Electrum Wallet Bitcoin: guida completa 2026
Sviluppato nei tempi in cui le criptovalute erano ancor più di nicchia, Electrum è un wallet bitcoin costantemente aggiornato, sicuro e facile da utilizzare
Indice
Electrum è un wallet Bitcoin open-source, disponibile su Windows, macOS, Linux e Android. Creato nel 2011, è uno dei wallet desktop più usati al mondo grazie alla sua leggerezza, sicurezza e supporto per funzionalità avanzate come multisig e hardware wallet.
Tabella riepilogativa su Electrum:
| Tipo | Non custodial wallet |
| Coin supportate | Solo bitcoin (BTC) |
| Piattaforme | Windows, Linux, macOS, Android e codice Python |
| Licenza | MIT License |
| Anno di lancio | Novembre 2011 |
| Custodia | Non custodial (auto-custodia dell’utente) |
| 2FA | Sì, con servizi di terze parti |
| Hardware wallet | Ledger, Trezor e altri |
Cos'è Electrum Wallet e come funziona
Electrum è un wallet non custodial sviluppato esclusivamente per bitcoin. Ciò significa che Ethereum e altre criptovalute richiederanno software dedicati differenti come MetaMask; approfondisci le alternative nel nostro articolo sui migliori wallet crypto.
Electrum bitcoin wallet spicca per essere open source, per integrare la tecnica SPV e per la sua semplicità, che si traduce in un’interfaccia basilare e vecchio stile. Ciò che sembra un difetto è però un pregio: questo wallet crypto è pensato per essere il più leggero e veloce possibile (e l’intento è stato raggiunto). Il rovescio della medaglia sta nell’esperienza d’uso un po’ meno intuitiva, ma nulla di particolarmente problematico.
Il funzionamento di Electrum bitcoin wallet si basa su dei server ad alte prestazioni. Il software stabilisce una connessione con essi e l’utente può quindi inviare e ricevere bitcoin senza pensieri. La connessione è pressoché immediata e le attese sono da attribuire esclusivamente alla blockchain stessa. Non ci sono downtime: i server sono decentralizzati e ridondanti per evitare qualsiasi disservizio.
Altro punto a favore, non c’è lock-in. Potremo esportare liberalmente le chiavi private da Electrum e utilizzarle in altri client Bitcoin.
Electrum è disponibile per diversi ambienti e sistemi operativi, tra cui ovviamente non mancano Windows e macOS.
Electrum non ospita alcun exchange interno. Dovremo perciò acquistare bitcoin su altre piattaforme, per poi girarli qui. Puoi consultare il nostro articolo sui migliori exchange crypto per capire quale sia la scelta più adatta alle tue necessità.
Quindi, chi dovrebbe rivolgersi a questo wallet crypto? Il profilo perfetto è probabilmente il possessore di bitcoin che non detiene altre criptovalute, oppure non desidera conservarle nello stesso luogo dei BTC. Tuttavia, non c’è alcuna regola e chiunque può utilizzare Electrum: è ben costruito, sicuro ed elimina la confusione che deriva dal supporto di più valute e blockchain.
Electrum è sicuro?
Quanto alla sicurezza, si può stare piuttosto tranquilli.
Innanzitutto, Electrum bitcoin wallet è open source. Chiunque può leggere e verificare il codice, individuando potenziali vulnerabilità che non restano nascoste come accadrebbe con realtà non open source.
Electrum è un wallet non custodial. L’utente conserva la proprietà delle chiavi private e ovviamente anche quella dei BTC depositati. Da un lato ciò aumenta le responsabilità sulle spalle dell’utilizzatore; dall’altro, si elimina qualsiasi intermediario e potenziale punto critico.
In secondo luogo, la seed phrase fornita è di 12 elementi e offre un elevato grado di entropia. Tradotto: è impossibile che un attacco brute-force riesca ad azzeccare le parole che compongono la frase, nonché il loro ordine.
In aggiunta, Electrum wallet non invia le chiavi private ai server. Questo punto è decisamente positivo e mette gli utilizzatori al riparo da potenziali brutte sorprese. La stessa FAQ del progetto, alla domanda “Does Electrum trusts servers?” risponde “In short, not really” (“Electrum si fida dei server?”; “In breve, non proprio”).
Sempre lato sicurezza, Electrum bitcoin wallet verifica ogni singola transazione utilizzando il sistema SPV. Acronimo di Simple Payment Verification, si tratta di una tecnica descritta nientemeno che da Satoshi Nakamoto nel whitepaper di Bitcoin. In breve: la tecnica SPV permette al wallet di verificare che la transazione sia inclusa nella blockchain, senza però dover scaricare quest’ultima. Il sistema offre così maggior sicurezza, garantendo al tempo stesso leggerezza.
