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Binance exchange: tutorial completo e guida aggiornata 2026

Super tutorial su Binance, il principale exchange di criptovalute. Scopriremo tutto su servizi offerti, commissioni, rischi e altro ancora!

Le informazioni contenute in questo articolo sono di carattere divulgativo. Commissioni, costi e servizi possono essere soggetti a cambiamenti in qualsiasi momento: verificare al momento delle operazioni l’ammontare reale.

Binance exchange: tutorial completo e guida aggiornata 2026

Cos'è Binance e come funziona

Binance è il principale exchange crypto al mondo per volumi di scambio, fondato nel 2017 da Changpeng Zhao (CZ). Offre spot trading, futures, staking e oltre 500 criptovalute con commissioni spot allo 0,1% (0,075% pagando in BNB). È registrato OAM in Italia dal 27 maggio 2022.

Inizialmente, Binance exchange consentiva solo lo scambio di crypto. Con il passare degli anni, la piattaforma si è evoluta e ha ampliato il ventaglio di servizi. Oggi il cliente può sfruttare diverse funzionalità che permettono di mettere a rendita i propri fondi ed entrare da subito in progetti in rampa di lancio. Questo modello di business invoglia gli utenti a lasciare su Binance parte dei capitali posseduti.

Iniziamo questo tutorial per capire cos’è Binance e come funziona.

Iscriviti a Binance e approfitta dei vantaggi riservati ai nostri lettori!

Tabella riepilogativa:

Fondazione 2017
Sede legale Isole Cayman e Mahé (Seychelles)
OAM Italia Sì, iscritto dal 27/05/2022
Commissioni spot 0,10% Maker e Taker, scontabili
Commissioni futures 0,02% Maker, 0,04% Taker, scontabili
Commissioni prelievo SEPA   0€ bonifico SEPA ordinario, 1€ bonifico SEPA istantaneo
Asset disponibili Oltre 500, tra cui BTC, ETH, SOL e XRP
KYC Sì, obbligatorio per legge
Protection fund Fondo SAFU, 1 miliardo di dollari totali
Metodi deposito fiat Bonifico SEPA, carte di credito/debito, blockchain

 

Dati verificati a marzo 2026, fonti: Binance fee, Binance crypto e Binance SAFU

La moneta di Binance: cos'è BNB e a cosa serve

Binance Coin (BNB) è l’utility token di questa piattaforma. L’utente può sfruttare questa criptovaluta per ottenere alcune agevolazioni:

  • Mediante lo staking, maturare degli interessi;
  • Pagare le fee di Binance, ottenendo degli sconti;
  • Pagare le fee di rete della BNB Smart Chain (BSC);
  • Tanto altro ancora…

Inoltre, il valore di BNB dovrebbe crescere insieme all’aumento di fatturato dell’azienda. Ogni trimestre viene bruciata (in gergo “burnata”) una certa quantità di token, proprio in funzione della quantità di profitti che sono stati generati in quel determinato periodo. BNB Coin è quindi un modo diverso per investire in questa realtà.

La supply totale al momento dell’aggiornamento (marzo 2026) è di 136,3 milioni di esemplari. BNB si trova stabilmente nella top 10 delle principali crypto per capitalizzazione di mercato.

Leggi di più: che cos’è Binance Coin (BNB)

BNB Smart Chain (BSC)

La BNB Smart Chain (BSC) è una blockchain semi-decentralizzata creata da Binance, dove i costi sono molto bassi e l’elaborazione delle transazioni al secondo (TPS) è mediamente alta.

Questo tipo di blockchain deve sacrificare parte della sua decentralizzazione in favore di scalabilità, velocità e convenienza. Una soluzione in linea con il noto trilemma del nostro settore.

