Rischio “quantistico”: Ethereum è pronta alle contromisure
La Ethereum Foundation starebbe investendo risorse significative per preparare la rete a una transizione “quantistica” senza interruzioni operative
Ethereum si prepara all’avvento dei computer quantistici
Nella community crypto se ne parla da tempo. I computer quantistici potrebbero “spezzare” i protocolli crypto, a partire dalla crittografia quello Bitcoin, grazie alla loro capacità di calcolo senza paragoni attuali.
In uno scenario del genere, le chiavi private di ogni utente potrebbero essere ricavate da quelle pubbliche, esponendo wallet e smart contract a furti su scala sistemica.
Fino ad ora, il computer quantistico è stato un miraggio, ma la ricerca sembra aver fatto passi da gigante negli ultimi tempi, e le tensioni nella community si fanno sempre più concrete. Le stime variano molto (c’è chi parla di decadi), ma i più esperti sono concordi che, ad ogni modo, non conviene aspettare. Per Chainalysis, la minaccia concreta dei computer quantistici potrebbe arrivare tra 5-15 anni.
In tutto ciò, la Ethereum Foundation starebbe già investendo risorse significative per preparare la rete a una transizione senza perdita di fondi e senza interruzioni operative.
Tra le iniziative annunciate ci sono il “Poseidon Prize” da $1 milione, per rafforzare la funzione hash Poseidon, elemento chiave della strategia hash-based, il “Proximity Prize”, ulteriore incentivo economico per la ricerca crittografica avanzata, e un precedente finanziamento da $12 milioni in STARKware, per lo sviluppo della crittografia avanzata zk-STARK.
Today marks an inflection in the Ethereum Foundation’s long-term quantum strategy.
We’ve formed a new Post Quantum (PQ) team, led by the brilliant Thomas Coratger (@tcoratger). Joining him is Emile, one of the world-class talents behind leanVM. leanVM is the cryptographic…
— Justin Drake (@drakefjustin) January 23, 2026
Ethereum gioca d’anticipo
La roadmap del programma completo della Foundation verrà pubblicata su pq.ethereum.org, con l’obiettivo dichiarato di garantire una migrazione graduale, sicura e reversibile.
La decisione di Ethereum di muoversi ora (prima che la minaccia sia immediata) rappresenta un segnale forte per l’intera industria. Non si tratta solo di difendere ETH o la DeFi, ma di stabilire uno standard di sopravvivenza tecnologico per sistemi finanziari globali che aspirano a durare decenni.
In un momento in cui anche Bitcoin e altri network iniziano a interrogarsi seriamente sul rischio quantistico, Ethereum prova a giocare d’anticipo, trasformando una potenziale vulnerabilità in un vantaggio strategico.
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