Paper Wallet: guida completa su come crearlo e usarlo nel 2026
Alla scoperta del paper wallet, il portafoglio crypto che elimina (quasi) del tutto i dispositivi informatici
Indice
Cos'è un paper wallet e come funziona
Un paper wallet è un portafoglio crypto fisico, cartaceo o su altro supporto, che mostra sia la chiave pubblica che quella privata di un address crypto come stringa alfanumerica e/o QR Code. La sicurezza è altissima dato che non è connesso a internet, ma la fase di creazione e la conservazione richiedono attenzione. Fa parte della famiglia dei cold wallet ed è gratuito.
Tabella riassuntiva sul paper wallet:
| Tipo di wallet | Cold wallet, non-custodial |
| Connessione internet | Non richiesta |
| Costo | Gratuito |
| Blockchain compatibili | Bitcoin, Ethereum e altre (dipende dal generatore) |
| Formato | Foglio stampato (o altro supporto) o trascritto con chiave pubblica, privata e QR code |
| Principale rischio | Furto, smarrimento, deterioramento fisico, compromissione in fase di creazione |
| Generatori più noti | Bitaddress.org (BTC), MyEtherWallet (ETH), WalletGenerator |
Conosciamo wallet come MetaMask ed Exodus, o soluzioni device come Ledger e Trezor. Per la sua particolare natura, il paper wallet dà vita a una categoria a parte. Un paper wallet è un portafoglio per conservare le proprie criptovalute, ma appunto su formato cartaceo. Ciò è reso possibile dal fatto che le crypto non sono mai conservate nel portafoglio, ma restano sulla blockchain, nell’address del proprietario.
Vediamo come utilizzare un wallet crypto cold, mettiamolo a confronto con gli altri ed esploriamone le limitazioni.
Come si usa un paper wallet: deposito, verifica e prelievo
Per inviare fondi al paper wallet basterà girarli all’address utilizzando un qualsiasi altro wallet crypto. La transazione in entrata è identica a quella che viene effettuata verso altri portafogli non paper.
Stesso discorso per verificare saldo e transazioni. Utilizzando portali come blockchain.com, dovremo semplicemente copiare l’address nella barra di ricerca per visualizzare tutte le informazioni pubbliche. Ecco qui un’immagine di esempio (il Genesis address di Satoshi):

Più complesso il discorso quando invece si deve inviare una somma. In questo caso dovremo per forza di cose utilizzare un software che ci consentirà di interagire con la blockchain e disporre la transazione.
Il limite di un paper wallet sta proprio qui. Chi decide di utilizzare questa classe di portafoglio, lo fa probabilmente per mettersi al riparo da qualsiasi minaccia informatica.
Nel momento in cui si deve effettuare una transazione in uscita, la chiave privata deve obbligatoriamente essere importata su un wallet non paper, come ad esempio MetaMask, Exodus o Electrum. A questo punto, nel caso in cui il dispositivo con cui ci stiamo interfacciando (ad esempio il PC) non fosse sicuro al 100%, l’idea che sta alla base di un paper wallet verrebbe meno.
Un altro punto critico del paper wallet è la sua generazione, da non prendere alla leggera. Infatti, occorre essere molto scrupolosi per evitare che la sicurezza sia compromessa in partenza (ci ritorneremo).
Come creare un paper wallet: guida passo passo
Se desideriamo detenere crypto senza doverle spendere, il paper wallet è certamente una delle soluzioni che abbiamo a disposizione per garantire la sicurezza e, contemporaneamente, non sborsare neppure un euro.
L’idea che sta alla base del paper wallet è ottima, ma c’è un anello debole nella catena: la generazione del portafoglio stesso quando avviene online. Dobbiamo quindi osservare alcuni accorgimenti per metterci al riparo da qualsiasi problema.
Innanzitutto, la connessione deve essere privata. Per capirci, generare un paper wallet utilizzando il WiFi dell’aeroporto o del centro commerciale non è una buona idea.
Poi, dobbiamo avere attive tutte le barriere che ci proteggono da virus e malware. Attiviamo quindi firewall e antivirus, assicurandoci che siano aggiornati.
In aggiunta, una VPN deve far parte del corredo sulla sicurezza, non solo in questi particolari momenti. Noi raccomandiamo Nord VPN, uno dei servizi più apprezzati in circolazione; iscriviti subito e approfitta dei super sconti riservati ai nostri lettori!
Proseguendo, l’ideale sarebbe poi lavorare da un dispositivo Mac, in quanto statisticamente molto più sicuro rispetto a uno Windows. Infine, sarebbe perfetto se il computer in questione venisse utilizzato solo per le criptovalute e non per navigare, scaricare programmi, guardare film e via dicendo.
Ovviamente queste regole non sono ferree e tutto dipende dai capitali coinvolti. Un portafoglio ricco, di diverse migliaia di euro o più, dovrà per forza di cose ricevere maggiore attenzione lato sicurezza. Per cifre più piccole non è obbligatorio avere un Mac riservato alle crypto, magari mai connesso prima a internet. A nostro avviso sono indispensabili rete privata, VPN, antivirus, firewall e un browser attento alla privacy.