La BNB Smart Chain impiega come metodo di validazione il DPoS, ovvero l’algoritmo di consenso chiamato Delegated Proof-of-Stake. Con il DPOS, il consenso necessario alla validazione e alla creazione di nuovi blocchi viene raggiunto da un gruppo di delegati eletti dagli utenti.
Da una parte, i delegati traggono vantaggio dal mantenere una condotta onesta ed efficiente, altrimenti non saranno rieletti. Dall’altra, la decentralizzazione ne esce un po’ penalizzata.

Nonostante ciò, sopra la BSC sono state costruite numerose DApp (Decentralized Application). Questa blockchain ospita diverse applicazioni speculari a quelle che incontriamo nella Ethereum Virtual Machine, oltre ad altre che sono invece originali.

Alcuni esempi di DApp che hanno conseguito buoni risultati sono Pancakeswap (DEX, fork di Uniswap) e Venus protocol (Lending a emissione di stablecoin decentralizzata, fork di MakerDAO).

Leggi di più: BNB Smart Chain

La moneta di Binance: cos'è BNB e a cosa serve

Come iscriversi a Binance: registrazione e KYC

Iscriversi a Binance richiede una procedura piuttosto semplice. Basterà infatti avere sottomano un indirizzo di posta elettronica o il nostro numero di telefono.

Per procedere è sufficiente recarsi sulla pagina di Binance dedicata, inserire email o numero di telefono e seguire le semplici istruzioni. Seguendo questo link utilizzerai il nostro codice referral che ti darà diritto al 20% di sconto sulle commissioni per sempre più un bonus nuovi utenti variabile in base al periodo.

Possedere un account è il primo passo. Per usufruire dei servizi del noto exchange è necessario effettuare la procedura di riconoscimento KYC. Si tratta di un obbligo di legge atto a scongiurare attività illecite. Binance dimostra quindi di seguire quanto previsto dalle normative vigenti; a conferma di ciò, l’exchange è anche iscritto al registro OAM dall’estate 2022.

In questa sezione del servizio clienti Binance è indicata la procedura nel dettaglio. Il controllo dei documenti è la prassi e non comporta alcun costo. Anticipiamo che la procedura prevede:

  • Fornire qualche dato personale
  • Caricare un documento (carta d’identità, passaporto o patente di guida)
  • Registrare un breve video per confermare che tu sia un utente in carne e ossa
  • Fornire una proof of address (dipende dal Paese)
  • Rispondere a qualche semplice domanda

Fatto ciò, Binance procederà alla revisione di quanto caricato, comunicando al cliente la conclusione del processo con un’email.

Come depositare euro su Binance

Iniziamo a capire come funziona Binance partendo dalle basi: come depositare su Binance? L’operazione è facile e richiede dei costi irrisori (ove previsti).

Dal menu principale, selezioniamo con il puntatore del mouse la scritta Compra Crypto; dopodiché dovremo selezionare il metodo di pagamento, optando per il deposito bancario.

A questo punto, avremo davanti le seguenti opzioni per procedere al deposito:

  • Bonifico bancario SEPA: può richiedere le solite tempistiche di un bonifico tradizionale non istantaneo. È uno dei metodi consigliati.
  • Bonifico bancario SEPA istantaneo: rapidissimo, rende inutili i depositi con le carte di credito/debito se necessaria la massima rapidità.
  • Carta bancaria (Visa e Mastercard): altro metodo immediato ma costoso.

Tabella riepilogativa dei costi di deposito:

Bonifico SEPA Zero costi di deposito
Bonifico SEPA istantaneo 1€ a prescindere dall’importo
Carte bancarie 2% circa dell’importo (verificare al momento della transazione)

 

Dati aggiornati a marzo 2026. Le cifre riportate potrebbero variare; consulta sempre la documentazione ufficiale prima di procedere.

Dopo aver effettuato il deposito, saremo pronti a comprare e vendere criptovalute su Binance.

Trattandosi di un exchange, chi fosse già in possesso di monete digitali potrà tranquillamente girarle sul relativo wallet di Binance. Questa guida ufficiale illustra la procedura passo passo, ti invitiamo a consultarla. Nella pagina delle commissioni troverai anche tutte le fee riguardanti i movimenti via blockchain.

