5 min read 17 Jul 2026

USA e Iran si scontrano e il petrolio TORNA A CORRERE!

Il conflitto tra USA e Iran, che hanno di fatto rotto gli accordi temporanei, spinge verso l'alto le quotazioni del petrolio.

USA e Iran si scontrano e il petrolio TORNA A CORRERE!

USA e Iran spingono il petrolio

Il prezzo petrolio torna a far parlare di sé. Dopo settimane caratterizzate da un netto ribasso, il mercato petrolifero è tornato sotto pressione da una decina di giorni a questa parte.

Le quotazioni del Brent e del WTI hanno registrato aumenti, tornando al di sopra degli 80 dollari al barile. Come possiamo ben immaginare, il motivo principale è da trovare nello Stretto di Hormuz e nelle rinnovate tensioni tra USA e Iran.

Prezzo petrolio in crescita

Diamo uno sguardio al grafico del Brent Oil e notiamo come le cose sono cambiate da una decina di giorni a oggi. Dopo un periodo di calo, dovuto al rilassamento delle tensioni, stiamo tornando in un clima piuttosto rovente, seppur lontani dagli eccessi (almeno per ora).

Brent OIL settembre 2026

Futures sul petrolio Brent a settembre 2026. Fonte CNBC.

La quotazione petrolio cresce all’aumentare delle tensioni tra Stati Uniti e Iran. Anzi, più che di tensioni, dovremmo parlare di ripresa del conflitto, utilizzando i termini corretti.

Mentre l’amministrazione Trump continua a minacciare e lanciare attacchi, l’Iran non sta di certo a guardare. La Repubblica Islamica ha comunicato che i ribelli Houthi sono già in allerta, pronti a chiudere il Mar Rosso nel caso in cui gli States dovessero attaccare infrastrutture energetiche in Iran.

Il mercato petrolifero l’ha presa male. I futures sul Brent Oil a settembre sono a +1,6%, nuovamente sopra gli 85 dollari al barile. Quanto al petrolio WTI, l’aumento dei futures con scadenza ad agosto è del 2% circa, a 80 dollari al barile. Quest’ultimo è il valore record dell’ultimo mese.

Nel complesso, questa settimana il petrolio è in crescita di oltre il 10%. Questo nonostante di recente ci fosse abbondanza di offerta, dopo la riapertura dello Stretto di poche settimane fa.

petrolio WTI agosto 2026

Futures sul petrolio WTI ad agosto 2026. Fonte CNBC.

Inflazione e petrolio: come siamo messi?

L’andamento del petrolio continua ad avere effetti che vanno ben oltre il settore energetico.

Il greggio rappresenta infatti uno dei principali input dell’economia mondiale e influenza direttamente il costo dei trasporti, della logistica, della produzione industriale e di numerosi beni di consumo.

In questo momento, le condizioni economiche sono complesse. L’inflazione è tornata a salire anche a causa della crescita del petrolio. Non dimentichiamoci infatti che fino a marzo di quest’anno ci trovavamo sotto o in prossimità dei 70 dollari a barile (WTI e Brent); con lo scoppio della guerra tra Stati Uniti e Iran, e il conseguente blocco dello Stretto di Hormuz, le quotazioni hanno superato i 110/115 dollari al barile.

Dobbiamo però seguire in generale anche la domanda globale, ma anche l’offerta. Vi sono ancora timori di un rallentamento dell’economia e il costo elevato del petrolio potrebbe spingere questa tendenza. Teniamo monitorato il valore nelle prossime settimane, ma una cosa è già certa: gli animi in Medio Oriente si devono raffreddare. Al contrario, l’instabilità continuerà a minare i mercati, generare preoccupazione e creare le condizioni per la tempesta perfetta.

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