Bear market: come sopravvivere all'orso
Il bear market ti spaventa? Ecco qualche indicazione utile per superarlo senza troppi pensieri
Indice
Non scappare dall'orso: seguilo!
Il bear market è un periodo di ribasso dei mercati che può colpire tutti i mercati o solo una specifica asset class, fino a particolari nicchie. Si tratta di una fase complicata, dove la paura è tanta e si vogliono limitare il più possibile i danni.
Tuttavia, molte persone non giocano bene le carte che hanno in mano e passano questo tempo in totale sconforto. I grafici puntano verso il basso, le valutazioni scendono e il capitale si riduce. Deve essere così per forza? Esiste una strada diversa, che ci consenta di vivere meglio questi periodi fisiologici?
La risposta è sì: possiamo mettere in pratica diverse operatività per passare un bear market sereno, o quanto meno evitare di farci travolgere dall’uragano di paura e perdite.
In questo articolo introdurremo alcune azioni che possiamo mettere in atto, sia pratiche che psicologiche. Se poi vorrai approfondire, sappi che abbiamo una masterclass sul bear market che ti darà tantissime nozioni utili per superarlo con successo.
Cosa succede in bear market
Se sei nuovo nel mondo crypto e degli investimenti in generale, potresti non avere esperienza con il bear market. Ecco quindi che succede in breve.
Il mercato ribassista non è un’anomalia, ma parte integrante del grande ciclo. Questa è la prima cosa che dobbiamo metterci in testa: prima o poi l’orso arriva, non si scappa; il mercato, per fortuna, non può crescere per sempre.
Il bear market non è una semplice correzione o fase di ribasso di breve periodo. Esso ha una propria struttura che dura diverso tempo, anche mesi o anni.
Per capirci, se in un mese bitcoin perdesse il 15% del valore, per poi tornare a risalire senza problemi, superandosi, non potremmo parlare di mercato ribassista. Diverso il caso in cui si consolidasse una struttura con specifici pattern a indicare un ribasso complessivamente costante.
A livello di grafici, nel bear market accade proprio questo: gli asset perdono valore e invertono la struttura precedente. Attenzione però che non è un’emorragia fissa, giorno dopo giorno: ci saranno sessioni anche in rialzo, ma complessivamente, nel medio periodo, il trend punterà verso il basso.
Il vero problema di questa stagione sta nella paura. Mentre i partecipanti esperti hanno già abbandonato da tempo la nave, o hanno messo in atto pratiche protettive, chi non possiede esperienza e conoscenze è in balia del panico. Con le criptovalute possono esserci giornate con perdite in doppia percentuale; queste sono sintomo di estremo panico e corsa alle vendite per limitare le perdite.
“Limitare le perdite”, questo è il dilemma. Ogni investitore dovrebbe puntare al guadagno, limitando le perdite nelle fasi meno favorevoli. Però, chi non si prepara adeguatamente si ritrova a perdere a prescindere, vendendo in negativo per salvaguardare quello che è rimasto.

A volte si innescano anche meccanismi del tipo “sono in perdita ma non vendo, altrimenti la perdita è certa, mentre così è solo teorica… magari recuperiamo”. Queste persone diventano di frequente quelli che in gergo chiamiamo bag holder: individui che si portano appresso un pesante fardello, ovvero un asset in perdita, che se va bene ci metterà magari anni per riprendersi.
Prima regola del bear market: prepararsi in tempi non sospetti. Avere chiara una strategia di uscita e/o delle pratiche protettive è la chiave per restare in serenità nonostante la tempesta.
Come non farsi male in bear market
Ci sono poche indicazioni, ma d’oro, che dovremmo seguire per limitare i danni nel mercato ribassista.
Come prima cosa, già anticipata nel paragrafo precedente, avere un piano sin dall’inizio. Investire, non solo in crypto, non deve essere un semplice acquisto di asset privo di una pianificazione. Dobbiamo avere ben chiaro perché stiamo muovendoci, perché abbiamo scelto certi asset, quali sono gli obiettivi da raggiungere e, soprattutto, quando fare l’uscita di scena.
Se pianifichiamo di mantenere l’asset sul lunghissimo periodo, magari decenni, un bear market non dovrebbe disturbarci, perché il piano guarda lontano nel tempo. Diverso il caso in cui si stiano facendo manovre speculative, ma anche qui dovremmo già avere le idee chiare. Insomma, per perdere denaro, il modo migliore è agire senza pensare prima a quello che stiamo facendo: assicuriamoci di non farlo.
Seconda indicazione, mantenere la calma. Una banalità, certo, ma di cui in questi casi ci si dimentica. Poniamo di non avere un piano chiaro e di essere nell’occhio del ciclone; la situazione è già molto grave, ma andare in panico non farebbe altro che peggiorare le cose.
