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Kraken exchange: guida completa 2026

L'exchange Kraken è molto noto nel mondo crypto. Conosciamone meglio caratteristiche, funzionalità e commissioni

Le informazioni contenute in questo articolo sono di carattere divulgativo. Commissioni, costi e servizi possono essere soggetti a cambiamenti in qualsiasi momento: verificare al momento delle operazioni l’ammontare reale.

Kraken exchange: guida completa 2026

Cos'è Kraken e come funziona

Kraken è uno degli exchange crypto più affidabili al mondo, attivo dal 2011 e disponibile in oltre 190 paesi. Supporta più di 450 criptovalute con commissioni spot tra lo 0,25% Maker e 0,40% Taker su Kraken Pro. Deposito SEPA gratuito, licenze MiCA e MiFID, registrazione gratuita con KYC.

Oggi andremo a conoscerlo a fondo, dedicandoci soprattutto alle principali funzionalità e ai costi, così da avere a disposizione tutto ciò che serve per decidere se effettivamente fa al caso nostro.

Tabella riassuntiva su Kraken:

Fondazione 2011, negli Stati Uniti
CEO Dave Ripley, dal 2022
Paesi supportati Oltre 190
Criptovalute disponibili Più di 450 tra cui BTC, SOL ed ETH
Commissioni spot (taker) Massimo 0,40% Taker
Commissioni spot (maker) Massimo 0,25% Maker
Deposito SEPA Commissione pari a 0€
Prelievo SEPA 1€ commissione, minimo 2€ di prelievo
KYC richiesto Sì, come per legge
Licenze MiCA e MiFID
Staking disponibile Sì, su diverse criptovalute
App mobile Sì, Android e iOS

 

Dati aggiornati a marzo 2026. Fonti: Commissioni KrakenSicurezza.

Kraken cominciò a operare nel 2011 e ha base a San Francisco, negli Stati Uniti. I fondatori sono Jesse Powell, Thanh Luu e Michael Gronager. Fun fact: Powell lavorò come consulente presso Mt. Gox; egli iniziò a sviluppare Kraken vedendolo come un sostituto del defunto exchange, anticipandone la caduta. CEO fino a settembre 2022, Powell lasciò il posto a Dave Ripley, tuttora in carica.

Il ruolo di Kraken in questi anni è stato molto rilevante. Non a caso, si tratta del primo exchange a essere listato sul Bloomberg Terminal.

Da semplice exchange di criptovalute, esso si è evoluto aggiungendo sempre più servizi. Nel 2023, Bloomberg rese nota l’intenzione di Kraken di ampliare il raggio d’azione anche al di fuori delle crypto, integrando azioni americane ed ETF. In effetti, l’azienda ha mantenuto le promesse: oggi in Europa dispone non solo della licenza MiCA, ma anche MiFID; Kraken propone alla clientela criptovalute, azioni tokenizzate, materie prime e tanto altro ancora.

Sono disponibili anche futures e perpetual. A oggi, marzo 2026, Kraken è l’unico exchange che in Europa può fornire perpetual sulle crypto perché dispone di licenza MiFID.

Negli ultimi anni, la piattaforma si sta evolvendo parecchio. Oltre ad avere aggiunto tantissimi asset, è stata introdotta la carta Krak (fino all’1% di cashback senza costi) e si punta all’IPO per la quotazione in borsa.

La serietà è una priorità assoluta: Kraken fu uno dei primi exchange a introdurre le Proof of Reserves prima del crack di FTX di fine 2022. Giunti al 2026, questo nome resta senza dubbio uno tra i migliori exchange crypto.

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Come aprire un account su Kraken: guida passo passo

Aprire un conto è semplicissimo e gratuito, ecco i passaggi.

Parti da questa pagina, inserisci il tuo indirizzo email e clicca sul pulsante Continue.

Dovrai poi seguire alcuni semplici passaggi, ma nulla di diverso rispetto quanto già visto con altri exchange. Ti verranno chiesto alcuni dati personali e dovrai verificare la tua identità secondo la consueta procedura KYC. Si dovrà quindi caricare un documento a scelta tra carta d’identità, patente o passaporto. Tutto qui: ad avvenuta verifica sarai in grado di operare sulla piattaforma.

Infine, ricordiamo che si può tranquillamente chiudere l’account Kraken se lo si desiderasse: basta contattare il servizio clienti, come spiegato nella FAQ ufficiale.

