Oro da RECORD e Bitcoin soffre il secondo peggior Q4 di sempre
ATH dell'oro che durante la notte sfiora i $4.500 dollari l'oncia mentre bitcoin soffre uno dei peggiori q4 di sempre
Anno storico per il GOLD
Senza alcun dubbio, il 2025 ha mostrato una forte positività sui mercati finanziari, con diversi record fuori dal comune.
La positività sui mercati, nasce, in parte, da un grafico del dollaro che mostra forte sofferenza. Il DXY, infatti, ovvero il grafico che indica il rapporto di forza tra dollaro e le altre valute globali, è in calo del -10% sul grafico annuale, spingendo, di conseguenza, a rialzo i principali listini.
Le performance degli indici americani, sono di fatto stellari. Standard & Poor’s 500 mostra un rialzo del +17%, con una crescita che negli ultimi 36 mesi si attesta ad un +80%. Nasdaq 100 festeggia con un +21.2% sul grafico annuale, in crescita del +130% negli ultimi 36 mesi. Performance più contenute per Russel 2000 e Dow Jones 30, nell’ordine del +14%.
Notevole positività anche per i listini europei. Nonostante la crescita di EUR/USD del +14%, DAX 30 mostra un +22% e l’indice Euro Stoxx 50 cresce del +18%.
Senza dubbio, tuttavia, il 2025 si è dimostrato l’anno dell’oro e dell’argento. Con un valore che oggi supera i $31.000 miliardi di dollari, i $4.500 dollari l’oncia raggiunti oggi dall’oro, mostrano una crescita annuale del +70%.
Numeri da record anche per l’argento. I $70 dollari appena raggiunti, infatti, mostrano una crescita del +140% annua. Parliamo di performance, relative ad oro e argento, che risultano le migliori dal lontano 1979, lasciando sbalorditi gli investitori.
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Il secondo Q4 peggiore della storia
Alla grande festa targata 2025, il grande assente è stato senza dubbio Bitcoin. Le cose, infatti, sono cambiate in fretta. Ad inizio anno, pochi mesi dopo la vittoria di Trump, i mercati crypto avevano iniziato un rally dalle enormi aspettative e che oggi, per molti, risultano tradite.
Dal prezzo di inizio anno, BTC è cresciuto sino ad un picco del +35% ma poi, a partire da ottobre, qualcosa è cambiato. L’evento di liquidazione del 10 ottobre, senza dubbio, ha creato uno spartiacque nel mercato, creando la più grande liquidazione della storia nel mercato crypto.
Ad oggi, a quasi tre mesi di distanza, l’impatto partito da quella data, sta portando una chiusura del 2025 addirittura negativa per il prezzo. Ai prezzi attuali, in area $87.800 dollari, la candela annuale di BTC non solo non mostra forza ma anzi, mostra una debolezza che si traduce in un -6% rispetto ai circa $93.000 dollari del primo gennaio.
Come riportato da Coinglass, infatti, il q4 attuale, con un -22.5%, si appresta ad essere il secondo peggiore di sempre, preceduto solamente dall’ultimo trimestre del 2018. I dubbi restano quindi molteplici. Cosa ci aspetta veramente nel 2026?

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