Bitcoin: si va oltre i $70k nonostante l’inflazione più forte
I dati sull’inflazione Usa, per una volta, non hanno conseguenze ribassiste su BTC, che invece prova a mantenere con forza i $70k
BTC vs inflazione
Bitcoin prova a vedere oltre i $70k sostenuto da una reazione rialzista degli investitori ai nuovi dati sull’inflazione statunitense. Il trend settimanale resiste al rialzo nonostante dati inflazionistici che mettono di nuovo in discussione le decisioni della Fed, e dopo il breakout della resistenza tecnica in area 71.800 dollari.
Il rally si fa strada in un contesto rimescolato dai dati dello U.S. Department of Commerce, che hanno mostrato in giornata come le pressioni inflazionistiche restano persistenti.
Parliamo, nello specifico, del “Personal Consumption Expenditures Price Index (PCE)”, dato complementare ai più famosi dati CPI per misurare l’andamento dell’inflazione. I dati PCE sono cresciuti del 0,3% su base mensile e del 3,1% su base annua (core).
Accanto all’inflazione persistente emergono anche segnali di rallentamento economico. Le nuove stime indicano come il PIL statunitense sia cresciuto dello 0,7% annualizzato nel quarto trimestre, in netto calo rispetto alla stima precedente dell’1,4% e dopo il forte +4,4% registrato nel terzo trimestre.
Un altro fattore di pressione è rappresentato, come sappiamo in Europa, dall’aumento dei prezzi energetici. Dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, il prezzo medio della benzina negli Stati Uniti è salito di oltre 20%, raggiungendo circa 3,60 dollari al gallone.
Secondo alcuni economisti, questo scenario potrebbe portare a una fase di stagflazione leggera, con inflazione elevata e crescita economica debole.
La palla passa alla Fed
I mercati si aspettano che la Federal Reserve mantenga i tassi invariati nel breve periodo. Il tasso di riferimento si trova attualmente tra 3,50% e 3,75%, e il mercato futures indica che il primo taglio potrebbe arrivare solo verso settembre.
Nel frattempo, il presidente Donald Trump ha chiesto nuovamente un taglio di emergenza dei tassi, invitando il presidente della Fed Jerome Powell ad agire immediatamente.
Nel breve periodo, il livello dei 75.000 dollari rappresenta per BTC la prossima resistenza tecnica chiave. Una rottura decisa potrebbe riaprire la strada verso nuovi massimi locali. Ma senza un miglioramento delle condizioni macro o segnali chiari dalla Fed sui tassi, il mercato crypto potrebbe continuare a muoversi in un contesto di forte volatilità.
Questo e molti altri temi li trovi quotidianamente su Telegram e Youtube, seguici per essere sempre aggiornato!