Come depositare euro su Binance

Come prelevare da Binance: fiat e crypto

Passiamo ora al prelievo dei fondi: come prelevare da Binance? Ricordiamo che la conversione di crypto in valuta tradizionale prende il nome di cashout e potrebbe essere soggetta a tasse, purché vi sia una plusvalenza. Nel dubbio, consulta la nostra guida sulla tassazione criptovalute in Italia.

Prima di tutto, differenziamo la tipologia di asset che desideriamo prelevare: si tratta di criptovalute o monete tradizionali?

Nel primo caso, Binance consente di spostare direttamente mediante blockchain svariate coin e token. I passaggi sono descritti con meticolosità in questo tutorial anche mediante l’utilizzo di video e immagini.

Brevemente, il prelievo crypto si svolge seguendo questi passaggi:

  • Accesso al proprio portafoglio spot e scelta dell’asset da prelevare.
  • Selezione della quantità e del network. Questo passaggio è fondamentale eseguirlo correttamente. Ad esempio, se volessimo versare i fondi su un wallet mediante blockchain Ethereum, su Binance dovremo indicare questo network e non Polygon o Arbitrum. Attenzione anche alle operazioni inverse (di deposito) tramite blockchain: sbagliare il network potrebbe comportare la perdita dei fondi coinvolti nella transazione.
  • Indicare l’address a cui inviare la somma. Dovremo seguire una procedura di validazione a due fattori per questioni di sicurezza.

Spostandoci sul prelievo fiat, partiremo comunque dal wallet fiat e spot di Binance. Dovremo quindi selezionare l’asset, indicarne la quantità da ritirare e soprattutto la modalità.

Binance mette a disposizione del cliente il bonifico SEPA o il prelievo tramite carta. In base all’area geografica, potrebbero inoltre esserci altre opzioni. A meno di particolari esigenze, consigliamo il bonifico SEPA: è rapido, sicuro ed economico.

Tabella riepilogativa dei costi di prelievo:

Bonifico SEPA Zero costi di prelievo
Bonifico SEPA istantaneo 1€ a prescindere dall’importo
Carte bancarie 2% circa dell’importo (verificare al momento della transazione)

 

Dati aggiornati a marzo 2026. Le cifre riportate potrebbero variare

"Prelievo crypto o fiat? Possiamo tranquillamente scegliere tra diversi metodi rapidi e/o economici"

Quali criptovalute si trovano su Binance

Essendo una delle principali realtà del settore, Binance vanta un’enorme selezione di criptovalute.

Ai frequenti nuovi arrivi si affianca la continua rimozione (delisting) di coin e token di scarso valore, oppure che non hanno mostrato di essere serie e affidabili.

Tutte le crypto più gettonate sono ovviamente disponibili, da bitcoin a Ethereum, fino al re delle memecoin Dogecoin. La scelta però spazia oltre e comprende numerose altcoin, oltre ad alcune note stablecoin.

Per nostra esperienza diretta in anni di utilizzo, unita alle tantissime impressioni condivise dalla nostra community, è davvero difficile non riuscire a trovare la criptovaluta di nostro interesse su questo exchange. Anzi, semmai il “problema” può essere il contrario: c’è fin troppa scelta.

A una delle selezioni di coin e token più grandi in assoluto si uniscono delle commissioni super competitive. Binance è un punto di riferimento anche in questo: tanti prodotti e crypto, ma costi che spesso risultano irrisori.

Leggi di più: guida completa a Bitcoin

Come fare trading su Binance

I mercati di trading crypto di Binance sono visibili dal menu principale del sito desktop, così come dall’app mobile. La selezione è ampia e comprende:

  • Trading spot
  • Margin trading
  • P2P
  • Converti e scambia in blocco
  • Demo trading
  • Strumenti avanzati come DEX, trading bot e copy trading

Il trading di criptovalute sullo spot market è il punto di partenza. Acquistando o vendendo crypto da questa sezione, stiamo a tutti gli effetti comprando delle coin o token e non dei derivati. Di conseguenza, questo è il modo migliore per acquistare un reale asset che poi potremo eventualmente spostare su un wallet o su altri exchange.

