Bitcoin guida il recupero sopra i $73k nella settimana della FED
Apertura settimanale a rialzo per Bitcoin che rompe i $73k e tenta il recupero. Ethereum e altcoin seguono in attesa dell'appuntamento FED
Indice
Bitcoin rompe i $73k
La nuova settimana si apre a rialzo per il comparto delle criptovalute. Nella giornata di domenica, il prezzo di bitcoin si muove a rialzo, con una performance del +2.2% che spinge BTC fino ad area $72.800. Ulteriore pressione a rialzo si aggiunge nella notte odierna, con un prezzo che si spinge fino in area $74.500, raggiungendo il prezzo più alto degli ultimi 40 giorni.
Dopo i numerosi rigetti da parte dei venditori, la pressione del prezzo ha guidato un rialzo coordinato sull’intero comparto.
Ethereum guadagna il +4% nella sessione odierna, dopo un rialzo del +4% nella sessione precedente, recuperando area $2.200. Il prezzo si trova ora ai massimi dal 4 febbraio, data che ha avviato l’ultimo affondo del famoso ribasso datato 6 febbraio.
Festeggiano, di conseguenza, anche le altcoin, con performance a doppia cifra percentuale nella top 20 di Coingecko. BNB, XRP, SOL, DOGE, ADA, LINK e XLM crescono di percentuali settimanali comprese tra il +8.5% e il +16%.
Alla guida del mercato altcoin, ancora una volta si posizione HYPE di Hyperliquid. Con un rialzo del +26% su base settimanale, il token del principale perpetual dex recupera i 40 dollari, tornando sui massimi degli ultimi 116 giorni.
Macro e FED
Il rialzo del mercato delle criptovalute è arrivato in parallelo a segnali di un possibile allentamento delle tensioni nello Stretto di Hormuz. Oramai uno dei temi principali delle ultime settimane, nelle ultime ore si discute di possibili contatti tra USA e Iran anche se, come annunciato la settimana precedente dallo stesso Presidente USA, non vi sono accordi facili.
In questo contesto, l’attenzione degli investitori si sposta anche altrove. L’attenzione è rivolta infatti presso la riunione del Federal Open Market Committee (FOMC) della FED.
La data da evidenziare è il 18 marzo. La comunicazione relativa alla decisione sui tassi di interesse, causa cambio dell’ora, sarà alle 19 (invece che alle 20). Seguirà quindi, alle 19.30, il discorso di Jerome Powell, il suo penultimo come presidente della FED.
Con una probabilità pari al 99.1% di mantenere i tassi invariati, l’attenzione degli investitori si concentra sui nuovi dot plot e sulle parole di Powell, in vista di nuove prospettive future.
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