Come aprire un account su Kraken: guida passo passo

Come depositare euro su Kraken

A questo punto l’account è attivo e ci si può spostare al secondo passaggio, ossia come depositare euro su Kraken. Versare denaro su Kraken è piuttosto semplice e, con il metodo giusto, non comporta alcun costo.

Come primo passaggio, effettuiamo login sull’account Kraken. Se utilizziamo la versione standard ci troveremo davanti alla schermata visibile nell’immagine poco sotto; la versione Pro si presenta invece con un’interfaccia più complessa e professionale. In ogni caso, le commissioni di prelievo e deposito non cambiano tra Kraken standard e Kraken Pro.

Ponendo di operare da Kraken standard:

  • Clicchiamo sul pulsante Deposita.
  • Selezioniamo la valuta che desideriamo versare (in questo caso euro).
  • Indichiamo l’importo e scegliamo il metodo di pagamento dal menu a tendina; attenzione alle commissioni, che vengono comunque mostrate nel dettaglio quando decidiamo un metodo.
  • Procedere e completare l’operazione.

deposito prelievo Kraken

I metodi di deposito euro su Kraken sono:

  • Bonifico bancario semplice: richiede da 0 a 3 giorni per l’accredito, non prevede alcuna commissione e i limiti giornalieri sono altissimi. Soluzione consigliata e testata da noi. È un servizio esterno che si collega direttamente alla nostra banca ed effettua un addebito diretto senza costi.
  • Trasferimento bancario manuale: tempistiche tra 0 e 5 giorni. Trattasi di SEPA e SEPA Instant (nessuna commissione) e SWIFT (qui si paga). In questo caso dovremo disporre un classico bonifico autonomamente.
  • PayPal (account verificato): quasi istantaneo, ma la commissione ammonta al 2,40%. Si possono depositare al massimo 7.000€ a settimana.
  • Carta di credito o debito: istantaneo, 0,25€ + 3,75% di commissione, fino a 8.000€ a settimana. Soluzione più costosa e sconsigliata.
  • Solo da app mobile: Apple Pay alle stesse condizioni delle carte di credito e debito.

Una nota importante: dopo il primo versamento, così come a quelli eventualmente successivi al primo nell’arco di 72 ore, potrebbe essere momentaneamente bloccata la possibilità di prelievo. Trascorse le 72 ore, il blocco decade e non verrà mai più applicato. Questa misura è necessaria per motivi di compliance della piattaforma. Nel frattempo, la somma potrà comunque essere utilizzata per comprare e vendere criptovalute.

In alternativa all’euro, si ha ovviamente la possibilità di depositare criptovalute su diverse blockchain. La procedura è la medesima di un classico spostamento di criptovalute da un wallet all’altro, con un paio di attenzioni in più:

  • Troveremo dei minimi di deposito (molto ragionevoli).
  • Dovremo ovviamente rispettare la blockchain. Ad esempio, se intendessimo depositare ETH su rete Ethereum, assicuriamoci che la somma parta effettivamente dalla rete Ethereum, pena il rischio di perdite.
  • Le tempistiche di elaborazione sono variabili.
  • Dovremo pagare le gas fee.

Nel video a fine articolo mostriamo la procedura più nel dettaglio anche da app mobile: dagli un’occhiata per saperne di più.

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Come prelevare da Kraken: metodi e tempi

Il prelievo si esegue in pochi click. Iniziamo entrando nel nostro account e cliccando sul pulsante Preleva dopodiché:

  • Selezioniamo la valuta o criptovaluta che intendiamo prelevare;
  • Scegliamo il metodo con cui desideriamo procedere.
  • Inseriamo i dati del conto bancario se optiamo per gli euro.
  • Immettiamo l’importo e richiediamo il prelievo.

Qui la guida ufficiale con le modalità operative tramite app mobile.

Al momento della scrittura le fee di prelievo sono quelle mostrate nella tabella che segue. Troviamo anche dei limiti minimi davvero molto bassi.

Prelievo euro SEPA 1€ di commissione, transazione minima di 2€
Prelievo SWIFT 5€ di commissione, transazione minima di 100€
Prelievo crypto Commissioni variabili in base a coin e rete

 

Dati aggiornati a marzo 2026, fonte Kraken

Come anticipato dalla tabella, possiamo inoltre prelevare fondi anche mediante blockchain.

La procedura è identica a quella che troviamo negli exchange competitor: preleveremo fornendo un indirizzo di un altro wallet crypto di nostra proprietà. Prestiamo attenzione a compilare correttamente tutti i campi e non sbagliare alcun dato, pena il rischio di perdere i fondi coinvolti nell’operazione.

