Standard Chartered taglia le stime su bitcoin: solo $100k a fine anno
La banca britannica taglia le stime su bitcoin: dimezzato il target per il 2025 e 500k previsti solo dopo il 2030
Giù le previsioni su BTC
Con l’avvicinarsi della fine dell’anno, Standard Chartered taglia drasticamente le stime sul prezzo di bitcoin.
Dopo settimane di forte volatilità ed una forte contrazione del prezzo, la banca britannica taglia del 50% le stime per il 2025. I $200.000 dollari non sono più un opzione, il nuovo target per fine anno sono i $100.000 dollari. Per Geoff Kendrick, responsabile globale dei digital asset, non è il caso di parlare di un “crypto winter”, bensì lo definisce una semplice “brezza fredda”, sufficiente, tuttavia, a tagliare drasticamente le aspettative.
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La principale causa legata a questa rivalutazione, coinvolge in primo luogo i flussi su ETF ma, il “colpo di grazia” deriva principalmente dalle DAT. Secondo i più recenti commenti, “l’acquisto di Bitcoin da parte dei DAT ha fatto il suo corso”, indicando di come, i rapporti mNAV nelle principali crypto treasury siano drasticamente calati sotto il valore di 1.
“Ci aspettiamo un consolidamento piuttosto che una vendita diretta, ma è improbabile che l’acquisto di DAT fornisca ulteriore supporto”, riporta Kendrick in un commento.
Quando il mNAV indica valori inferiori ad 1, gli investitori non hanno incentivo ad acquistare azioni piuttosto che il sottostante posseduto. Meno acquisti equivalgono a meno liquidità per aggiungere bitcoin a bilancio. L’effetto? Gli acquisti non supportano più un’espansione aggressiva del bilancio.
ETF, halving e nuovi target
Nel report, con la forza delle DAT che potrebbe esaurirsi a breve, la maggior pressione di acquisto, secondo la banca, sarà da attribuire agli ETF Spot.
Tuttavia, i valori attuali non fanno ben sperare nel breve periodo, a conferma del taglio delle aspettative. Gli acquisti trimestrali, al momento attuale, sono nell’ordine dei 50.000 BTC, ben inferiori dai valori di circa 250.000 BTC a trimestre, nei periodi che hanno accompagnato il prezzo verso i più recenti massimi di prezzo.
Per Kendrick, questo cambiamento è sufficiente a mettere in secondo piano il ruolo dell’halving: insieme all’opinione di Grayscale, il ciclo dei 4 anni potrebbe essersi “rotto”. Questo perché la dinamica del prezzo di BTC non dipende più solamente dalla riduzione dell’offerta, bensì dal complesso dei flussi istituzionali.
Da qui, la banca condivide le nuove ed aggiornate previsioni:
$100.000 nel 2025.
$150.000 nel 2026.
$225.000 nel 2027.
$300.000 nel 2028.
$400.000 nel 2029.
Ed infine, il traguardo dei $500.000 dollari per unità viene spostato al 2030, in un contesto di crescita continua, ma ben più ridotta rispetto alle precedenti aspettative.
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