Bitmine continua a comprare Ethereum: obiettivo ETH a $3k
Con un nuovo acquisto da $240 milioni, BitMine accelera su ETH, che rincorre Bitcoin in quella che sembra una nuova “crypto spring”
La corsa ad ETH
BitMine continua a rafforzare la propria esposizione su Ethereum, confermando una strategia aggressiva proprio mentre il mercato torna a mostrare segnali di forza.
La società ha annunciato il terzo acquisto settimanale consecutivo superiore a 100.000 ETH (un totale di circa 101.745 ETH nell’ultima operazione) che, ai prezzi attuali, risulta un investimento da oltre $240 milioni.
Un’accelerazione che arriva in parallelo al rialzo di Ethereum, in crescita di circa il 15% nell’ultimo mese, e a seguito di due settimane già molto attive, con acquisti rispettivamente da 101.901 e 101.627 ETH.
La strategia è chiara: accumulare in modo sistematico, sfruttando una fase di mercato ancora lontana dai massimi. Nel complesso, BitMine detiene ora oltre 5,18 milioni di ETH, per un valore stimato di circa $12,2 miliardi, a cui si aggiungono circa 200 BTC e $700 milioni in liquidità.
Parte degli ultimi acquisti (circa 10.000 ETH) arriva direttamente dalla Ethereum Foundation, le cui vendite sarebbero destinate a sostenere sviluppo e attività dell’ecosistema.
È proprio il chairman Tom Lee ad annunciare la nuova “crypto spring”, nonostante la maggior parte degli investitori sia ancora ben prudente. La speranza è che Ethereum possa beneficiare di due driver principali, ovvero la crescente tokenizzazione da parte di Wall Street e l’espansione di sistemi AI che necessitano blockchain pubbliche e neutrali.
Nonostante il recente recupero, la posizione di BitMine resta sotto pressione, presentando una perdita non realizzata stimata intorno ai 6 miliardi di dollari.
Bitcoin: Strategy si ferma
Nel frattempo, Bitcoin è tornato sopra gli $80k per la prima volta da gennaio, segnando un nuovo massimo degli ultimi mesi.
Il movimento arriva però in concomitanza con una pausa (prevista) da parte di Strategy, che questa settimana non ha effettuato nuovi acquisti. La società, infatti, tende a sospendere temporaneamente le operazioni prima della pubblicazione dei risultati trimestrali.
Il recente rialzo ha colpito soprattutto le posizioni short. Nelle ultime 24 ore sono state liquidate posizioni per oltre $460 milioni, con la maggior parte legata a scommesse ribassiste.
Il segnale è che il sentiment stia lentamente cambiando, anche se il mercato resta sensibile al contesto macro e geopolitico.
Nei prediction market, la probabilità che Ethereum possa puntare ai 3.000 dollari nel breve periodo è in aumento, superando nettamente lo scenario ribassista.
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