Il margin trading è un passo più evoluto, dove si sfrutta la leva finanziaria. Chiaramente, consigliamo questa tipologia di operatività solo a chi possiede il giusto mix di esperienza e tolleranza al rischio, non all’utente medio occasionale.

Abbiamo poi menzionato strumenti quali il copy trading e il bot trading, che ci mettono nelle condizioni di sfruttare tutte le possibilità che il mercato ha da offrire. In breve: nel bot trading si automatizzano i processi di compravendita, mentre nel copy si seguono trader popolari e relative operatività.

Ma come si opera nella pratica? La piattaforma di Binance è completa e piuttosto intuitiva se si ha una certa dimestichezza con il mondo del trading. Come possiamo notare nell’immagine a fine paragrafo, il portale è suddiviso in diverse aree:

  • Nella parte alta troviamo la coppia di scambio (in questo caso BTC/USDT) e tutte le informazioni di base a riguardo.
  • La colonna di sinistra è l’order book, il luogo di incontro tra gli ordini di acquisto (in verde) e di vendita (in rosso).
  • A lato vi è il grafico TradingView personalizzabile.
  • Sotto al grafico troviamo l’area operativa da cui impostare gli ordini.
  • Sulla destra vi sono le coppie di scambio e, subito sotto, le operazioni compiute da tutti gli utenti.
  • Infine, nella parte più in basso abbiamo modo di consultare il nostro storico movimenti, con ordini chiusi, aperti e in attesa.

Come fare trading su Binance

Binance Earn: staking e rendita passiva

Eccoci alle funzionalità dedicate alla rendita. I prodotti di questa famiglia si trovano tutti sono la voce Earn, da cui parte il nostro viaggio alla ricerca del guadagno crypto.

Simple Earn è il prodotto principale, facile da utilizzare e pensato anche per chi non è un esperto in materia.

Basta sottoscrivere il servizio con la coin che desideriamo mettere a rendita, indicando il periodo temporale di blocco dei fondi: flessibile, 30, 60, 90 e, in alcuni casi, 120 giorni. Gli interessi, pagati nella stessa crypto, crescono all’aumentare della durata.

In poche parole: depositi, eventualmente blocchi e guadagni, stop. Gli interessi sono variabili nel tempo e la selezione di crypto con cui fare Simple Earn è nutrita. Da una nostra “indagine”, abbiamo scoperto che la maggior parte degli utenti che dichiarano di investire su Earn optano per Simple Earn; la semplicità paga, c’è poco da dire.

Tra i prodotti contrassegnati come semplici troviamo anche lo staking di ETH e SOL. Anche in questo caso, si tratta di un’opzione non particolarmente complessa: forniamo ETH o SOL a Binance, che le mette in staking. In cambio avremo diritto a un certo interesse annuo (variabile) e contribuiremo a rendere più stabili e sicure le blockchain Ethereum e Solana.

Perché scegliere lo staking di Binance? I punti di forza sono tre:

  • Comodità
  • Limiti accessibili. Basti pensare che lo staking ETH parte da un minimo di 0,0001 ETH.
  • Liquidità. Binance emette dei token in cambio del nostro deposito (WBETH o BNSOL), utilizzabili per strategie di investimento multilivello.

Vi è poi il soft staking. Come suggerisce il nome, si tratta di uno staking flessibile, che offre guadagni a fronte di un impegno ridotto. Ci sono svariate criptovalute come BNB, ADA e TRX, con limiti minimi e massimi di investimento. Gli interessi non sono esaltanti, ma talvolta possono comunque essere piuttosto interessanti.

