Bitcoin: gli ETF mollano la presa, e BTC perde gli $80k
I flussi in uscita dagli ETF fanno scivolare Bitcoin sotto gli $80k. I dati macro non aiutano, in attesa di novità normative negli Usa
Momento decisivo per BTC
Gli ETF spot Bitcoin hanno registrato una brusca inversione di tendenza con i prodotti quotati negli Stati Uniti che hanno totalizzato $635 milioni di deflussi netti in una sola giornata. È il peggior dato giornaliero da fine gennaio, proprio mentre BTC è sceso sotto la soglia psicologica degli 80.000 dollari.
A guidare le uscite, come rivela Farside, è stato IBIT di BlackRock, con circa $285 milioni in uscita in una sola seduta. Il dato segue ad altri $233 milioni di deflussi registrati il giorno precedente, segnalando un rapido deterioramento del sentiment istituzionale nel giro di appena 48 ore.
Il sell-off è arrivato dopo la pubblicazione dei dati CPI statunitensi riferiti al mese di aprile, con l’inflazione salita al 3,8% annuo, contro il 3,7% atteso dal mercato e il 3,3% del mese precedente.
Un’inflazione più persistente del previsto alimenta il timore che la Federal Reserve possa mantenere i tassi elevati più a lungo, rinviando ulteriormente eventuali tagli. Per gli asset di rischio, crypto incluse, si tratta di uno scenario poco favorevole.
La differenza rispetto alla precedente fase di deflussi è significativa. A febbraio, infatti, le vendite erano arrivate durante un mercato già in forte debolezza, mentre ora gli investitori istituzionali sembrano aver alleggerito l’esposizione dopo il recente recupero di BTC verso area $80.000. In altre parole, parte del mercato potrebbe aver utilizzato il rimbalzo come occasione per prendere profitto.
BTC perde un livello chiave
Sul fronte dei prezzi, Bitcoin non è riuscito a mantenersi sopra la resistenza degli $81k, indebolendo il quadro di breve periodo. Un livello importante resta quello vicino agli 82.100 dollari, indicato come “costo medio” degli investitori entrati nel mercato tramite ETF.
Gli ETF spot Ethereum hanno registrato ulteriori $36 milioni di deflussi, prolungando la striscia negativa a tre sedute consecutive e portando le uscite complessive vicino a $184 milioni.
ETH si è ancora sotto pressione, con prezzo in area 2.267 dollari.
Il ritorno della volatilità macro, evidentemente, sta richiamando alla prudenza gli investitori istituzionali. Gli ETF Bitcoin avevano sostenuto una parte importante del recupero recente, ma la combinazione tra inflazione più alta, aspettative meno accomodanti sulla Fed e prese di profitto ha ora rallentato il momentum.
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