Inoltre, ricordiamo che l’utilizzo della blockchain implica una spesa variabile in gas fee, oltre alle eventuali commissioni applicate dalla piattaforma.

Come comprare criptovalute su Kraken

Possiamo acquistare crypto sia dalla versione semplificata di Kraken che da quella Pro. Nel video a fine articolo troverai tutti i passaggi, ti consigliamo quindi di guardarlo.

In breve, la versione semplificata ha il grande vantaggio di essere molto semplice e intuitiva, adatta anche a chi non ha esperienza con gli exchange di criptovalute.

Tuttavia, la semplicità si paga: la commissione è pari all’1%, a cui si deve sommare anche un certo spread. Abbiamo effettuato diversi test e rilevato che lo spread medio oscilla tra l’1% e l’1,5%. Perciò, un acquisto di crypto con questa modalità può arrivare a costare il 2,5% di commissioni.

Una cifra del genere è chiaramente sconvieniente, ma non è solo Kraken ad applicarla. Infatti, molti exchange tendono a fare spendere parecchio per l’utilizzo delle versioni easy, riducendo di molto i costi quando ci si sposta sulle piattaforme avanzate.

Per ridurre i costi, consigliamo di effettuare acquisti crypto su Kraken Pro. Non farti spaventare dal nome: guardando il nostro video a fine articolo capirai che impostare un ordine è più facile di quanto possa sembrare.

Kraken Pro applica commissioni che variano dallo 0,25% allo 0,40%, decisamente inferiori. Inoltre, con certi volumi di trading i costi scendono ulteriormente. A ciò aggiungiamo che lo spread è pressoché assente su mercati liquidi e con movimenti di capitali piccoli o medi.

Con la versione Pro è possibile operare sia a prezzo di mercato che stabilendo un limite. Interagendo direttamente con l’order book, l’utente più avanzato può impostare meglio gli ordini, sfruttando anche funzionalità tra cui stop loss, take profit, trigger particolari e via dicendo.

Nota: le cifre riportate sono aggiornate a marzo 2026.

Kraken Earn: come funziona lo staking

Per chi fosse alla ricerca di rendita passiva, Kraken ha ciò che serve.

Si parte con il classico staking crypto, disponibile per parecchi asset tra cui bitcoin e Solana. Gli interessi sono pagati settimanalmente (salvo eccezioni, sempre indicate) e variano in base alla tipologia di staking che viene scelta:

  • Flexible: interessi inferiori ma libertà di spostare i fondi in qualsiasi momento.
  • Bonded: fondi bloccati per un certo intervallo temporale (dipende dalla coin/token) a fronte di un guadagno maggiore.

La procedura è rapidissima: basta collegarsi con il proprio account e dal menu scegliere la voce Guadagna. Dopodiché dovremo cercare la crypto di nostro interesse e depositarla.

Il prodotto è di per sé valido, ma attenzione: i fondi bloccati non potranno essere recuperati prima della scadenza. Se dovessero servirci, mettiamo in conto che avremo le mani legate e potremo solo attendere la naturale scadenza.

La proposta prevede anche delle stablecoin e i tassi d’interesse sono davvero interessanti, almeno al momento dell’aggiornamento.

Kraken offre anche la possibilità di prendere dei prestiti, soluzione comoda anche in ottica di ottimizzazione fiscale. Attenzione però agli interessi: sono piuttosto alti. Come da prassi, il prestito è garantito dalle criptovalute che intendiamo mettere come collaterale.

Kraken Earn: come funziona lo staking

Kraken è sicuro? Analisi della sicurezza

Kraken è sicuro? La risposta breve è “sì”, ma motiviamola punto per punto.

Innanzitutto dobbiamo tenere conto della sicurezza dell’account. Qui l’exchange è parecchio attento e adotta tutte le soluzioni possibili per limitare i rischi. Chiaramente dovremo metterci anche il nostro zampino scegliendo una password sicura e unica, salvando le credenziali su supporti non informatici e attivando l’autenticazione a due fattori. Occhio poi al phishing, di questi tempi molto in voga.

La cybersecurity della piattaforma rispetta rigorosi standard e ha ottenuto le certificazioni ISO/IEC 27001:2013 e SOC 2, Type 1. Non si può essere completamente al riparo dagli attacchi esterni, ma Kraken rende la vita difficile ai malintenzionati.

Kraken mantiene delle Proof of Reserves aggiornate. Come abbiamo già scritto in precedenza, fu uno tra i primi exchange a introdurre questa funzionalità già prima del crack di FTX, che spinse tutto il settore ad adeguarsi e fornire prove sui fondi disponibili per tranquillizzare i clienti.

