STRC spaventa i piccoli investitori: toccato il minimo dal debutto
Il prodotto ad alto rendimento di Strategy ha attirato molti risparmiatori retail, ma il calo sotto quota 100 dollari spaventa
Strategy e le preoccupazioni dei retail
Strategy ha costruito la propria identità sulla volatilità di Bitcoin, ma quella di STRC non sembra piacere più di tanto ai risparmiatori in cerca di rendimento.
Il titolo è un prodotto che promette distribuzioni annuali a doppia cifra e che, proprio per questo, ha attirato molti investitori retail alla ricerca di reddito. Il problema è che non si sta comportando come molti si aspettavano. Il titolo è sceso fino a 82,53 dollari, il livello più basso dal debutto dello scorso luglio. Ed è un movimento rilevante, perché STRC è strutturato per gravitare intorno al valore nominale di 100 dollari.
STRC offre attualmente un dividendo annuo dell’11,5%, e Michael Saylor ha più volte presentato il prodotto come una sorta di alternativa innovativa ai money market fund e ai conti bancari assicurati. Molti piccoli investitori hanno comprato il titolo vedendolo come un modo semplice per ottenere rendimento e, allo stesso tempo, esporsi alla crescita istituzionale di Bitcoin. Ma le cose attualmente non stanno andando bene.
STRC sembra molto più fragile di quanto suggerisca la sua narrativa. Molti investitori retail, tra l’altro, potrebbero non comprendere fino in fondo il rischio del ribasso. Il prodotto dipende infatti da una società che genera poca cassa operativa, mentre i dividendi possono essere sospesi a tempo indefinito.
Il destino di STRC in mano ai piccoli investitori
Dal debutto del prodotto, la società ha emesso oltre 10 miliardi di dollari in azioni STRC, accelerando gli acquisti e portando le proprie riserve a 846.842 BTC, per un valore di circa 53 miliardi di dollari. Il meccanismo funziona finché il mercato resta disposto a finanziare Strategy e finché Bitcoin sostiene la narrativa di lungo periodo. Ma se BTC dovesse scendere in modo significativo, il modello potrebbe diventare molto più difficile da gestire.
Da una parte, Strategy propone un prodotto familiare, acquistabile tramite broker e pensato per offrire un rendimento elevato. Dall’altra, la sua sostenibilità resta legata a un asset estremamente volatile come Bitcoin e alla capacità dell’azienda di continuare a finanziare il proprio modello.
Saylor ha dichiarato che circa l’80% di STRC sarebbe in mano a investitori retail e che, secondo le stime della società, circa 3 milioni di famiglie avrebbero già esposizione al prodotto.
Seguici sui nostri canali Telegram e Youtube: contenuti quotidiani e approfondimenti dettagliati, ci trovi ovunque ad ogni ora del giorno!