SharpLink investe $170 milioni di dollari in Ethereum su Linea
La seconda Ethereum Treasury sul mercato investe $170 milioni in ETH sul layer 2 Linea per generare rendimenti sulle riserve
$170 milioni su Linea
Sharplink Gaming, la seconda Ethereum treasury company sul mercato con oltre $2.6 miliardi in custodia, ha annunciato di aver allocato $170 milioni in ETH sul layer 2 Linea.
L’avvio di questa operazione, fa parte di un piano dichiarato da parte della compagnia, di investire fino a $200 milioni sul layer 2 di Consensys, il cui fondatore e CEO, Joseph Lubin, ricopre il ruolo di presidente del CDA di Sharplink stessa.
Questo piano, verte ad un obiettivo ben preciso: rendere gli ETH in tesoreria asset produttivi e non solamente valori contabili in bilancio.
Nello specifico, infatti, i $170 milioni in ETH impegnati in questa operazione, saranno allocati per generare yield sui propri asset in riserva. In questa modalità, gli ETH allocati otterranno ricompense combinate che coinvolgono il rendimento da staking nativo, il rendimento da re-staking attraverso EigenCloud ed ulteriori incentivi dell’ecosistema Linea e del protocollo Ether.fi.
L’allocazione di questo capitale, tuttavia, passerà per un depositario qualificato. Si tratta, in questo caso, come specificato dal comunicato ufficiale della compagnia, della compagnia Anchorage Digital.
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ETH come asset produttivo? Il tema del 2026
Se pensiamo agli ETF spot ed alle DAT che coinvolgono BTC ed ETH, dobbiamo tenere conto di una differenza fondamentale. I casi d’uso di BTC sono limitati e, al contempo, sono limitate anche le opportunità per generare rendimenti su BTC con rischi “contenuti”.
Per Ethereum, tuttavia, questo ragionamento è ben diverso. In quanto Proof of Stake Network, la rete di Ethereum genera rendimenti costanti per gli holder di ETH e, ad oggi, ETF e DAT stanno lasciando sul piatto centinaia di milioni di dollari, ogni singolo anno.
L’approccio di Sharplink, in questo caso, mira a ridurre la dipendenza dall’andamento del prezzo spot. Questo, cercando, di migliorare il proprio prezzo medio di carico grazie ai rendimenti generati sugli asset in bilancio.
Lo staking per gli ETF spot e per le DAT, è un tema che da tempo trattiamo e che oggi, nel corso di questo 2026, potrebbe aprire le porte ad una nuova concezione. Sharplink, così come Bitmine, agiscono da apri porta. Sarà quindi, interessante, non solo osservare i rendimenti generati, bensì quante compagnie seguiranno la medesima direzione.
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