In ogni caso, invitiamo a non lasciare depositate né valute fiat ne crypto sull’exchange, in quanto il wallet è di tipo custodial. Al di fuori dei fondi necessari all’operatività, è consigliato spostare il resto su dei wallet non custodial come MetaMask o Exodus, o ancor meglio su un hardware wallet.

Infine, ultimo punto, la sicurezza dei dati personali. La privacy è infatti un bene da tutelare a tutti i costi: Kraken la protegge? L’exchange sostiene di adottare tutte le soluzioni atte a garantire la massima sicurezza, affermando che anche in caso di furto dei dati, le informazioni disponibili sono limitate.

Chiaramente, anche se non andrebbe specificato, Kraken è un exchange perfettamente legittimo e non una piattaforma dagli scopi fraudolenti. Non a caso, dispone sia della licenza MiCA che di quella MiFID, a testimonianza della serietà e attenzione alla compliance.

Commissioni Kraken 2026: quanto costa usarlo

Tutto molto interessante e ben fatto, ma quanto costa utilizzare la piattaforma? È arrivato il momento di scoprirlo, anche se un po’ di dati li abbiamo già condivisi.

Partiamo da ciò che è gratuito:

  • Lasciare i fondi depositati;
  • Inattività;
  • Manutenzione.

Di fatto, avere un account non comporta quindi dei costi.

Nota: sottoscrivendo per pochi euro al mese Kraken+, le commissioni di trading si azzerano fino a volumi pari a 10.000$/mese.

Tabella commissioni Kraken:

Acquisto/vendita crypto Kraken base 1% + spread (1/1,5% dai nostri test)
Acquisto/vendita crypto Kraken Pro 0,4% Taker, 0,25% Maker (a scalare)
Acquisto/vendita futures Variabili, visibili prima dell’operazione
Acquisto/vendita xStocks 1%, azzerabili utilizzando USDG o USD su Kraken
Acquisto/vendita Perp 0,25% sul valore nozionale dell’operazione all’apertura/chiusura

 

Dati aggiornati a marzo 2026. Vista la grande proposta, invitiamo a consultare la pagina delle commissioni Kraken per i dati ufficiali e completi prima di qualsiasi operazione.

"Commissioni un po' complesse e che variano secondo diversi parametri"

Kraken Pro: piattaforma di trading avanzata

Kraken Pro è l’immancabile piattaforma che mette gli utenti nelle condizioni di operare professionalmente dal proprio computer. L’interfaccia si presenta come quella di altri exchange che propongono una versione avanzata, ma diamole comunque uno sguardo area per area.

Kraken Pro

Il punto 1 indica la barra contenente alcune importanti informazioni. Oltre alla coppia di scambio che stiamo osservando (BTC Perp) vedremo l’ultimo prezzo, la variazione nelle ultime 24 ore e i volumi di scambio.

L’area contrassegnata dal numero 2 è quella operativa, da cui l’utente imposta l’ordine di acquisto o vendita. È possibile attivare l’interfaccia più semplice cliccando sulla scritta Modulo d’ordine semplice, così come mantenere quella più avanzata e che prevede funzioni quali stop loss e take profit.

Il numero 3 contrassegna l’order book. Nell’immagine non è visibile, ma basta cliccare sulla scritta Analisi libro ordini per farlo comparire. Questo è uno strumento indispensabile per impostare correttamente le operazioni, perché mostra come si stanno comportando domanda e offerta.

Sul punto 4 non c’è molto da dire: contiene il grafico alla TradingView (clicca e scopri la piattaforma), anch’esso modificabile. Potremo inoltre svolgere direttamente l’analisi tecnica, scrivere degli appunti, disegnare delle strutture e tanto altro ancora.

Infine, nell’area 5 vedremo lo storico ordini, quelli aperti, chiusi, impostati, i saldi e via dicendo. Saremo anche in grado di annullare ordini nel caso non fossero già andati a concludersi.

Kraken Pro è l’interfaccia più conveniente da utilizzare, che abbatte di molto le commissioni. Con l’aiuto del nostro video (lo trovi a fine articolo), ti invitiamo a capire come muoverti per svolgere da qui tutte le tue operazioni, senza passare dalla semplice ma onerosa versione standard.

A proposito di commissioni: condividiamo ancora una volta la pagina sulle commissioni del sito di Kraken.

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Kraken vs Binance: quale scegliere nel 2026

Quesito sempre di moda quello riguardante l’exchange da scegliere, così come è trendy chiamare in causa Binance, uno dei colossi del mercato. Quale piattaforma dovremmo scegliere?

