ETF Bitcoin: è sfida di Morgan Stanley a BlackRock
Il debutto di Morgan Stanley negli ETF Bitcoin fa segnare $30,6 milioni di afflussi nel primo giorno di trading, mettendo già pressione a BlackRock
L’ETF BTC di Morgan Stanley
Il debutto di Morgan Stanley negli ETF BTC è solido, pur in un contesto non semplice per il settore. La banca ha infatti lanciato il suo primo ETF spot BTC, come riporta Farside, con $30,6 milioni di inflow nel primo giorno di trading.
Nonostante la buona performance iniziale del nuovo ETF (MSBT), la giornata ha registrato outflow per il secondo turno consecutivo per gli ETF su Bitcoin, con deflussi complessivi per circa $124,5 milioni. Il bilancio settimanale resta però positivo grazie al forte afflusso registrato a inizio settimana, superiore ai 470 milioni di dollari.
Uno dei principali punti di forza di MSBT è il costo: presenta infatti un “expense ratio” dello 0,14%, il più basso della categoria. Un livello che mette pressione diretta al leader di mercato BlackRock, il cui ETF IBIT (con oltre 56 miliardi di dollari in gestione) applica una commissione dello 0,25%.
Nella stessa giornata, IBIT ha comunque registrato inflow per circa 40 milioni di dollari, confermando la propria leadership.
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La sfida a IBIT
Secondo gli analisti di Bloomberg, l’ETF potrebbe essere utilizzato come “loss leader”, ovvero un prodotto a basso margine pensato per attrarre nuovi clienti. Morgan Stanley potrebbe sfruttare quindi l’ETF per intercettare investitori crypto con elevata liquidità e integrarli nei propri servizi di wealth management. Per un vantaggio competitivo importante, in quanto la banca potrebbe contare su una vasta rete interna di consulenti finanziari.
Il lancio di MSBT segna quindi un ulteriore passo nella competizione tra grandi istituzioni per dominare il mercato degli ETF crypto. Sempre più player tradizionali stanno entrando nel settore, spingendo su riduzione delle commissioni, innovazione nei prodotti e maggiore accesso per investitori istituzionali.
Nel frattempo, Bitcoin continua a muoversi in un contesto incerto. Il prezzo si aggira intorno ai 71.000 dollari, con performance contrastanti nel breve periodo. E il mercato resta diviso sulle prospettive, tra chi vede spazio per nuovi massimi e chi teme un ritorno verso livelli più bassi.