MiCA, parla CZ: Binance era “pienamente in regola”
Secondo il fondatore di Binance, la domanda per la licenza MiCA in Grecia era pienamente conforme prima dell’intervento di forze politiche
MiCA, il caso Binance si complica
Changpeng “CZ” Zhao è tornato a parlare di Binance e del caso MiCA. Secondo il fondatore dell’exchange, intervistato da The Block, la richiesta di licenza presentata in Grecia era “praticamente approvata”, ma lo stop sarebbe arrivato su intervento di forze politiche non meglio precisate.
CZ ha spiegato come due Paesi dell’Unione Europea fossero interessati a “ospitare” la richiesta di Binance, tanto che si sarebbe creata una sorta di competizione interna all’Ue. Poi però è arrivato lo stop per opposizione di forze di altra natura.
Negli ultimi giorni si è parlato di un possibile ruolo della presidente della BCE, Christine Lagarde, ma CZ non ha confermato l’ipotesi. L’ex CEO si è limitato a dire di aver sentito queste indiscrezioni online, senza però avere prove verificate da Binance.
La società ha ufficialmente la domanda MiCA in Grecia la scorsa settimana, annunciando l’intenzione di cercare l’autorizzazione in un altro Stato membro.
Dal 1° Luglio 2026, la normativa europea bloccherà in modo definitivo le piattaforme non conformi. Chi è senza licenza MiCA sarà costretto a chiudere le attività in Europa, altrimenti diventerà illegale. Scopri QUI chi è conforme sullo Spot e chi possiede la Licenza MiFID II per offrire legalmente il trading di derivati.
Europa, STRC e X
Per CZ, il caso rappresenta una sconfitta per entrambe le parti, l’industria crypto e l’Ue. Binance perde tempo e chiarezza normativa, mentre l’Europa rischia di allontanare uno dei principali operatori globali del settore crypto.
La situazione del cex è simile anche in altri mercati. In Giappone, Binance aveva ricevuto avvertimenti già nel 2018, salvo poi ottenere una licenza completa nel 2023. A Singapore, invece, il ritiro dell’exchange nel 2021 portò molti utenti a spostarsi verso FTX, con conseguenze poi diventate note.
Durante l’intervista, CZ ha parlato anche di STRC, la preferred stock di Strategy. E il suo giudizio è stato prudente. Il prodotto sarebbe troppo complesso e difficile per essere compreso pienamente. CZ ha comunque evitato qualsiasi critica personale a Michael Saylor, definendolo una figura credibile e un sostenitore convinto di Bitcoin.
Ha poi confermato di aver investito circa 500 milioni di dollari nell’acquisizione di Twitter da parte di Elon Musk, ottenendo circa l’1% della società.
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