circolazione.

"Futures di Bitget: senza dubbio tra i migliori in circolazione."

Trading bot Bitget

Spostiamo il focus sul trading automatizzato di Bitget.

Troviamo due tipologie: il Grid Bot classico, di cui parleremo in breve adesso; il Copy Trading, su cui ci concentreremo nel prossimo paragrafo.

Il Grid Bot è la tipologia di trading automatizzata più diffusa.

Esistono diversi Grid Bot, fra cui i più comuni sono quelli specifici per i movimenti rialzisti, ribassisti e laterali. Alcuni sono più semplici, altri invece mettono in campo strategie che alzano i rischi (come il Martingala bot).

In parole molto semplici, il bot costruisce una fitta griglia intorno all’andamento dell’asset in questione. Ogni soglia fa scattare un ordine di acquisto o vendita, ovviamente in base alla strategia. Per esempio, un Grid Bot per fasi laterali giocherà in continuazione su comprare basso e vendere alto, approfittando anche delle più piccole variazioni.

Bitget propone le tre classiche tipologie di Grid Bot, tutte molto efficienti. Teniamo però presente che il guadagno non è mai garantito: un bot può ottimizzare al massimo l’operatività ma le perdite sono assolutamente possibili.

Dato l’elevato numero di eseguiti, è sempre consigliato scegliere un exchange dalle basse commissioni per impostare strategie di trading automatizzato. Avendo costi decisamente contenuti, Bitget rappresenta quindi una valida scelta in questo senso.

Per approfondire, ecco un articolo dedicato interamente ai Grid Bot.

Su Bitget, questo servizio è disponibile sia sul mercato spot che sui futures. La scelta è personale ma ricordiamo che la liquidità è sempre maggiore sui secondi.

Passiamo ora al Copy Trading, un’altra funzione interessante e adatta a tutti.

Trading bot Bitget

Bitget copy trading

Come suggerisce il nome, tramite il copy trading possiamo copiare pari-pari l’operatività di altri trader iscritti all’exchange.

Accedendo all’area dedicata (link Copy Trading sulla barra del menu) compare l’elenco dei potenziali “mentori”.

Avremo modo di visualizzare da subito la performance complessiva; cliccando su uno specifico personaggio, ecco che avremo accesso a dei dati più esaustivi.

Ogni trader dispone di uno slot di follower limitato. Se il numero di posti è esaurito dovremo per forza di cose cercare un’alternativa, magari mettendoci in lista di attesa. I trader di successo sono gettonatissimi ed è difficile riuscire a seguirli da subito, occorre un po’ di pazienza.

Il copy trading è un metodo valido per non rinunciare a questa operatività anche quando non si dispone di tempo o delle giuste conoscenze. Però, al tempo stesso si agisce seguendo qualcun altro, rinunciando quindi ad avere controllo e consapevolezza delle nostre azioni.

Consigliamo il copy trading? Senz’altro ma a due condizioni:

  • Scegliendo il giusto trader da copiare; esso dovrà avere una lunga esperienza sul campo, così da tutelarci il più possibile da chi sta solo avendo un periodo fortunato.
  • Proseguendo con lo studio e l’affinamento delle nostre conoscenze. Il copy trading è infatti qualcosa in più, non un’alternativa all’operatività personale.

Che ne pensi di questa funzione? Raccontacelo sui nostri canali social!

Bitget copy trading

Earn e rendita passiva su Bitget

Come ogni exchange crypto che si rispetti, Bitget offre diversi metodi per mettere a rendita le proprie criptovalute.

Partiamo con i Savings: depositiamo coin e token su cui vogliamo accumulare interessi e riceviamo in cambio una certa percentuale annua.

Flessibili o bloccati per periodi limitati, i Savings sono piuttosto sicuri e profittevoli.

Bitget earn

Proseguendo, i possessori di BGB possono metterlo a rendita nell’area dedicata (Menu –> Earn –> BGB Earn).

Non facciamoci ingolosire dagli APY e investiamo solo se il token è di nostro reale interesse.

Chi volesse girare capitali su progetti nuovi e in rampa di lancio troverà ciò che cerca nei Launchpad. Cambia l’exchange ma non la sostanza: si tratta di un prodotto pressoché identico ai famosi Binance Launchpad.

Infine i Launchpool, dove si versa una crypto per guadagnarne un’altra. Anche in questo caso, il prodotto è simile a quello del exchange ideato dal nostro amico CZ.

Concludendo, la maggior parte degli utenti sarà attratta perlopiù dalla sezione Savings. Diamo comunque uno sguardo anche al resto: le opportunità non mancano, mettendo però sempre davanti a tutto la valutazione dei rischi.

"Bitget si conferma completo con una buona proposta dedicata alla rendita sulle criptovalute"

Bitget 2024

L’exchange Bitget prosegue a migliorare e offrire nuovi prodotti ai propri clienti, in un ambiente altamente competitivo come quello degli exchange crypto.

In particolar modo, il Q1 del 2024 sarà un periodo che si ricorderà a lungo: volumi raddoppiati ed enorme crescita del token BGB.

Cresciuti anche i clienti (circa 25 milioni in tutto il mondo) e la quota di mercato, che supera il 12%.

Con tutte le dovute cautele che bisogna sempre riservare alle realtà CeFi, Bitget è di sicuro una delle migliori in circolazione, a prescindere dalla propria operatività.

Bitget: un exchange crypto molto completo

Dopo averlo esplorato e testato possiamo affermare che Bitget è un exchange molto completo.

La proposta è ampia e in linea con le esigenze sia degli investitori che dei trader.

Le commissioni sono inferiori a molti competitor, il che è un ulteriore punto a favore.

In Italia, l’exchange ha acquisito popolarità dopo che si è venuta a creare la partnership Bitget Juventus. Da allora, ricerche e interesse sono costantemente aumentate.

Per completare l’opera, guarda con calma questo video aggiornato al 2024 che approfondisce quanto abbiamo appena detto.

Buona visione!


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