Passiamo ai prodotti che fanno parte del gruppo Advanced Earn, pensati per un’utenza più esperta.

Rendimenti On-chain è uno strumento di rendita che permette di vincolare le nostre coin per un periodo definito di tempo, ottenendo come ricompensa un certo interesse. Il tutto sfruttando i partner DeFi di Binance, tra cui citiamo AAVE. I portali di finanza decentralizzata possono variare nel tempo.

All’elevata rendita si affianca un altrettanto alto rischio. Ponderare bene se il servizio può fare al caso nostro, non è cosa per tutti.

Menzioniamo poi il Binance Smart Arbitrage, servizio che consente di effettuare arbitraggio su alcune criptovalute. Se non sai cos’è l’arbitraggio, in questo articolo su ArbiSmart puoi trovare una spiegazione.

Usciamo da Binance Earn e scopriamo alcuni dei servizi che ci permettono di guadagnare crypto.

Il Mining Pool permette di minare criptovalute attraverso l’applicazione dell’exchange. Un modo interessante per avvicinarsi al mondo del mining, a condizione che sia effettivamente profittevole (a ognuno i calcoli del caso, va considerato soprattutto il consumo di energia elettrica).

Passiamo a Launchpad e Launchpool . Questi servizi ci permettono di ricevere alcune coin scelte da Binance per poter farmare i token di un progetto nascente. Il rendimento è solitamente più alto rispetto a quelli visti in precedenza; tuttavia, i servizi non sono sempre attivi. Da sottolineare che Launchpad è sempre meno presente, con Launchpool e Binance Megadrop a offrire la maggior parte delle opportunità.

Due parole appunto sul Megadrop, una piattaforma per il lancio di token che integra Simple Earn con il wallet Web3 dell’exchange. In poche parole, si tratta di un servizio airdrop su coin/token selezionati prima che vengano listati su Binance.

Commissioni Binance 2026: spot, futures e prelievi

Dicevamo che le commissioni di Binance sono tra le più competitive del mercato. Studiamole nel dettaglio in base alla loro tipologia.

Questi costi variano in funzione del profilo utente. La persona standard rientra sotto la voce utente normale. I grandi investitori possono invece far parte dei profili VIP, strutturati dal livello 1 fino a salire al 9. Il livello VIP dipende dai volumi generati e dalla quantità di BNB mossi. Detto ciò, vedremo le commissioni per il profilo utente normale (volumi mensili generati < 1 milione USD), sapendo che sono le più alte tra tutti i piani.

Il Trading Spot e il Margin Trading prevedono una commissione dello 0,1% sia Maker che Taker. Questa può diminuire se si accede a uno sconto. Nello specifico, le commissioni scendono allo 0,075% se si impiega BNB come mezzo di pagamento per le stesse.

Gli interessi sui prestiti con margine cambiano da crypto a crypto. Sono espressi su base giornaliera e visibili in questa tabella commissioni Binance.

Il Trading Future USDⓈ-M varia in funzione della coin. USDT e USDC hanno commissioni Maker 0,02% e Taker 0,05%; queste scendono del 10% pagando le fee con BNB. Attenzione ai periodi promozionali: i costi possono essere ulteriormente abbattutti.

Quanto ai Future COIN-M, la commissione Maker è fissata allo 0,02%, mentre la Taker è allo 0,05%.

Commissione unica per il trading di opzioni: 0,03%. Per gli Scambi P2P cambia in base alla coin, ma a marzo 2026 ammonta sempre allo 0,1% a prescindere da vendita o acquisto.

Futures TradFi hanno una commissione Maker pari allo 0%, mentre Taker ammonta allo 0,025%.