Per capirci, se già stiamo incassando delle perdite, dove ci porterà l’agitazione? Sicuramente a compiere azioni di impulso che non faranno altro che amplificare le perdite e aggiungere altre preoccupazioni. Quando serve, prendiamo fiato e cerchiamo di ragionare con lucidità, ponendoci domande come:
- Quanto sto perdendo?
- Posso permettermi queste perdite? Se la risposta è no, qual è la miglior via di fuga per non aggravare la mia posizione?
- Lo scenario è davvero catastrofico come sembra?
In tutto ciò, veniamo alla valutazione dei fondamentali. Quando il mercato crolla e l’analisi tecnica ci dà solo dolori, concentrarsi sui fondamentali è la cosa migliore.
Se abbiamo investito su un asset perché lo riteniamo di valore, e nulla è cambiato, perché concentrarsi sul fatto che sta perdendo terreno? Se abbiamo messo dei soldi sull’asset, significa che ci aspettiamo una crescita nel tempo. Il bear market è un incidente di percorso che non condiziona una crescita sana, a patto che l’asset sia effettivamente di valore.
Diverso il discorso in cui i fondamentali cambiano e non ci sembrano più così attraenti. In questa evenienza, torniamo al punto 1: dovremmo avere un piano per uscire di scena riducendo le perdite. Se non ce l’avessimo, punto 2: mantenere la calma e ragionare sulla miglior via di fuga.
Come puoi notare, a priori ci devono essere sempre studio e considerazioni personali. Se si acquista una crypto sulla base di un consiglio di un amico, senza pensarci né avere programmi, difficilmente riusciremo a cavarcela quando le cose vanno male. Qu, i consigli servono a poco: bisogna solo fare tesoro dell’errore e non commetterlo in futuro.
Su TCG Learn trovi corsi gratuiti, workshop e masterclass per pianificare al meglio tutti i tuoi investimenti: iscriviti ora!
Opportunità del bear market
Chi ha detto che il bear market è solo una fase da cui salvarsi? Esistono delle opportunità che possono essere colte per accrescere il proprio capitale, o per prepararsi al futuro bull market.
Iniziamo da un’operatività più avanzata: chi fa trading o vuole speculare può trovare quello che sta cercando in questa stagione. Un esempio possono essere le vendite allo scoperto che, se ben pianificate, sono anche un ottimo modo per coprirsi dalle perdite. Gli operatori che sanno come muoversi riescono a guadagnare bene anche quando tutto scende; anzi, per alcuni è proprio questo il periodo in cui si incassa di più.
Una modalità operativa per tutti è l’acquisto di asset. Ma come, tutto scende e devo pure comprare? Eh sì, quando farlo altrimenti, quando si è ai massimi storici?
Il mercato si muove come un’unica entità, ma a comporlo ci sono milioni e milioni di persone e società.
Alcuni seguono il trend: stiamo salendo? Compro, compro! Scendiamo? Vendo, vendo! Questo approccio può essere pericoloso se si acquista troppo in alto, così come se si vende troppo in basso.
Ci sono poi partecipanti che si muovono diversamente. Quando tutto scende, acquistano asset di buon valore intrinseco a prezzo inferiore. Il rischio è calcolato perché sanno che la probabilità di tornare a crescere è buona. Quando poi il mercato si riprenderà, arrivati a un certo punto venderanno con ampio margine di guadagno e di sicurezza, evitando di finire invischiato nella FoMO.
“Compra basso, vendi alto”: questo è un assioma della finanza e dovremmo seguirlo alla lettera. A volte però sembra naturale invertirlo “compra alto (come fanno tutti), vendi basso (riduci le perdite”; un approccio inefficiente e che favorisce le perdite.
Il nostro consiglio? Studia a fondo le coin e i token di tuo interesse e seleziona quelli di maggior valore intrinseco. Dopodiché, pianifica degli acquisti compatibili con le tue disponibilità, la tua tolleranza al rischio, gli obiettivi e via dicendo. Non serve centrare a tutti i costi i minimi assoluti: se si compra a prezzo scontato, anche perdendo un po’ di valore per strada nulla cambia: al prossimo bull market recupereremo e otterremo i frutti del duro lavoro!
La nostra masterclass
Quanto abbiamo appena scritto era una semplice introduzione a quello che gira attorno al bear market. Puoi consultare i tanti materiali pubblicati sul sito e i corsi per prepararti al meglio e non subirlo, ma sfruttarlo a tuo vantaggio.
Per fare sul serio, iscriviti alla masterclass sul bear market: si terrà lunedì 22 e avrai diritto anche alla registrazione. Parleremo di tanti punti interessanti ed estremamente utili come:
- Che cos’è la liquidità
- Come la liquidità influisce sui mercati
- Il ruolo della FED e degli “istituzionali”
- Analisi del ciclo attuale
- Cosa è successo alla altseason?
- Strategie di copertura short
- Quando ripartiremo?
In due ore di full immersion, tenute dal nostro formatore Matteo, imparerai tantissimo e potrai toglierti un enorme peso: il bear market non ti farà più paura!