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TON Wallet: Guida Completa 2026

TON Wallet è il wallet ufficiale di The Open Network, integrato in Telegram. Guida completa 2026: installazione, invio, staking e alternative come Tonkeeper

TON Wallet: Guida Completa 2026

Cos'è TON Wallet e come funziona

TON Wallet è il portafoglio ufficiale di The Open Network (TON), accessibile direttamente da Telegram tramite il bot @wallet. Permette di inviare, ricevere e scambiare TON e altre crypto senza uscire dall’app di messaggistica. È gratuito e non-custodial.

Data la crescente adozione, ecco una guida rapida su uno strumento indispensabile per interagire con il The Open Network, blockchain layer-1 (come Ethereum, per intenderci), fondata nel 2018 proprio dai creatori di Telegram (in origine si chiamava GRAM).

Dopo una serie di vicissitudini, Telegram abbandonò il progetto, che passò quindi nelle mani di sviluppatori non legati alla nota piattaforma di messaggistica.

L’obiettivo del network è creare una rete aperta al mondo che possa sfruttare Telegram come interfaccia per le svariate funzionalità proposte.

La chain possiede delle specifiche tecniche molto valide, anche se il grande vantaggio rispetto ai rivali è proprio l’integrazione con una delle più importanti realtà di messaggistica mobile.

In questa chain, la coin nativa prende il nome di TON. Come per ogni crypto, per detenerla e spostarla è necessario possedere un wallet dedicato, sicuro e possibilmente semplice da utilizzare. Tra le varie proposte, TON Wallet è quella più naturale, perché si tratta del software maggiormente integrato nell’app di messaggistica. Scopriamo quindi come installarlo e utilizzarlo.

Caratteristica Dettaglio
Tipo Wallet non-custodial integrato in Telegram
Blockchain supportata TON (The Open Network)
Crypto supportate TON, USDT, USDC e altri token TON
Accesso Telegram bot @wallet
Piattaforme iOS, Android (via Telegram)
Staking/Rendita Sì (campagne periodiche)
Mercato P2P Sì integrato
KYC richiesto Sì per acquisto con carta e ricompense
Costo Gratuito (commissioni di rete)

TON Wallet su Telegram: come funziona l’integrazione

Il vero punto di forza di TON Wallet è l’integrazione diretta con Telegram. Il wallet funziona come una mini-app interna: basta avviare il bot @wallet per accedere a tutte le funzionalità.

Questo permette di:

  • inviare crypto come se fossero messaggi
  • trasferire fondi ai contatti Telegram senza inserire address
  • utilizzare servizi DeFi direttamente nell’app

Grazie a questa integrazione, TON punta alla mass adoption sfruttando centinaia di milioni di utenti Telegram.

Come installare TON Wallet su Telegram

Il primo passaggio da compiere è installare Telegram, perché tutto passa proprio da questa applicazione. Certo, volendo si potrebbe acquistare TON da un exchange come Bitget, Coinbase o Bybit, per poi mantenere la coin sul CEX stesso o su un altro wallet TON. Oggi però ci concentriamo sul wallet integrato nell’app di messaggistica, che diventa quindi fondamentale avere sul proprio telefono.

Andiamo nello store di Google o di Apple (in base allo smartphone in possesso) e scarichiamo Telegram. Settiamolo (bastano pochissimi passaggi) ed eccoci pronti a proseguire. Nota: l’app è ovviamente gratuita e rappresenta una valida alternativa a WhatsApp per comunicare con amici, parenti e conoscenti.

Ora concentriamoci sul wallet vero e proprio. Abbiamo due strade percorribili:

  1. Recarci a questo indirizzo direttamente con lo smartphone, cliccare su Wallet (vedi immagine che segue) per aprire il link Telegram, dopodiché pigiare sul pulsante Send Message. Fatto ciò, ci ritroveremo al punto che segue;
  2. Avviare il wallet direttamente da Telegram; per fare ciò, creiamo un nuovo messaggio e cerchiamo l’utente @wallet.

Selezione-TON-Wallet

Avviamo il tutto mediante il pulsante che dovrebbe essere ben visibile. Se così non fosse, basterà scrivere e inviare il messaggio /start, esattamente come se stessimo interagendo con un’altra persona.

Pigiamo su Open Wallet per avviare il programma. In tutta questa procedura staremo sempre operando dentro Telegram. Ciò grazie alla funzionalità della piattaforma che consente di creare mini-applicazioni di varia natura. Proseguiamo.

Fatto ciò, la configurazione, se così si può chiamare, è pressoché inesistente: vedremo giusto un paio di schermate informative, per poi ritrovarci già nel wallet vero e proprio.

Installazione su Android e iOS

Il processo è identico su entrambi i sistemi:

  • scaricare Telegram
  • cercare @wallet
  • avviare il bot
  • cliccare su “Open Wallet”

Non è necessario installare app esterne.

Come usare TON Wallet: inviare, ricevere e scambiare

Come per l’installazione, anche l’utilizzo del TON Wallet non riserverà sorprese in termini di difficoltà.

L’accesso avviene esattamente come per qualsiasi messaggio: ci si clicca sopra e si pigia sul pulsante blu Wallet, posizionato in basso a sinistra. Una finestra popup chiederà di cliccare su un tasto dalla scritta Avvia per procedere.