Altri punti forti: possibilità di integrare l’autenticazione a due fattori, multisig e hardware wallet.
Punto a sfavore: si tratta principalmente di un hot wallet. Integrando un hardware wallet, o sfruttandone la funzionalità di cold storage, si riesce però a massimizzarne la sicurezza.
Come installare Electrum Wallet
Scopriamo i passaggi richiesti per installare Electrum wallet su PC Windows e macOS.
Installazione su Windows
Accediamo al sito ufficiale, electrum.org. Cerchiamo la voce Download nel menu posizionato in alto, clicchiamola ed entriamo nella pagina dedicata.

La scritta Windows Installer è ciò che stiamo cercando: clicchiamoci sopra per scaricare il software di installazione. Attendiamo il termine del download e poi avviamo la procedura.
I passaggi sono molto semplici e da parte nostra è richiesta solitamente una conferma. L’unica voce che potremmo voler variare è la cartella di installazione del wallet sul nostro computer, ammesso di avere delle preferenze a riguardo.
Al termine della procedura inizia il “lavoro” vero e proprio, cioè la configurazione di Electrum prima di poterlo effettivamente utilizzare. Nessuna paura: anche in questo caso non ci sono complessità da segnalare.
Andando per step, avviamo Electrum wallet.
Prima di tutto ci verrà chiesto come il software debba connettersi ai server: salvo esigenze particolari, lasciamo tutto così com’è e proseguiamo.
A questo punto vedremo che Electrum bitcoin wallet sarà pronto a creare un portafogli dal nome default_wallet. Cliccando sopra la scritta saremo liberi di cambiarlo. Terminata l’eventuale modifica, andiamo oltre.
È il momento di scegliere quale tipologia di wallet crypto stiamo configurando. Le opzioni a disposizione sono quattro:
- Standard: la voce preimpostata, da lasciare se non si è esperti o non si hanno specifiche necessità.
- Autenticazione a due fattori: utilizza un server remoto del servizio TrustedCoin per apporre una doppia firma a ogni transazione. La 2FA aumenta il livello di sicurezza, ma non è indispensabile se conserviamo correttamente chiavi private e seed phrase.
- Multi-signature wallet: opzione perfetta per i team che necessitano di creare un portafogli multisig. Al contrario di un wallet normale, in questo caso ogni transazione richiede più firme per essere confermata. Spesso criticata per i timori di un rug pull, questa pratica è comune in diversi progetti crypto e DeFi.
- Dispositivo hardware: consente di abbinare il proprio hardware wallet a Electrum. Tra questi, consigliamo Trezor e Ledger. Se non ne possiedi uno e lo desideri, acquista un Ledger sullo store ufficiale.
Se avessimo scelto l’opzione standard saremo pronti a dedicarci alla seed phrase. Electrum wallet ci chiederà se crearne una nuova, importarla, usare una chiave principale o un hardware wallet.
La maggior parte degli utenti dovrà crearne una nuova: cliccando verrà generata ed è qui che dovremo ricorrere a carta e penna, scrivendola accuratamente. Proseguendo, verrà effettuato un controllo in cui sarà necessario riportare quanto appena appuntato.
Massima cura e attenzione quando si parla di seed phrase: se perdessimo l’accesso al wallet o volessimo utilizzarlo su un altro dispositivo, solo essa potrà permetterci di recuperare quanto depositato. In caso contrario non ci sarebbe alcun modo di procedere.
Mai condividere la seed phrase: chi la possiede ha le porte aperte verso i fondi disponibili su quel determinato portafoglio crypto. Per intenderci, chiunque potrebbe accedere alle criptovalute presenti sul wallet abbinato alla frase visibile nella foto qui sopra.
Tornando alla procedura, dopo esserci occupati della seed phrase potremo scegliere una password per accedere al wallet dal dispositivo su cui stiamo lavorando. Seppur meno importante della “collega” del passaggio precedente, anche la parola d’ordine va pensata in ottica di massima sicurezza. Se un malintenzionato avesse accesso al computer, una password banale come “password1” gli renderebbe la vita molto facile. Dobbiamo ragionare costantemente in maniera preventiva, meglio esagerare che essere deficitari.
Molto bene: il procedimento è terminato! Diamo un’occhiata all’iter richiesto su macOS.
Installazione su macOS
Dalla sezione Download del sito di Electrum wallet, selezioniamo Executable for macOS. Al termine dello scaricamento comparirà una finestra in cui troveremo l’icona di Electrum: clicchiamola.
