Bitmine corre su Ethereum: nuovo acquisto da $140 milioni
La più grande DAT su Ethereum non si ferma: acquisto da $140 milioni e le riserve della società salgono a 4 milioni di ETH
4 milioni di ETH in tasca
Il piano di Bitmine continua senza freni. La più grande DAT di Ethereum, guidata da Tom Lee, infatti, ha annunciato un nuovo acquisto, che porta nelle casse della società altri $140 milioni in ETH.
Lunedì la compagnia aveva riportato il comunicato ufficiale con le proprie partecipazioni, rivelando 3.97 milioni di ETH in bilancio, altre partecipazioni ed oltre $1 miliardo di dollari in liquidità.
La strategia della compagnia è ben definita, e il target di possedere il 5% della supply di Ethereum è molto vicino. In poco meno di sei mesi, infatti, la compagnia ha raggiunto il 3.28% dell’intera offerta.
I nuovi acquisti arrivano in un contesto che torna positivo per la compagnia. Nel mese di novembre, infatti, il prezzo del titolo BMNR era crollato in area $24 dollari, sul suo minimo assoluto dopo la conversione in Ethereum Treasury Company. Ciò ha portato, per diversi giorni, il valore di mNAV, che indica il rapporto tra asset in bilancio e capitalizzazione di mercato, ad un valore inferiore a 1, creando molteplici dubbi da parte degli investitori.
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$20 miliardi per le tesorerie ETH
Sebbene i dubbi sollevati sul modello DAT siano molteplici, la pressione di acquisto non cessa.
Prendendo in considerazione i dati riportati da StrategicETHReserve, notiamo, infatti, che i numeri sono sempre più rilevanti. Con 6.71 milioni di ETH in riserva, il valore delle 67 entità coinvolte è prossimo ai $20 miliardi di dollari, con acquisti che hanno coinvolto il 5.5% dell’intera offerta di ETH.
Il dato, resta in risalto se paragonato ai numeri su ETF spot. Parliamo infatti di 500.000 ETH in più ed un valore di $1.4 miliardi di differenza. Un dato rilevante, specialmente considerando le tempistiche.

Lanciati nel luglio del 2024, gli ETF spot contano circa 17 mesi di storico sul mercato. Le Dat, invece, sono una dinamica ben più giovane. Possiamo identificare, infatti, i mesi di giugno e luglio 2025 come data di inizio, rendendoci quindi conto di quanto questa pressione di acquisto sia stata, ad oggi, rilevante.
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