Tabella riepilogativa delle commissioni Binance (niente sconti, utente regolare):

Trading spot 0,1% Maker – 0,1% Taker
Margin trading 0,1% Maker – 0,1% Taker
Trading Future USDⓈ-M 0,02% Maker – 0,05% Taker
Future COIN-M 0,02% Maker – 0,05% Taker
Trading di opzioni 0,03% Maker – 0,03% Taker
Futures TradFi 0,0% Maker – 0,025% Taker

 

Dati verificati a marzo 2026, fonte Binance

Chi ha fondato Binance: storia e team

Seppur i volti importanti dietro all’exchange siano diversi, la figura chiave è senza dubbio una: Changpeng Zhao, noto come CZ, fondatore e CEO di Binance fino a novembre 2023.

Egli vanta un curriculum di tutto rispetto, fatto di successi con svariate startup. Nel 2017, CZ dà vita a Binance; in circa 6 mesi lo porta a diventare il principale exchange di criptovalute al mondo.

Da novembre 2023, il CEO di Binance è Richard Teng, personaggio con trent’anni di esperienza nel campo della regolamentazione finanziaria.

Come abbiamo visto, oggi Binance è molto più che un luogo dove comprare e vendere criptovalute. I servizi proposti sono molteplici e spaziano da quelli base ad altri molto complessi.

Fino al 2023, Binance offriva anche la carta crypto Binance Card, molto di successo. Fu però ritirata dal mercato e a oggi non ci sono novità su un eventuale ritorno. Se stai cercando una card su misura per te, scopri le migliori carte crypto disponibili in Italia.

Nel 2025, Forbes ha riconosciuto Binance come uno degli exchange più affidabili al mondo. Nel 2024, l’exchange si è piazzato al primo posto tra i FinTech Innovators Asia 2024 di Fortune in Blockchain & Crypto. Inoltre, l’exchange è stato nominato tra le World’s Top Fintech Companies 2025 di CNBC per i Digital Assets.

Per anni l’exchange si è confermato al top per quanto riguarda i volumi di scambio, primato che conserva anche nel 2026.

Binance possiede diverse sedi sparse per il mondo. La filiale italiana (Binance Italy SRL) si trova a Milano in Corso Europa 15.

Chi ha fondato Binance: storia e team

Come chiudere conto Binance?

Se desideri chiudere il tuo account Binance, ti raccomandiamo di prelevare tutti gli importi (NFT inclusi) prima di procedere. Ecco i passaggi da seguire:

  1. Fai login sul sito internet, clicca sull’icona profilo in alto a destra e cerca la voce Account: cliccaci sopra;
  2. Sulla sinistra, clicca sulla scritta Sicurezza;
  3. Scrolla verso il basso fino a trovare la voce Gestione Account. A questo punto, clicca sul pulsante Elimina;
  4. Nella schermata che segue, indica il motivo per cui desideri chiudere il tuo conto;
  5. Leggi e accetta i termini e condizioni;
  6. Segui la procedura sulla verifica di sicurezza;
  7. Congratulazioni: il tuo account è ufficialmente chiuso!

Pro e contro di Binance

Riassumiamo i pro e contro di Binance.

Pro di Binance:

  • Il più grande exchange al mondo, numero 1 per volumi
  • Enorme scelta di criptovalute da comprare e vendere (oltre 500)
  • Tantissimi prodotti: spot trading, margin trading, earn, staking…
  • Commissioni molto basse (0,1% spot)
  • Deposito e prelievo via bonifico SEPA anche istantaneo
  • Fondo SAFU da 1 miliardo a tutela degli utenti
  • Iscritto al Registro OAM dal 2022

Contro di Binance:

  • L’enorme scelta può complicare la vita all’utente inesperto
  • Per adesso, manca la licenza MiCA
  • Assenza di una carta crypto per i clienti che la desiderano
  • Servizio clienti generalmente efficiente, ma a volte un po’ lento

Domande Frequenti

Sì, Binance è iscritto al registro OAM e opera legalmente in Italia, anche se per ora è privo di licenza MiCA. La sicurezza è ai massimi livelli anche grazie al fondo SAFU. L’exchange ha avuto qualche problema con la giustizia (soprattutto negli Stati Uniti, legata a movimenti di fondi), patteggiando la pena con il Dipartimento di Giustizia.