Arrivati a questo punto, il software è già operativo e andrà solo configurato seguendo i passaggi visti in precedenza. Nello specifico, sarà possibile creare un nuovo wallet, oppure importarne un altro già esistente.
Sull’ultimo passaggio, una nota da ricordare: quando viene creato un nuovo wallet, Electrum genera un file annesso. Teniamo traccia di dove è situato e magari copiamolo anche altrove per sicurezza. In questa risposta della FAQ ufficiale di Electrum viene spiegato dove vengono collocati i file.
Come inviare e ricevere Bitcoin con Electrum
Come inviare Bitcoin
L’invio di BTC mediante Electrum bitcoin wallet necessita di pochi minuti, promesso!
Dall’applicazione del wallet, selezioniamo la scheda Invia.

A questo punto non resta che compilare i pochi campi presenti, non diversi da quelli già incontrati utilizzando altri wallet crypto. Eccoli in serie:
- Paga a. Qui dovremo inserire l’address del destinatario. Possiamo copiarlo e incollarlo, oppure scansionare un QR Code tramite la webcam del nostro computer. Nel caso avessimo inserito dei contatti in rubrica, sarà sufficiente scrivere il nome dello stesso per importare automaticamente l’indirizzo bitcoin.
- Descrizione. È possibile inserire una nota, un po’ come la causale nel classico bonifico bancario.
- Quantità. Qui si deve indicare l’esatto importo da inviare.
Come sempre, verificare la correttezza dei dati prima di cliccare sul pulsante Paga: ogni transazione è irreversibile. Casi in cui delle criptovalute sono finite nel posto sbagliato sono purtroppo un classico, meglio “perdere” qualche minuto extra per un controllo aggiuntivo.
L’operazione può essere inoltre salvata e avviata in un secondo momento.
Tornando alla rubrica, dal menu sulla barra superiore clicchiamo su Visualizza e Mostra Contatti; nella schermata di Electrum bitcoin wallet comparirà istantaneamente una nuova scheda dal nome Contatti. Da qui, cliccando con il tasto destro potremo aggiungere un nuovo nominativo, soluzione perfetta per gli indirizzi con cui andremo a interagire frequentemente. Così facendo risparmieremo tempo ed eviteremo errori di compilazione.
Come ricevere Bitcoin
Electrum bitcoin wallet dispone di ben venti address adibiti alla ricezione di criptovalute. Per ricevere dei BTC basta quindi inviare al mittente uno di questi indirizzi, cosicché possa creare la transazione. Non serve nient’altro.
L’address si presenta come una stringa alfanumerica. Un esempio può essere bc1qy99m0sf7wexjndnh8rj86t226v6tgn6ghq2vm5.
Per visualizzare gli indirizzi abbinati al nostro Electrum wallet dovremo cliccare su pulsante Visualizza posizionato nella parte superiore del software. Dal menu a tendina che si aprirà, pigiamo quindi su Mostra indirizzi. A questo punto vedremo comparire la scheda Indirizzi, in cui troveremo tutto l’elenco (vedi immagine a fine paragrafo).
Dalla scheda Ricevi è invece possibile impostare una transazione in entrata completa di QR Code e ammontare. Condividendola agevoleremo la procedura a chi ci deve inviare la somma. Questa funzionalità è comoda soprattutto per le compravendite ma può essere utilizzata da chiunque la trovi utile.
Funzionalità avanzate di Electrum
Passiamo ora a una carrellata sulle voci presenti nel menu di Electrum bitcoin wallet.
Tramite File possiamo salvare backup, importare altri wallet o crearne di nuovi. Ovviamente dovremo fornire password e/o seed phrase, così come ripetere la procedura di configurazione nuovo wallet vista in precedenza.
Portafogli è una sezione molto importante. Innanzitutto, cliccando su Password potremo impostarne una nuova (fornendo quella vecchia per procedere).
Sotto Seme avremo invece modo di visualizzare la seed phrase. Anche in questo caso sarà necessario inserire la password prima di proseguire.
Cliccando su Chiavi private ed Esporta esporteremo tutte le nostre chiavi private in formato CSV o JSON. Questa funzione non sarà probabilmente mai utilizzata dall’utente standard.
Sono poi disponibili svariate voci tramite cui importare o esportare file.
Il menu a tendina Visualizza l’abbiamo già incontrato nei paragrafi precedenti. Grazie a esso si aggiungono o rimuovono le schede dalla schermata principale di Electrum bitcoin wallet.
Sotto Strumenti abbiamo invece modo di accedere a una sezione più tecnica, anch’essa solitamente non necessaria per chi si limita a inviare e ricevere bitcoin.