Innanzitutto, precisiamo che una non esclude l’altra. Se riteniamo utile avere entrambe queste società nella nostra “cassetta degli attrezzi” abbiamo totale libertà di muoverci in questo senso.

Confrontando questi nomi, non vi è un vero e proprio vincitore, perché ciascuno ha caratteristiche molto interessanti e distintive. Ecco alcuni punti per fare il confronto:

  • Offerta complessiva: sia Kraken che Binance propongono molte criptovalute e prodotti per investire. Il focus di Binance è crypto, mentre Kraken spinge parecchio anche nel mondo TradFi.
  • Commissioni: i costi di Binance sono più competitivi, ma Kraken Pro offre delle commissioni decisamente interessanti. Kraken+ permette poi di azzerare i costi fino a un certo limite.
  • Sicurezza: entrambi gli exchange esistono da tantissimi anni e investono molto sulla sicurezza dei propri utenti. Kraken ha il plus di possedere certificazioni di rilievo (ISO/IEC 27001:2013 e SOC 2, Type 1).
  • Compliance: qui vince Kraken, essendo autorizzata sia secondo il regolamento MiCA che MiFID. Binance può operare in Italia, ma su questo punto è un po’ indietro.

Potremmo poi chiamare in causa anche altri nomi, come Bitget, ma il discorso è sempre lo stesso: leggere la documentazione, i nostri articoli, confrontare le piattaforme e stabilire quelle adatte alla nostra operatività.

L’aspetto fondamentale resta sempre lo stesso: optare per realtà solide, legali e note per tutelare i clienti.

"Kraken vs Binance: ogni piattaforma ha caratteristiche proprie interessanti e utili"

Videorecensione su Kraken

Abbiamo preparato una videorecensione Kraken aggiornata al 2026 con tutto quello che devi sapere, comprese istruzioni passo passo su tutte le principali operazioni che puoi compiere: guardala subito!

Domande Frequenti

Sì, Kraken è un exchange di criptovalute legale in Italia, dotato di licenza MiCA e MiFID. Offre un ambiente sicuro e regolamentato. Per utilizzarlo è richiesta la procedura di verifica dell’identità KYC.

Sì, Kraken è sicuro. Dispone di tutte le licenze necessarie a operare (MiFID inclusa) e delle Proof of Reserves. Conserva i fondi dei clienti mediante soluzioni avanzate di cold storage e hot wallet e possiede due certificazioni chiave nella sicurezza informatica: ISO/IEC 27001:2022 ed esame SOC 2, Type 1.

La commissione fissa per la compravendita crypto è dell’1% per gli utenti normali, azzerabile mediante Kraken+ su volumi fino a 10.000$ mensili. Su Kraken Pro, le commissioni spot partono dallo 0,25% Maker e 0,40% Taker e scendono in base ai volumi di trading. Il deposito mediante bonifico SEPA è gratuito, così come per molti movimenti crypto.

Il deposito in euro si effettua preferibilmente con addebito diretto o bonifico SEPA, che non prevedono costi aggiuntivi. Supportate anche carte di credito, debito e PayPal. Inoltre, si possono depositare anche criptovalute direttamente da un nostro wallet.

Dipende dall’utilizzo che se ne deve fare e dalle esigenze personali. Kraken garantisce una forte compliance e un’ottima offerta di prodotti. Binance punta sulla convenienza delle commissioni e su una varietà di prodotti difficile da eguagliare.

Conclusioni: Kraken conviene?

Il nostro viaggio nella “pancia del Kraken” finisce qui.

Riassumendo, l’exchange è nel complesso molto valido. Soprattutto negli ultimi anni ha iniziato un percorso di sviluppo davvero importante anche in Europa, culminato con le licenze MiCA e MiFID.

Guardando l’offerta, è evidente come Kraken punti non più a essere solo un exchange crypto, ma una piattaforma completa per investire anche su asset tradizionali come azioni e materie prime.

Lato sicurezza nulla da segnalare, se non di essere cauti/caute come si dovrebbe fare con qualsiasi piattaforma crypto. L’exchange è sicuro e ben costruito, le certificazioni ottenute sono importanti e le tutele per l’utente non mancano.

Buona offerta di coin e token, anch’essa in costante espansione. Ottime poi anche le funzionalità di Kraken Pro e le applicazioni mobile/desktop. Quest’ultima è un vero e proprio terminale di trading, perfetto per chi desidera fare le cose sul serio.

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