ETF Bitcoin: outflow in calo. Svolta nel sentiment in arrivo?
Nonostante il crollo del prezzo di bitcoin la scorsa settimana, si registra tra gli ETF un netto rallentamento degli outflow. Abbiamo toccato il bottom?
I numeri degli ETF e il sentiment del mercato
Nell’ultima settimana, i prodotti di investimento in crypto e Bitcoin hanno registrato un netto rallentamento degli outflow. Parliamo di $187 milioni in uscita che, pur non essendo una cifra trascurabile, risulta imparagonabile agli outflow delle settimane precedenti.
In questo senso, essendo il ritmo dei deflussi un indice molto chiaro per valutare una variazione del sentiment degli investitori, molti analisti pensano che il minimo toccato da BTC la scorsa settimana possa essere il “bottom” di questa fase.
Ad oggi, secondo quanto rileva CoinShares, l’AuM totale sarebbe sceso a $129,8 miliardi, il livello più basso dall’annuncio dei dazi statunitensi, lo scorso marzo 2025. Era coinciso con il minimo locale del prezzo di BTC e, forse a che per questo, si è registrata un’attività di trading eccezionalmente alta. I volumi degli ETP hanno toccato il record di $63,1 miliardi in una settimana.

I prodotti alt rispondono per primi
Oltre gli Usa, che rimangono il palcoscenico principale per tutti i prodotti, si segnala una notevole forza rialzista in diverse altre aree. Soprattutto in Europa, dove Germania e Svizzera registrano rispettivamente $87,1 milioni e $30,1 milioni di inflow. Seguono Canada ($21,4 milioni) e Brasile ($16,7 milioni).
Tra gli asset, invece, il sentiment negativo si ripercuote principalmente si Bitcoin, con i prodotti BTC che registrano outflow per $264 milioni. Al contrario, XRP, Solana ed Ethereum hanno guidato nuovi inflow, rispettivamente con $63,1 milioni, $8,2 milioni e $5,3 milioni.
XRP rimane l’asset di maggior successo dall’inizio dell’anno, con inflow per $109 milioni.

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