Bitcoin crolla verso i minimi di marzo: prezzo verso i $66k
Nuovi ribassi coinvolgono bitcoin nella sessione di Londra: il prezzo perde i $68k e crolla fino ad area 66.000 dollari
Cosa ha spinto il ribasso?
Il prezzo di bitcoin torna, ancora una volta, sotto pressione. Dopo una settimana di difficoltà, il prezzo crolla nuovamente durante la sessione europea, con la rottura dei $68.000 ed il conseguente calo fino ad area $66.000.
Da una parte, quel che è evidente è una riduzione dell’attività su ETF spot su bitcoin. Nell’ultima sessione, infatti, gli scambi hanno portato a deflussi netti per -$171 milioni, rispetto ad una crescita di +$7 milioni nella sessione di mercoledì. Una bassa attività sullo spot, ma un importante attività continua sui derivati.
Il calo mattutino, infatti, ha portato il totale delle liquidazioni delle ultime 24 ore ad oltre $450 milioni, dei quali circa $190 milioni sono correlati a posizioni in leva su BTC.
Dal punto di vista tecnico, ora l’attenzione si concentra ora proprio sull’area dei $66.500, livello cruciale e Volume Area Low del profilo volumetrico di bitcoin in questa condizione di mercato.
Per conoscere questi livelli, non perderti la nostra newsletter settimanale: tanti contenuti e un’analisi integrale sul prezzo della più importante criptovaluta.
Macro sotto pressione
A pesare sul mercato non è solo la struttura interna del prezzo, bensì le condizione attuali del contesto macro.
Il rendimento del Treasury USA a 10 anni si avvicina al 4,5%. Un rialzo che segna i livelli più alti dell’ultimo anno e aumentando l’attrattività degli asset a basso rischio.
In parallelo, il dollaro torna a rafforzarsi, con l’indice DXY che supera nuovamente area 100, cercando di recuperare i massimi di marzo e creando ulteriore pressione sugli asset risk-on come le criptovalute.
A questo si aggiunge l’aumento della volatilità nel mercato obbligazionario, con il MOVE Index in crescita del +18% nelle ultime 24 ore.
Dollaro più forte, tagli sempre più lontani e paura per il mercato degli asset risk on: un contesto che riduce la liquidità disponibile e frena l’ingresso di nuovi capitali, confermando come, in questa fase, sia il macro a guidare il mercato crypto.
Seguici sui nostri canali Telegram e Youtube: contenuti quotidiani e approfondimenti dettagliati, ci trovi ovunque ad ogni ora del giorno!