La sicurezza è un tema complesso e, nonostante tutti questi accorgimenti, non riusciremo a essere nella nota botte di ferro. Ti consigliamo di frequentare il corso sulla sicurezza che abbiamo pubblicato sulla nostra piattaforma di formazione: è gratuito e approfondisce l’argomento a 360°.
Ora parliamo degli strumenti disponibili per generare un portafoglio. Esistono diversi portali dedicati, alcuni dei quali sono storici e molto conosciuti; vediamone un paio.
Come creare un paper wallet Bitcoin (bitaddress.org)
Bitaddress.org è uno di questi portali, in circolazione da tantissimi anni. Al momento della revisione (aprile 2026), il portale è ancora in funzione.
Creare un wallet è facilissimo: basta accedere e muovere casualmente il mouse. Noteremo che a ogni movimento la percentuale di completamento salirà: dovremo proseguire fino al raggiungimento del 100%. Dopodiché potremo scegliere la tipologia di portafoglio di nostro interesse e stampare il documento, QR Code compresi.

Non dovremo fare nient’altro che inviare i nostri bitcoin all’address pubblico del wallet appena creato. Due note importanti, per la massima chiarezza:
- Una volta stampato il documento, eliminiamo qualsiasi traccia dal computer.
- Il QR Code e la stringa alfanumerica di sinistra, contrassegnate dalla scritta SHARE, sono l’indirizzo BTC e possiamo condividerlo liberamente.
- Al contrario, QR Code e stringa alfanumerica di destra, sotto la scritta SECRET, non vanno assolutamente condivise. Si tratta delle chiavi private, ossia l’accesso al nostro wallet e a tutti i fondi depositati.
Per alzare ulteriormente la sicurezza, dalla pagina principale di Bitaddress è possibile scaricare il codice direttamente da GitHub. In questo modo potremo generare il paper wallet anche offline, magari pure su un computer mai connesso a internet.
Come creare un paper wallet Ethereum (MyEtherWallet)
Per la blockchain Ethereum, uno dei principali nomi è MyEtherWallet. Per generare un paper wallet Ethereum, MEW propone due strade:
- Mediante app mobile
- Offline
Entrambi i metodi sono descritti punto per punto in questo tutorial ufficiale. Segui i passaggi (spiegati davvero bene) e non avrai alcun problema; vediamo in breve cosa ti verrà chiesto di fare.
Tramite app, dovremo selezionare l’opzione Create a free wallet; sarà poi fondamentale salvare la seed phrase da 24 parole, unico metodo che ci permetterà di accedere al wallet stesso quando lo vorremo.
Il passaggio chiave sarà il seguente: dopo aver salvato la seed phrase, la guida invita a eliminare l’app dal telefono. In questo modo, tutti i dati saranno cancellati. MyEtherWallet non conserva delle copie su server propri, quindi oltre a noi nessuno avrà le chiavi del nostro address.
La strada offline elimina la variabile internet e rende il processo ancor più sicuro. I passaggi non sono molto diversi rispetto a quelli visti in precedenza e arriveremo al punto in cui dovremo trascrivere o stampare le chiavi private, da conservare al sicuro.
Oltre al tutorial linkato poche righe sopra, ecco la guida all’utilizzo di MEW offline, da leggere in caso di dubbi.
"Dobbiamo seguire alcuni accorgimenti in fase di generazione del paper wallet"
Come conservare un paper wallet in sicurezza
Possiamo creare un paper wallet con mille attenzioni, ma se non lo conserveremo al sicuro tutto sarà vano. Capiamo come fare le cose al meglio anche dopo la fase di creazione.
Di fatto, il paper wallet deve essere stampato o trascritto. Per questioni di sicurezza, l’immagine generata e la chiave privata non devono restare memorizzate su alcun supporto informatico. Quindi, prima regola: stampare o trascrivere e poi cancellare eventuali file ed eliminare le applicazioni.
Se lasciassimo delle tracce digitali (come un’immagine), la sicurezza sarà a rischio. Basterebbe che un malintenzionato riuscisse ad accedere al nostro pc e al file (anche via internet, non solo di persona) per impadronirsi delle chiavi di accesso al nostro wallet. Da lì, gli basteranno due minuti per prosciugare le criptovalute depositate, quindi massima prudenza.
La raccomandazione vale anche per cloud, email e altri supporti informatici: nessuna traccia deve restare nel mondo digitale.
Tornando al nostro foglio, deve essere conservato in un luogo sicuro, al riparo non solo da sguardi indiscreti e furti, ma anche da fuoco, umidità e qualsiasi altra cosa ed elemento che possa danneggiarlo. Non mancano gli esempi in cui delle persone hanno perso i fondi crypto dopo un incendio in casa o un allagamento, perciò agiamo pensando allo scenario peggiore.
La soluzione più pratica consiste in uno o più backup da collocare in un altro luogo. Avere più copie a disposizione ci mette al riparo dagli elementi e dagli smarrimenti, ma implica che dovremo avere più luoghi protetti da sguardi indiscreti e furti.
