FOMC dicembre: nuovo taglio ai tassi. Cosa succede a Bitcoin?
Il FOMC ufficializza il nuovo taglio di 25 punti base ai tassi di interesse Usa. Quali saranno le conseguenze per BTC?
Il FOMC di dicembre
La volatilità è aumentata non poco mano a mano che ci si avvicinava al FOMC di dicembre. Poco prima della riunione della Fed, Bitcoin aveva perso circa il 2,29% in 24 ore dopo essere tornato, nella giornata di ieri, sopra i $94k. XRP, tra le altcoin più capitalizzate, ha perso il 4,95%, mentre Solana addirittura il 5,58% in poche ore.
I trader sono sembrati nervosi: Bitcoin è sceso dopo ben sei delle ultime sette riunioni del FOMC e, in media, BTC è sceso dello 0,70% nelle 48 ore successive a ogni decisione della Fed quest’anno. L’unica reazione positiva si è verificata a maggio, quando BTC ha registrato un breve rialzo del 6,1%.
Gli analisti sono concordi nel dire che BTC si trova ora a un importante livello “decisivo”. Ed è per questo che il FOMC di oggi ha assunto un’importanza ancora più fondamentale.
I mercati hanno ridotto le aspettative di nuovi tagli per il 2026, passando da quattro a soli due. Questo cambiamento favorisce un dollaro più forte e alimenta nuova pressione di vendita sulle criptovalute ma, come sappiamo, il mondo crypto è molto sensibile, e non sarà il semplice “dato macro” a determinare il futuro dell’asset. Ci si aspetta molto, come al solito, anche dalle parole di Jerome Powell, presidente della Fed.
Ecco i nuovi tagli
Nell’immediato, BTC potrebbe risentire positivamente dei nuovi tagli, come da programma di 25 punti base. Tuttavia, saranno più importanti, per certi versi, le sensazioni degli investitori sul lugo termine, determinate in parte dalle parole del presidente della Fed. Le politiche monetarie Usa, insomma, continuano ad essere una variabile fondamentale per il cammino di BTC verso una nuova fase rialzista.
Articolo in aggiornamento
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