Le commissioni crypto spot sono dello 0,1% Maker e Taker. Pagando con BNB, la coin di Binance, si possono ridurre allo 0,075%. È previsto un piano VIP per chi muove volumi importanti che abbatte ulteriormente le commissioni.

Mediante bonifico bancario SEPA, sia tradizionale che istantaneo. Il bonifico SEPA standard non prevede alcun costo, mentre su quello istantaneo è applicata una fee di 1€ a prescindere dall’importo della transazione.

Innanzitutto si convertono le criptovalute di nostro interesse in euro. Dopodiché si imposta il prelievo mediante bonifico SEPA, fornendo l’IBAN del nostro conto corrente. La commissione è di 0€ per il bonifico standard, mentre passa a 1€ per quello istantaneo.

Binance è sicuro? Regolamentazione e rischi

Parlando di regolamentazioni, qualche problema Binance l’ha avuto nel tempo. A fare particolarmente rumore è stata la vicenda del 2023 negli Stati Uniti, dove l’exchange era accusato di non avere avuto un programma antiriciclaggio conforme, di aver violato le leggi vigenti sulle sanzioni e, non da meno, di avere svolto attività di trasferimento denaro senza la licenza per poterlo fare.

Binance e il team legale contestatorno le accuse e la questione tenne incollati agli schermi gli addetti ai lavori. Alla fine, le conseguenze più importanti furono le seguenti:

  • Changpeng Zhao si dichiarò colpevole tra l’altro di aver violato il Bank Secrecy Act. Fu condannato a pagare una multa e finì in carcere per una pena di 4 mesi nel 2024.
  • Richard Teng fu nominato nuovo CEO di Binance, carica che ricopre anche oggi (marzo 2026)
  • L’exchange dové pagare una sanzione complessiva di 4,3 miliardi di dollari, destinati a diverse agenzie governative americane. Il Dipartimento del Tesoro e la Commissione per la trasparenza siglarono degli accordi con Binance per tempistiche e modalità di pagamento.

Lato sicurezza degli utenti, Binance è uno degli exchange più grandi del mondo, un colosso nel mondo delle crypto e un punto di riferimento per tutti i crypto investitori. Tuttavia, come altre esperienze insegnano, è sempre meglio non abbassare mai la guardia. Ecco perché consigliamo di utilizzare gli exchange crypto per comprare e vendere asset digitali, ma non per conservarli.

Dopo l’acquisto, meglio spostare coin e token su un nostro wallet di tipo non custodial; avremo maggiori responsabilità ma saremo i reali possessori di quanto depositato. Potresti anche considerare un hardware wallet come Ledger o Trezor.

Nel caso decidessimo di lasciare i fondi su un exchange, magari per metterli a rendita, teniamo presente che in caso di problemi di liquidità potremmo non essere in grado di recuperarli.

In ogni caso, il Fondo SAFU (Security of User Assets Fund) è un alleato dei clienti e ha già consentito di recuperare quasi 230 milioni di dollari agli utenti rimasti coinvolti in situazioni di emergenza (fonte: sito ufficiale di Binance).

Lato tasse, un aspetto importante che gli utenti devono sapere riguarda l’imposta di bollo crypto: ogni anno, Binance preleva in automatico la tassa dall’account dei clienti, avvisando in anticipo dell’operazione.

A completare l’offerta, un’assistenza clienti Binance disponibile tutti i giorni e in qualsiasi orario. Alcuni utenti lamentano lentezza nel risolvere le problematiche, ma la maggioranza delle persone con cui entriamo in contatto si dichiara soddisfatta.

Ora sai come funziona Binance e puoi approfittare di tutti i servizi che offre. Qui puoi iscriverti all’exchange Binance e ottenere il 20% di sconto sulle fees per sempre: un’offerta da non perdere.

La decisione regna sovrana? Confronta Binance con altri exchange.


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