Bitcoin: per Schwab la partita si gioca tra i $78k e gli $83k
Il recupero di Bitcoin andrà incontro a ostacoli importanti: per Charles Schwab, i livelli chiave tra i $78k e gli $83k potrebbero limitare ulteriori rialzi
Le sfide di BTC per il recupero
Secondo il Schwab Center for Financial Research, il prezzo di Bitcoin si trova oggi di fronte a due livelli chiave che potrebbero limitare ulteriori rialzi nel breve periodo: i $78k e gli $83k.
Il primo livello critico rappresenta il prezzo medio di acquisto degli investitori attivi sul mercato. Non a caso, proprio su questa soglia si è fermato il recente rally. Il secondo livello, ancora più rilevante, si trova a circa 83.000 dollari, ovvero il prezzo medio di carico degli investitori entrati nel mercato tramite ETF spot. E qui potrebbe emergere una forte pressione di vendita, con molti investitori pronti a uscire in pareggio.
Secondo gli analisti, e come rilanciato da Decrypt, gran parte del mercato si trova ancora in perdita rispetto ai livelli di ingresso. Ogni rialzo, quindi, rappresenta una potenziale occasione di vendita, per una maggiore difficoltà nel rompere le resistenze.
Nonostante queste resistenze, la domanda istituzionale resta un elemento chiave. Lo dimostrano, tra l’altro, i recenti afflussi per oltre 1,4 miliardi di dollari nei fondi crypto, per un forte contributo dagli Stati Uniti.
Prodotti come gli ETF di BlackRock e Fidelity continuano ad assorbire offerta, sostenendo quindi il prezzo.
Nuove opportunità
L’ingresso di nuovi player rafforza il trend nonostante un contatto macro ancora fragile. Dopo il lancio dell’ETF di Morgan Stanley, anche Goldman Sachs starebbe lavorando a un prodotto legato a Bitcoin. Il segnale è quindi chiaro, e l’accesso istituzionale al mercato crypto continua ad ampliarsi.
I fattori di incertezza sono rappresentati in larga parte dalle tensioni tra USA e Iran e il possibile rialzo del prezzo del petrolio, elementi che potrebbero limitare l’appetito per asset rischiosi.
Ma un altro fattore chiave è la regolamentazione, con il mercato guarda ancora al possibile avanzamento del CLARITY Act, considerato un potenziale catalizzatore per il settore crypto.
Nel complesso, il quadro suggerisce una fase di consolidamento, favorito dal supporto della domanda istituzionale e dalla resistenza ai livelli di break-even degli investitori.
Il breakout sopra gli 83.000 dollari rappresenterebbe un segnale decisivo. In caso contrario, la fase laterale potrebbe proseguire ancora.
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