Il sell off è quasi finito: per K33 bitcoin è ora uno "STRONG BUY"
Volumi da panico e flussi su ETF ai minimi: bitcoin sta sottoperformando il Nasdaq quasi come nel 2020 e per K33 è uno "STRONG BUY"
Indice
BTC vs Nasdaq, una sofferenza "eccessiva"
Il sell off estremo che sta caratterizzando il prezzo di bitcoin nelle ultime settimane, potrebbe avere molteplici aspetti positivi.
Mentre il prezzo oscilla nell’area degli $87.000 dollari, ad un -30.5% dai suoi massimi storici, la volatilità sta tornando ai livelli dei grandi shock del passato. Secondo un report condiviso da K33 research, non è tanto importante la volatilità ed il risultato sul prezzo, quanto più l’attuale sottoperformance rispetto all’indice Nasdaq 100.
Secondo l’analisi condivisa infatti, BTC ha sottoperformato il Nasdaq nel 70% delle sessioni di questo mese, mostrando una debolezza riscontrata poche volte dal 2020 ad oggi.
Allo stato attuale infatti, questa debolezza possiamo riscontrarla nel rapporto tra il prezzo di BTC/USD in confronto con QQQ, uno dei principali ETF a replica dell’indice tecnologico per eccellenza. Come mostrato in seguito, infatti, il prezzo indica un valore di 142, valore mai così basso dal 5 novembre 2024, data della vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali statunitensi.
Segnali di saturazione e capitolazione
Per gli analisti di K33 queste specifiche condizioni, alimentate specialmente dopo il crollo del 10 ottobre, riflettono un eccesso di pessimismo, tipico delle aree di esaurimento dei ribassi. Seguici su telegram per analisi quotidiane in tempo reale, per essere sempre aggiornato sulle condizioni di mercato.
BTC starebbe affrontando una fase di “sentiment overshoot”. Nello specifico, gli analisti osservano tre fattori fondamentali che incidono sulla price action, quali: deleveraging, deflussi record dagli ETF spot e pressioni macro.
Nello specifico, inoltre, viene osservato di come la correlazione con i principali indici resti comunque alta. La differenza è che in fasi di rialzo degli indici, anche BTC tenta il rialzo, ma con valori inferiori allo standard. D’altra parte invece, in fase di ribasso, le tensioni su BTC portano a cali dalla maggiore intensità.
La struttura del mercato in questo caso, suggerisce uno squilibrio temporaneo: sentiment compresso e tensioni forti, due fattori che potrebbero indicare un’inversione strutturale nei prossimi mesi.
"STRONG BUY" in arrivo?
Per K33 research, questa fase non indica una debolezza strutturale. Nell’analisi si evince, infatti, un disallineamento tra prezzo e fondamentali.
L’attuale calo di BTC/QQQ, indica infatti una tensione che, in passato, si è rivelata un’ottima opportunità. Nei cicli precedenti, questa tensione è arrivata a seguito di eventi come i sell off del 2022, il panico di gennaio 2024 e gli eventi legati ai movimenti di MT Gox.
Storicamente, viene riportato, questi eventi hanno contribuito alla creazione di un fondo solido. Per questo motivo infatti, K33 indica questa fase come un possibile “STRONG BUY” per il prezzo di BTC, dettato dall’insieme di fattori sopra citati. Strong buy che, come indicato, è inteso per i posizionamenti di lungo periodo, il cui risultato sarà dettato solamente dal mercato.
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