Alcune persone optano per la cassetta di sicurezza in banca; altre per nascondigli artigianali. Non ci sentiamo di consigliare una soluzione definitiva, ma raccomandiamo di pensare a tutto ciò che potrebbe accadere e agire di conseguenza.
Ovviamente, ma ormai si è capito, il paper wallet non va conservato nel portafogli, come purtroppo alcuni utenti inesperti fanno.
Oltre al cartaceo, esistono delle soluzioni su supporti decisamente più resistenti come il metallo (tipo delle targhette). C’è chi trascrive in autonomia le chiavi private su una piccola lastra di metallo, così come chi si appoggia a soluzioni già pronte, che ci permettono comodamente e in sicurezza di personalizzare il supporto.
Il vantaggio dei metalli come l’acciaio inox è che fuoco e acqua non fanno paura. Dovremo stare comunque attenti a furti e smarrimenti.
La custodia di un paper wallet non è da prendere alla leggera e ci dà la massima responsabilità dei fondi. In ogni caso, se ben impostata, è una soluzione sicurissima.
Un consiglio finale sulla questione: nel caso in cui scrivessimo a mano le chiavi private su un foglio, evitiamo di mettere un titolo tipo “WALLET BITCOIN”: lasciamolo anonimo e non diamo indicazioni a un eventuale ladro.
"Il paper wallet deve essere stampato o trascritto su un supporto fisico"
Domande Frequenti
Un paper wallet è un portafoglio per criptovalute cartaceo o su altro supporto fisico, adatto a chi cerca la massima sicurezza e non vuole effettuare movimenti con le proprie crypto. Gratuito, è possibile crearlo per molteplici blockchain, coin e token.
Sì, un paper wallet è molto sicuro dato che non è mai connesso a internet. Tuttavia, oltre alla conservazione (che deve essere perfetta), ci sono dei rischi in fase di creazione del wallet stesso. Si devono quindi adottare tutti gli accorgimenti del caso per limitare le vulnerabilità.
Per creare un paper wallet servono un software dedicato, carta e una penna. La procedura è semplice, ma deve essere effettuata con attenzione per non commettere errori e mantenere la sicurezza alta. Nel paragrafo “Come creare un paper wallet: guida passo passo” trovi la procedura per creare un wallet con Bitaddress.org e MyEtherWallet.
I paper wallet sono su carta o altri materiali e si prestano bene per chi desidera holdare le criptovalute senza spostarle. Gli hardware wallet non limitano l’operatività e introducono una barriera fisica che alza parecchio la sicurezza dei propri fondi.
Paper wallet vs hardware wallet: quando conviene quale
Abbiamo parlato dei paper wallet, ma quali sono le alternative? Ma soprattutto, quale conviene scegliere?
In base alla connessione a internet, distinguiamo i portafogli in due gruppi:
- Hot wallet: portafogli crypto connessi alla rete. Tra questi troviamo i celebri MetaMask e Trust Wallet.
- Cold wallet: portafogli crypto non connessi alla rete. Hardware wallet e paper ne fanno parte.
Possiamo poi suddividere i portafogli in due categorie, in funzione di chi custodisce le chiavi private:
- Wallet custodial: sono quelli proposti dalla maggior parte degli exchange e CeFi. Possiamo muovere liberamente i fondi, ma le chiavi private non sono in nostro possesso e, citando il famoso detto, “Not your keys, not your coins”. Se qualcosa dovesse andare storto, potremmo non essere in grado di recuperare i fondi.
- Wallet non custodial: sono l’esatto opposto e le chiavi private restano nelle mani dell’utente (con tutte le responsabilità del caso). Esempi: Phantom Wallet, paper wallet, Ledger Nano S Plus.
Sconsigliamo sempre i wallet custodial, salvo che per detenere i fondi necessari al trading o per gli ordini aperti. Gli hot wallet sono molto comodi e rapidi da utilizzare, ma risultano meno sicuri di quelli cold.
La massima sicurezza viene raggiunta sia dai device che dai paper. Mettiamoli a confronto:
- Entrambi sono disconnessi dalla rete e quindi più sicuri delle alternative hot.
- Sia gli HW che i PW sono non custodial, quindi preferibili ai custodial wallet degli exchange.
- Gli hardware wallet sono dei dispositivi fisici abbinabili a soluzioni hot. Ciò ci permette di aggiungere un’operazione fisica per confermare le transazioni, il che rende tutto decisamente più sicuro.
- I paper wallet ci tagliano fuori dall’operatività, perché sono pensati per restare “dormienti”.
In breve: gli hardware wallet sono sempre consigliati perché possono integrarsi ad altre soluzioni e aggiungono uno strato di sicurezza decisivo. Perfetti per chi esegue anche operazioni quotidiane, anche se per un trader possono risultare piuttosto noiosi, soprattutto se si è molto attivi.
I paper wallet sono adatti a chi vuole fare holding senza muovere i fondi né interagire con DeFi o altre piattaforme.