Da segnalare Preferenze che permette di personalizzare l’interfaccia sotto la voce Aspetto, così come variare l’unità di base (BTC di default) e settare le transazioni. Ripetiamo: le impostazioni di partenza sono già perfette così, maneggiare solo dopo aver letto attentamente la documentazione ufficiale.
A questo punto qualcuno potrebbe dire “ok, dove trovo documenti, FAQ e informazioni?”; L’ultima voce della barra del menu, Aiuto, è il posto giusto. Da qui è inoltre possibile segnalare eventuali bug così come effettuare una donazione.
Spostiamoci dal menu e andiamo sulla scheda Canali. Tramite essa potremo avviare un nuovo canale su Lighting Network, il potente layer-2 di Bitcoin. Per evitare problemi, consigliamo di leggere il nostro approfondimento su Lightning Network per capire di che si tratta; dopodiché si potranno studiare documenti più specifici prima di operare in maniera attiva.
La scheda Cronologia riporta tutte le transazioni legate al wallet, siano esse in entrata o in uscita.
Alcune funzionalità sono raggiungibili anche dalle icone posizionate nell’angolo in basso a destra del wallet. Da qui è inoltre visibile un pallino verde o rosso: nel primo caso significa che siamo correttamente connessi ai server; nel secondo saremo invece offline.
Prima di chiudere, due parole su alcune funzionalità particolari.
Per creare un wallet multisig Electrum dovremo avviare la procedura di creazione nuovo wallet (vedi paragrafo Come installare Electrum Wallet), specificando quando ci verrà chiesto l’opzione Multi-signature wallet. Selezioneremo quante persone collaboreranno al “progetto” e quante firme saranno richieste per validare le transazioni. Infine, si passerà alla fase di creazione del seed. La procedura dettagliata è illustrata nella guida Electrum multi-signature.
Per sfruttare la funzione di cold storage, come prima cosa dovremo installare Electrum bitcoin wallet offline. L’obiettivo è mantenere il seed su un dispositivo permanentemente disconnesso dalla rete, quindi è fondamentale partire con il piede giusto. Dopodiché, la creazione del wallet è identica al normale, con la differenza di essere offline.
Il passaggio successivo sarà creare un nuovo wallet in sola lettura, online, su un altro dispositivo. Mediante questo nuovo wallet potremo creare le transazioni, salvarle, importarle sul cold storage (mediante USB o supporto non online), firmarle, esportarle via USB sul wallet in lettura e dar vita così alla transazione.
La procedura è decisamente più lunga e macchinosa ma non complessa. Garantisce un muro offline impenetrabile, al costo di una minore praticità. Qui trovi la guida Electrum sul cold storage.
Parliamo infine di hardware wallet. Per associarne uno, è possibile scegliere l’opzione dedicata in fase di installazione dell’Electrum bitcoin wallet. Lato Electrum, la procedura è uguale a prescindere dal dispositivo; però, potrebbero esserci delle differenze sul device. Consigliamo di consultare le due guide ufficiali:
Domande Frequenti
Sì, Electrum è un wallet crypto sicuro e con tanti anni di sviluppo sulle spalle. Open source, non custodial, 2FA disponibile e supporto per gli hardware wallet lo rendono completo e adatto a tutti i tipi di utilizzo. Supporta nativamente il cold storage, ma è primariamente un hot wallet, il che riduce un poco la sicurezza complessiva.
Sì, Electrum supporta solo Bitcoin e i network legati a questa blockchain (vedi Lightning Network). Per utilizzare altre criptovalute oltre BTC è necessario un wallet diverso da Electrum.
Alla creazione del wallet, Electrum fornisce una seed phrase da annotare su un supporto sicuro e offline, da conservare al riparo dagli elementi e sguardi indiscreti. Mediante seed phrase è possibile recuperare il proprio wallet Electrum.
Sì, Electrum è compatibile con diversi HW, tra cui spiccano i dispositivi Trezor e il wallet hardware Ledger.
Le nostre conclusioni su Electrum Wallet
Electrum bitcoin wallet è un ottimo strumento per conservare bitcoin in sicurezza, con tanti anni di esperienza sulle spalle, open source e dotato di funzionalità adatte anche agli utenti più avanzati.
Il design non è il suo forte, ma Electrum bitcoin wallet si dimostra affidabile e piuttosto semplice da utilizzare. Il solo supporto a bitcoin lo colloca in una fascia di utenti ben precisa, eliminando tutto il resto.
Electrum è uno strumento perfetto per chi fosse alla ricerca di un wallet crypto in cui custodire i propri BTC senza avere di mezzo exchange, altri network o troppi fronzoli. Chi invece cercasse un’alternativa meno spartana ma comunque affidabile e semplice potrebbe dare un’occhiata a Exodus wallet.