ETF crypto e Bitcoin: l’inflazione alimenta nuovi outfow
I prodotti di investimento crypto e Bitcoin hanno registrato outfow per $414 milioni nell’ultima settimana. Preoccupa l’inflazione
I numeri degli ETF
Nella scorsa settimana, i prodotti di investimento crypto e Bitcoin hanno registrato outfow per $414 milioni. Le ragioni sembrano affondare le radici in una serie di fattori che alimentano le incertezze degli investitori. Si parte dal conflitto in Iran, fino alle prospettive di un’inflazione più elevata, tanto che le aspettative sui tassi di interesse si sono ora ribaltate (da un taglio a un aumento) in vista del FOMC di giugno.
Secondo CoinShares, il totale degli asset in gestione (AuM) sarebbe sceso a $129 miliardi, per un livello che torna a quello registrato a aprile 2025, durante la fase iniziale della politica dei dazi di Trump.
Il sentiment negativo sembra concentrarsi quasi esclusivamente sugli Stati Uniti, dove si registrano deflussi per $445 milioni. Uscite minori si segnalano in Svizzera, ma nel resto d’Europa il trend sembra inverso. In Germania, per esempio, si vede la recente debolezza dei prezzi come un’opportunità, con afflussi per $21,2 milioni.

Ethereum soffre più di tutti
Parlando di asset, il peggiore della classe è Ethereum, i cui prodotti hanno registrato $222 milioni in uscita portando il bilancio 2026 a -$273 milioni (il peggiore tra tutte le criptovalute).
Bitcoin segue con deflussi ridimensionati, ma comunque rilevanti: $194 milioni. Il bilancio 2026 rimane però positivo a $964 milioni.
Tra le altcoin soffre Solana con deflussi per $12,3 milioni, mentre XRP è stato uno dei pochi asset a vedere inflow ($15,8 milioni).

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