L’interfaccia di questo portafoglio è molto intituitiva, esploriamola punto per punto.

interfaccia TON Wallet

In alto a sinistra, subito sotto la scritta Annulla (che serve per chiudere l’app), troveremo l’icona-ingranaggio per accedere alle impostazioni del wallet. Qui potremo impostare la valuta predefinita (di default è il dollaro USA), il codice di sblocco, la lingua e altre funzionalità utili.

Sulla stessa linea, ma a destra, vi è invece il tasto per accedere allo scanner di QR code, utile per impostare movimenti in uscita se ci viene fornito direttamente il codice QR.

Sotto al saldo totale, che è chiaro cosa sia, troveremo i quattro pulsanti principali per l’operatività: Invia, Ricarica, Scambia e Mercato P2P.

Invia, come suggerisce il nome, ci permette di mandare criptovalute a un altro address TON. Essendo tutto integrato con Telegram, vi è anche la possibilità di selezionare uno dei nostri contatti o un utente del network, evitando così di inserire manualmente l’address o scansionare il codice QR.

Ricarica è l’esatto opposto e serve per ricevere criptovalute. Troviamo tre opzioni:

  • L’acquisto con carta di credito integrato nel portafoglio; l’operazione necessita della verifica dell’identità. Attenzione poi alle commissioni, da controllare prima di procedere;
  • Il mercato P2P, ossia l’acquisto direttamente da altri utenti e senza intermediari;
  • Il wallet esterno; in questo caso, potremo ricevere fondi da altre persone, da un altro wallet in nostro possesso, oppure dagli exchange che supportano TON. Ad esempio, potremmo acquistare TonCoin su Binance, per poi prelevare la somma e indirizzarla al Ton Wallet.

Dettagli TON wallet

Proseguendo, Scambia consente di cedere una criptovaluta in nostro possesso ricevendone un’altra in cambio. Sono supportate anche le famose stablecoin USD Coin e Tether USDT.

Infine, il già menzionato Mercato P2P.

Staking e rendita passiva con TON Wallet

Mediante questo portafoglio siamo in grado di generare della rendita passiva, che in questo caso prende il nome di Ricompense del Wallet.

Accediamo all’area dedicata direttamente dalla schermata principale. Qui potremo visualizzare le campagne in corso; al momento della scrittura, vi è la possibilità di ricevere rendita su USDT fino al 50% di APY per un periodo di due mesi.

Ricompense del Wallet TON

Cliccando sopra la campagna ne visualizzeremo i dettagli. Ad esempio, sempre in riferimento a quella attualmente in corso:

  • Le ricompense sono pagate in TON;
  • Deposito massimo di 3.000 USDT, quindi circa 3.000 dollari americani;
  • Necessaria l’identificazione dell’account per richiedere le ricompense.

Se si desidera partecipare a queste iniziative, informarsi bene leggendo la documentazione e comprendere gli eventuali rischi, valutando se la posta in palio li vale.

TON Wallet è sicuro?

TON Wallet è considerato un wallet non-custodial, quindi l’utente mantiene il controllo delle proprie chiavi.

Tuttavia, l’accesso avviene tramite Telegram, esiste un rischio legato alla piattaforma, ed è fondamentale proteggere account e credenziali.

In generale, è sicuro per uso quotidiano, ma per grandi capitali molti utenti preferiscono wallet separati.

Alternative a TON Wallet: Tonkeeper e altri

Esistono molte alternative al TON Wallet, altrettanto valide e di facile utilizzo. Molte di queste prevedono l’integrazione con l’app di messaggistica Telegram, che come abbiamo capito è centrale nel progetto.

L’elenco dei vari portafogli è disponibile alla pagina dedicata del sito ufficiale del progetto. Tra le alternative, chi scrive ha personalmente testato Tonkeeper, che si è rivelato un buon servizio. Disponibili poi anche il Bitget Wallet, sviluppato dall’omonimo exchange, Trust Wallet e Ledger.

Tonkeeper è un’app separata che si mostra più completa, ma TON Wallet è integrato in Telegram, e questo fa tutta la differenza.

Conclusioni

TON Wallet rappresenta una delle soluzioni più semplici per entrare nel mondo crypto, soprattutto per chi utilizza già Telegram. La sua integrazione diretta consente di inviare e ricevere asset con la stessa facilità di un messaggio, abbattendo drasticamente le barriere di ingresso.

Tuttavia, non è la soluzione perfetta per tutti: chi cerca maggiore controllo, privacy o funzionalità avanzate potrebbe preferire alternative come Tonkeeper.

In definitiva, vale la pena usarlo?
Sì, soprattutto per iniziare e per un utilizzo quotidiano. Per operazioni più avanzate o capitali elevati, meglio affiancarlo ad altri wallet.

Domande Frequenti

Cerca @wallet su Telegram e clicca Start

È non-custodial, ma legato a Telegram: bisogna valutare i rischi

TON, USDT, USDC e altri token attraverso i bridge cross-chain, ottenendo per esempio versioni “wrapped” di BTC ed ETH.

TON Wallet è integrato in Telegram, Tonkeeper è un’app standalone con più funzionalità


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