Bitcoin è sottovalutato? Per Keyrock il 2026 è di transizione
Kevin de Patoul, CEO di Keyrock Bitcoin è un asset fortemente sottovalutato: il mercato non valorizza la transizione verso il mercato on-chain
Bitcoin ancora risk on
Il prezzo di Bitcoin oggi sarebbe sottovalutato e dovrebbe valere molto di più. Secondo Kevin de Patoul, CEO della società di trading e market making Keyrock, il mercato starebbe interpretando in modo errato sia le condizioni macroeconomiche sia i reali progressi compiuti nel settore delle criptovalute.
Con un prezzo per unità di circa 73.100 dollari, il contesto di sofferenza è chiaro. Bitcoin registra infatti un calo del -17% su base annuale, una difficoltà ancora più chiara se confrontata con i massimi storici raggiunti nell’ottobre 2025, da cui il prezzo rimane in ribasso di circa il -42%.
In una nota, de Patoul sottolinea di come questa fase di difficoltà rappresenti un sentiment opposto rispetto ai precedenti anni:
“Se si torna all’inizio del 2025-2026 e si considerano tutti gli sviluppi positivi, come i progressi normativi e l’adozione istituzionale, la maggior parte delle persone avrebbe detto che ciò avrebbe fatto esplodere i prezzi. La crescente incertezza macroeconomica dovrebbe far aumentare la domanda di bitcoin, ma non è successo.”
Al contrario, negli ultimi mesi BTC ha continuato a essere trattato principalmente come un asset rischioso, piuttosto che come una vera copertura del capitale nei periodi di incertezza.
2026 come anno di transizione
Per il CEO di Keyrock, il 2026 sarà un vero e proprio spartiacque per il settore, pronto ad affrontare la sua più grande transizione di sempre.
Nello specifico, sono due i mercati che stanno emergendo, con dinamiche molto diverse tra loro.
Da una parte, de Patoul parla dell’ecosistema crypto native: finanza decentralizzata, altcoin, hype e cicli di liquidità. In questo contesto, infatti, esistono solamente poche “opportunità molto precise e sensate”. Con le tensioni geopolitiche in corso, la già evidente difficoltà del mercato ha ridotto la speculazione, con una forte selezione dei prodotti e servizi realmente necessari e fruttiferi sul mercato.
Dall’altra parte, invece, si sta sviluppando un secondo mercato, nello specifico quello della tokenizzazione. Stablecoin, fondi monetari, mercato azionario e nuove infrastrutture on-chain stanno attirando l’interesse crescente di banche, asset manager e grandi istituzioni.
Questa transizione, secondo de Patoul sarà ciò che definirà il futuro di questo mercato, con i più importanti sviluppi attesi per l’anno corrente.
Questo e molti altri temi li trovi quotidianamente su Telegram e Youtube, seguici per essere sempre aggiornato!